Le iniziative di informazione che 'anticipano' il Festival Europeo del Gusto che si terrà quest'anno in Veneto, sono già iniziate. L'Associazione L'Altratavola e l'Associazione Azione Borghi Europei del Gusto realizzeranno un percorso di ben 18 tappe, per conoscere ed 'ascoltare' i protagonisti della vita culturale, sociale, istituzionale e produttiva dei borghi e dei territori invitati.
Una di queste tappe si è tenuta nel borgo medievale di Collalto (comune di Susegana, Tv), ove sono convenute aziende e pubblici amministratori del Nordest.
Nella splendida cornice del Ristorante Due Torri, sono state presentate a giornalisti e comunicatori le eccellenze di Valvasone. Francesco Salvador ha proposto il rotolo di coniglio agli aromi naturali, raccontando la storia di una azienda che ha saputo trasformarsi in vero e proprio laboratorio gastronomico. Il piatto è stato accompagnato da Lupi Terrae, vino dell'azienda Agricola Borgo delle Oche. Luisa Menini ne ha raccontato efficacemente la storia:
“Le uve di Tocai Friulano sono state raccolte e pressate separatamente in maniera soffice dopo una breve macerazione di poche ore. Il mosto è stato preventivamente decantato e posto a fermentare in vasca d’acciaio a temperatura controllata di15 °C, è stato affinato sulle fecce fini per circa 12 mesi.
Le uve di Verduzzo Friulano dopo la raccolta e la pigiatura sono state macerate a freddo per 24 ore e poi pressate in maniera soffice. Il mosto, previamente decantato, è stato fermentato in barrique francesi, ha successivamente lì svolto la fermentazione mallolattica e si è affinato sulle fecce fini per circa 12 mesi. Il vino presenta un colore giallo paglierino carico, sentori di frutta matura, miele, ma anche toni freschi e agrumati con un retro mandorlato tipico del Tocai; il legno apporta una nota di complessità e speziatura senza però predominare, il vino risulta sapido e grasso denotando una buona struttura e complessità con una nota minerale sul finale di bocca. Se ne consiglia l’abbinamento con primi piatti conditi, carni bianche pesce saporito e formaggi stagionati o di pecora si consiglia di servirlo ad una temperatura di circa 13- 14 °C. “
L'incontro è stata anche l'occasione per presentare la associazione Enopordenone, di cui Borgo delle Oche fa parte.
www.comune.valvasone.pn.it/
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lunedì 12 luglio 2010
mercoledì 21 aprile 2010
L’azienda agricola Salvador Pietro, specializzata in rotolo di coniglio
La carne di coniglio è un grosso business per l’Italia, in quanto il nostro paese è il primo produttore, oltre che il primo consumatore, di questi animali. Tutto ciò nonostante il coniglio sia una carne superata, nei consumi italiani, da quelle bovine, avicole e suine. E nonostante l’andamento altalenante dei consumi.
Negli anni Settanta, con un grosso aumento degli studi e delle ricerche, la coniglicoltura è divenuta un’attività zootecnica razionale e intensiva.
La vendita del prodotto è rimasta tuttavia per lungo tempo legata a forme tradizionali, come la distribuzione della carcassa intera, con testa e zampetti. Anche se la carcassa intera, o la mezza carcassa, è ancora oggi la tipologia in commercio più diffusa, soprattutto nelle macellerie tradizionali, nella grande distribuzione è possibile trovare tagli e porzioni particolari, nel tentativo di venire incontro ai nuclei familiari di piccole dimensioni.
Il controllo della qualità del prodotto finale è il fiore all’occhiello della produzione italiana, in piena sintonia con la maggiore sensibilità degli acquirenti sulla propria salute e di riflesso sulla bontà dei cibi che vengono mangiati.
La carne di coniglio presenta un contenuto di colesterolo inferiore rispetto alla carne di altre specie (inferiore a 50 mg/100 g di carne), al contrario ha una buona concentrazione di fosforo, potassio e magnesio, mentre calcio, ferro e sodio sono presenti in quantità limitate. La carne di coniglio presenta, dal punto di vista nutrizionale, qualità indiscutibili rispetto alle altre carni, in quanto è caratterizzata da una percentuale di lipidi relativamente ridotta, da un basso valore energetico e da una densità nutrizionale in proteine molto elevata. Quest’ultimo aspetto attesta l’eccezionale valore dietetico della carne di coniglio, dal momento che una quota cospicua dell’energia totale apportata deriva dalle proteine a discapito dei lipidi.
A Valvasone abbiamo incontrato Francesco Salvador, che ci ha raccontato un po’ della sua azienda. Ci sono anche il padre e la madre (record: quest’ultima disossa un coniglio in otto minuti).Hanno convertito la loro azienda a questo tipo di allevamento, e per sovvenire alle difficoltà di distribuzione, hanno aperto uno spaccio, in via Trento. Allevano fino a 18 mila animali, e quello che viene venduto allo spaccio e nel mercato agricolo di Pordenone viene alimentato per gli ultimi 40 giorni con una miscela di mais, carrube, erba medica e crusca compresse, e acqua.
Sono macellati quando raggiungono i 3, 3,5 kg, ed inizia la lavorazione: coniglio intero, a pezzi, hamburger, salsicce, fettine, e il rotolo. Quest’ultimo viene farcito in quindici modi diversi, a seconda della stagione. E poi coniglio in porchetta.
Hanno molto successo gli hamburger e il rotolo: c’è chi a Pordenone li consuma in quantità industriale, fidando sulla qualità e sulla salubrità delle carne.
Azienda agricola Salvador Pietro
Via Trento 1°
33098 Valvasone Pn
Tel. 0434 89797
e-mail: checku86@gmail.com
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