Qui ho mangiato una delle migliori pizze che abbia mai gustato, senza bisogno di bere tutto il pomeriggio. Il pizzaiolo mi ha spiegato il perché. In pratica quando noi mangiamo una pizza, il cui impasto ha maturato per molte ore (da 24 anche a più di 100 ore) prima di essere cotto come pizza, è come se il nostro stomaco avesse ricevuto una pasta per pizza già parzialmente scomposta e semplificata in tutti i suoi elementi dai propri enzimi.
A questo punto lo stomaco ci metterà meno tempo a digerire quell’impasto. Bisogna dire che lo stomaco lavora fin quando non avrà trasformato tutti gli elementi complessi, presenti nell’impasto e negli ingredienti, in elementi semplici (quando tutti gli elementi complessi sono stati trasformati in semplici, lo stomaco finisce di lavorare; fine della digestione)
All’interno dell’impasto per pizza ci sono circa trecento microprocessi che si attivano durante la maturazione.
Fra questi processi ce n’è uno soltanto che è più veloce di tutti gli altri ed è la lievitazione.
La sola lievitazione è quindi più veloce di tutte le altre trasformazioni. Per fortuna la lievitazione è controllabile attraverso la temperatura.
Mettendo l’impasto a maturare a bassa temperatura (4° centigradi circa), la lievitazione verrà rallentata abbastanza da viaggiare alla stessa velocità delle altre trasformazioni. Un locale ospitale ed accogliente dove poter gustare deliziosi pranzi e cene.
Tornando alla pizzeria, lo staff è sempre disponibile e cortese, e anche carino, ed è sempre in grado di soddisfare ogni esigenza dei suoi ospiti. Nulla è lasciato al caso.
La pizza,come abbiamo detto, è una vera specialità anche nelle varianti di soia ed integrale.
Solo la maestria dello chef e del pizzaiolo ed il connubio tra ingredienti sani e freschi assicurano un risultato eccellente in tutti i piatti.
Pizzeria Ristorante La Rosa Dei Venti
Via Maggiore Giovanni Piovesana, 13,
31015 Conegliano Treviso
Tel. 0438 418276
Visualizzazione post con etichetta pizza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pizza. Mostra tutti i post
lunedì 7 febbraio 2011
mercoledì 19 maggio 2010
Una pizza ben fatta (in casa)
Ci è venuta la curiosità della pizza, dopo essere stati alla Domus Design ed avere visto i loro forni, quelli della SMEG .Il segreto di una buona pizza sta in una pasta ben lievitata, curata e ben cotta: qualsiasi cosa ci poniamo sopra sia in piccola quantità, e di buona qualità.
Queste regole, da sole, sono sufficienti per fare bella figura.
Per ottenere una pizza di buona qualità e soddisfare il gusto di amici e parenti, occorre innanzitutto distinguere in 5 fasi importanti la produzione:
Scelta delle materie prime
Per ottenere un prodotto qualitativo, le materie prime, debbono essere sempre fresche o ben conservate e debbono avere le seguenti caratteristiche:
Il lievito puo' essere usato fresco, di una colorazione più chiara possibile e sia friabile o secco (reperibile in bustine, granulare e di facile conservazione, ma va sciolto in acqua a 38 °C).
La farina che si trova in commercio presso i negozi di alimentari, quasi sempre è una farina debole, quindi i tempi di lievitazione sono brevi (2-3 ore) e l'assorbimento di acqua è del 50% (per ogni kg di farina occorrono 5 dl di acqua).
La ricetta
Per un buon impasto è la seguente:
1 l. di acqua
2 kg di farina
20 g di lievito fresco (7 di quello secco)
50 g di sale
naturalmente le quantità possono essere aumentate o diminuite secondo la necessità, come pure il lievito va diminuito se la temperatura ambiente risulta superiore ai 23-25 °C .
Un impasto ottenuto secondo la ricetta produrrebbe kg 3,070 di pasta pronta, sufficiente per preparare 4 teglie adatte ad un forno da casa.
La lievitazione
Consiste nel far riposare la pasta al centro della teglia per circa 3 ore a temperatura costante (23 °C), operazione questa che permette ai lieviti di produrre gas che fanno rigonfiare l'impasto.
Il panetto lievitato dovrà quindi essere disteso con la pressione delle dita fino ad ottenere uno strato omogeneo.
La cottura
E' l'ultima operazione ma è la più importante in quanto consente, se correttamente eseguita, di esaltare tutta la qualità del prodotto.
In un forno casalingo la temperatura di cottura sarà mediamente di 250°C per un tempo che varia tra i 12-15 minuti. Quindi esso va preventivamente messo al massimo e fatto arrivare a temperatura prima di procedere alla cottura della pizza.
sua intensità, la pizza deve essere consumata appena uscita dal forno.
Buon appetito!
Domus Design
via D.Cattaneo, 8
Telefono 0444 737728
Fax 0444 877416)
http://www.domusdesign.it/
Queste regole, da sole, sono sufficienti per fare bella figura.
Per ottenere una pizza di buona qualità e soddisfare il gusto di amici e parenti, occorre innanzitutto distinguere in 5 fasi importanti la produzione:
Scelta delle materie prime
Per ottenere un prodotto qualitativo, le materie prime, debbono essere sempre fresche o ben conservate e debbono avere le seguenti caratteristiche:
Il lievito puo' essere usato fresco, di una colorazione più chiara possibile e sia friabile o secco (reperibile in bustine, granulare e di facile conservazione, ma va sciolto in acqua a 38 °C).
La farina che si trova in commercio presso i negozi di alimentari, quasi sempre è una farina debole, quindi i tempi di lievitazione sono brevi (2-3 ore) e l'assorbimento di acqua è del 50% (per ogni kg di farina occorrono 5 dl di acqua).
La ricetta
Per un buon impasto è la seguente:
1 l. di acqua
2 kg di farina
20 g di lievito fresco (7 di quello secco)
50 g di sale
naturalmente le quantità possono essere aumentate o diminuite secondo la necessità, come pure il lievito va diminuito se la temperatura ambiente risulta superiore ai 23-25 °C .
Un impasto ottenuto secondo la ricetta produrrebbe kg 3,070 di pasta pronta, sufficiente per preparare 4 teglie adatte ad un forno da casa.
La lievitazione
Consiste nel far riposare la pasta al centro della teglia per circa 3 ore a temperatura costante (23 °C), operazione questa che permette ai lieviti di produrre gas che fanno rigonfiare l'impasto.
Il panetto lievitato dovrà quindi essere disteso con la pressione delle dita fino ad ottenere uno strato omogeneo.
La cottura
E' l'ultima operazione ma è la più importante in quanto consente, se correttamente eseguita, di esaltare tutta la qualità del prodotto.
In un forno casalingo la temperatura di cottura sarà mediamente di 250°C per un tempo che varia tra i 12-15 minuti. Quindi esso va preventivamente messo al massimo e fatto arrivare a temperatura prima di procedere alla cottura della pizza.
sua intensità, la pizza deve essere consumata appena uscita dal forno.
Buon appetito!
Domus Design
via D.Cattaneo, 8
Telefono 0444 737728
Fax 0444 877416)
http://www.domusdesign.it/
Etichette:
domus design,
forni,
mauroriotto,
montegalda,
pizza,
smeg,
veneto,
vicenza
sabato 3 aprile 2010
Alla Domus Design, per vedere i forni da pizza
Siamo stati alla Domus Design di Montegalda per vedere da vicino i forni da pizza della SMEG: ne abbiamo visti due. Sono una novità perché, pur producendo una gamma di forni, hanno un esclusivo sistema appositamente progettato per cuocere pizze e focacce. Per gli amanti di questo prodotto, si possono fare in casa pizze come in pizzeria, buone e fragranti. Il dispositivo, unico sul mercato, consiste in una resistenza circolare posizionata sul fondo del forno, sopra la quale è stata posta la pietra refrattaria alimentare speciale. Ponendo la pizza sopra la pietra, si ottiene una cottura omogenea ed ottimale in tre o quattro minuti ad una temperatura di 300°, cinque se uno predilige una particolare farcitura.
Questi forni sono ideali anche per cuocere al cartoccio: ponendo sulla pietra refrattaria pesce e verdure avvolte in carta stagnola, in pochi minuti si ottiene una cottura uniforme che non secca le vivande.
I prodotti Smeg si distinguono poi per un design ricercato e rigoroso, che passa attraverso l’eccellenza dei materiali.
Cosa non da poco di questi tempi, i forni della Smeg sono di classe A, cioè consumano poca energia.
Domus Design
via D.Cattaneo, 8
Telefono 0444 737728
Fax 0444 877416)
http://www.domusdesign.it/
Etichette:
domus design,
forni,
mauroriotto,
montegalda,
pizza,
smeg,
veneto,
vicenza
domenica 14 marzo 2010
A Domus Design di Montegalda un incontro singolare con la pizza....
Domus Design è un' azienda giovane , nata nel 2008 dall'esperienza decennale di esperti arredatori. Oltre alla vendita, offre infatti numerosi servizi inerenti la casa, dalla progettazione d'interni alla assistenza cantieri, dagli arredi su misura a rendering fotorealistici.
Sita a Montegalda in provincia di Vicenza, Domus Design propone per i giorni 19 e 20 marzo una manifestazione singolare, una sorta di 'Pizza day', con la partecipazione di maestri pizzaioli, che interpreteranno il classico piatto della tradizione italiana, cucinandolo nei nuovi forni prodotti dalla Smeg, azienda italiana leader nel settore della produzione di elettrodomestici.
Conosciuta ed apprezzata per l'attenzione rivolta al rigore estetico, all'ergonomia e alla funzionalità, la Smeg propone oggi i forni per la cottura di pizze e focacce,che sono per davvero un prodotto unico nel mercato.
Il Cenacolo del Gusto dei Colli Berici parteciperà all'iniziativa.
Domus Design
via D.Cattaneo, 8
Telefono 0444 737728
Fax 0444 877416)
http://www.domusdesign.it/
Sita a Montegalda in provincia di Vicenza, Domus Design propone per i giorni 19 e 20 marzo una manifestazione singolare, una sorta di 'Pizza day', con la partecipazione di maestri pizzaioli, che interpreteranno il classico piatto della tradizione italiana, cucinandolo nei nuovi forni prodotti dalla Smeg, azienda italiana leader nel settore della produzione di elettrodomestici.
Conosciuta ed apprezzata per l'attenzione rivolta al rigore estetico, all'ergonomia e alla funzionalità, la Smeg propone oggi i forni per la cottura di pizze e focacce,che sono per davvero un prodotto unico nel mercato.
Il Cenacolo del Gusto dei Colli Berici parteciperà all'iniziativa.
Domus Design
via D.Cattaneo, 8
Telefono 0444 737728
Fax 0444 877416)
http://www.domusdesign.it/
Etichette:
forni,
mauroriotto,
montegalda,
pizza,
smeg
Iscriviti a:
Post (Atom)



