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lunedì 20 settembre 2010

Pasticceria Turco, un trionfo appetitoso

A Salzano, abbiamo visitato la Pasticceria Turco: dopo aver bevuto un caffè, naturalmente pagato perché eravamo ancora n incognito, abbiamo intervistato il titolare, facendogli notare che la pasticceria era un trionfo delle paste alla frutta. Veniva voglia di mangiarle solo a vederle. Immaginatevi un banco colorato da paste alla frutta in una giornata di quasi primavera. Oltre a queste, c’erano paste alla crema di vari tipi, tutti invoglianti perché si vedeva che non erano fatte al risparmio.


Lui dice che è qui da nove anni, e che da tre anni ha ristrutturato il locale. Una ristrutturazione notevole, ma si vedeva che la bravura riempiva un locale già di per sé gradevole.

“La mia esperienza me lasono fatta in giro per il mondo, Villa Cipriani ad Asolo per esempio, per ben venticinque anni, e allora capiamo la bravura nel fare le cose e nel presentarle,cosa non da poco nel commercio di oggi. Alta classe e voglia di fare le cose.” Così ci dice il titolare.

Il piatto forte, si fa per dire, della pasticceria sono le focacce tipiche venete, e le varianti, come quella ai frutti di bosco. Devono essere una vera delizia.

Non solo: ci hanno parlato molto bene anche degli aperitivi, accompagnati da stuzzichini e cicchetti particolari. Qui c’è una carta dei vini, e questo denota un’attenzione ai particolari davvero notevole.

La Pasticceria Turco è stata segnalata dai comunicatori e giornalisti dell'Associazione l'Altratavola, per l'iniziativa di informazione INFORIVIERA, che si svolge sotto il Patrocinio del Comune di Dolo.



Via Montegrappa, 19

30030 Salzano Venezia

041 437380

domenica 8 novembre 2009

L’Osteria Posmon, un atto di coraggio


Posmon è un quartiere del comune di Montebelluna, posto a occidente dell'abitato. Il nome deriva da "Pos-Bon", cioè pozzo buono, perché ha la peculiarità di avere una falda acquifera che scorre sotto la sua superficie. La frequentazione del luogo sia ha già parecchi millenni indietro, ma soprattutto dal IX sec. a.C. con la popolazione dei Veneti. Numerosi sono i ritrovamenti archeologi che coprono un arco cronologico che va dal IX se. a.C. al II sec. d.C. Durante la dominazione della Serenissima vi furono erette diverse ville.
Proprio in questo quartiere, vicino all’incrocio fra Schiavonesca e la strada che scende da Mercato Vecchio, un giovane, Nicola Colbertaldo, ha avuto il coraggio di aprire un’osteria, stile di una volta in chiave moderna. Lui è validamente aiutato in questo dalla morosa Eleonora Rocco, perché ha avuto un discreto successo ed il lavoro da fare è tanto. Non parte da zero: qui c’era la vecchia locanda dei bisnonni e nonni, che lui ha pensato bene di risistemare. In pratica ha voluto provare un nuovo mestiere nel vecchio posto, visti i tempi, e sembra ci sia riuscito.
L’atmosfera la prima volta sciocca un poco, per via dei tavoli d’un tempo come nelle vecchie osterie, abbinati ad un banco più moderno.
Offre, e quando sono in mostra è difficile resistere, cicchetti, piatti tradizionali rivisitati a buon prezzo.
Per i vini, si va dalle “ombre” normali ad una carta dei vini ampia, cento etichette, che copre in pratica le Venezie, con la maggioranza del Veneto.

31044 Montebelluna (TV)
2, PIAZZA VERDI GIUSEPPE
tel: 0423 302603