Se fosse ancora vivo, il 18 agosto di quest'anno l'imperatore Francesco Giuseppe I avrebbe compiuto 180 anni.
Così oltre 150 persone, bisiache, ma non solo, hanno festeggiato di par loro a suon di boccali di birra e specialità mitteleuropee il 180esimo compleanno dell'imperatore d'Austria e Ungheria Francesco Giuseppe nella trattoria da Bepi Meo di San Canzian. “Seduti alle tavolate allestite nel giardino del locale, uomini e donne in completo tirolese, pronti ad applaudire la musica tratta dalla tradizione e dal folclore austriaco dal complesso goriziano Trio Toc4i, composto da quattro giovani musicisti che con strumenti acustici amano reinterpretare un repertorio di musiche friulane, slovene e balcaniche.” (Il Piccolo). Bruno Tirel, nunme tutelare dell'Osteria, vestito alla foggia austriaca, ha fatto arrivare sulle tavole del locale di San Canzian, salumi affumicati e cetrioli, gnocchi carinziani con erba cipollina, spaetzle con cinghiale e gnocchi di pane con gulash suppe o fagiano, bracioline di cinghiale e filettini di capriolo, un inedito sorbetto alla birra e il dolce simbolo della Vienna asburgica e attuale, la Sachertorte, affiancata comunque anche da torte bavaresi ai frutti di bosco.
Bruno Tirel è dal 2008 delegato della rete di informazione l'Italia del Gusto per la Bisiacaria ed ha avuto il merito di far inserire San Canzian d'Isonzo nella rete dei Borghi Europei del Gusto.
Proprio in questi giorni ha ricevuto l'invito ufficiale di interpretare l'incontro di preparazione al Festival Europeo del Gusto ( che si terrà in dicembre in Veneto), che presenterà le eccellenze friulane scelte dai giornalisti e dai comunicatori dell'associazione l'Altratavola per l'evento internazionale.
Una bella soddisfazione,che va ad aggiungersi ad un ricco percorso umano e professionale.
Visualizzazione post con etichetta san canzian d’isonzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta san canzian d’isonzo. Mostra tutti i post
domenica 29 agosto 2010
giovedì 6 maggio 2010
Donne nella natura
L’Associazione Culturale Fioristi FVG, in collaborazione con “Ass. Culturale Bisiaca” di Ronchi dei Legionari, propone:
Sabato 15 maggio “ Donne nella natura”
Racconti e tradizioni delle erbe bisiache
Ore 10,00 Apertura evento
Ore 10,30 “ Nell’orto non si è mai soli” racconto a cura di Mari Rita Capasso
Ore 10,45 “ Levatrici nella bisiacaria”
a cura della dott.sa Desireè Dreos
Ore 12,00 Pausa con pranzo al sacco
Ore 14,00 “L’erba matta non muore mai”: uso delle erbe nelle famiglie a cura di Lorena Boscarol
Ore 16,00 “ Racconto sugli alberi” a cura di Marina Zucco
L’evento si svolgerà presso la Scuola Fioristi FVG in
Via Palazzatto, 4 Isola Morosini –
San Canzian d’ Isonzo
34075 Gorizia
Per info Segreteria della Scuola Fioristi FVG:
Tel.0481/711868 Cell. 349/2293984
www.scuolafioristifvg.it
E-mail: info@scuolafioristifvg.it
domenica 24 gennaio 2010
L’avventura del Bar allo Sportivo
Siamo a San Canzian d’Isonzo: Roberto Manera ci dice di andare a quel bar, perché ci sono alcuni spuntini, ma il solito non capisce le indicazioni e andiamo dritti nell’altro bar (notare che ce ne sono due, ma tant’è). Finito di mangiare il toast, dopo precedente spuntino al Principato di Bean, fumo tranquillo una sigaretta e mi vedo arrivare una signora che mi fa notare l’errore.
Trasloco veloce e andiamo a vedere e sentire: il bar è stato aperto nel 1930 dal nonno del marito di Nevia, così si chiama la signora, come trattoria. Dopo varie gestioni, quattro anni fa l’ha ripreso Federica, l’attuale titolare, nonché figlia di Nevia.
Nevia, ha una particolarità, che le piave cucinare:dal pane fatto in casa come una volta, anche condito con kummel, semi papavero, sesamo e così via ai primi piatti. Le riescono benei primi piatti, gnocchi e pasticcio, ma anche con i secondi non scherza. Il bacalà è eccezionale: lascia un po’ di pelle bianca per renderlo migliore e per legare gli elementi, ci mette quattro o cinque acciughe pestate, olio, e lo cuoce piano piano, 4 ore, sulla cucina economica.
E poi c’è da sbizzarrirsi: omelettes con spinaci, mozzarella, prosciutto. E il brodetto di pesce con la polenta, frittate varie e dolciumi in genere, con le mele e la birra che danno leggerezza. Figurarsi se non facevamo il terzo spuntino.
Trasloco veloce e andiamo a vedere e sentire: il bar è stato aperto nel 1930 dal nonno del marito di Nevia, così si chiama la signora, come trattoria. Dopo varie gestioni, quattro anni fa l’ha ripreso Federica, l’attuale titolare, nonché figlia di Nevia.
Nevia, ha una particolarità, che le piave cucinare:dal pane fatto in casa come una volta, anche condito con kummel, semi papavero, sesamo e così via ai primi piatti. Le riescono benei primi piatti, gnocchi e pasticcio, ma anche con i secondi non scherza. Il bacalà è eccezionale: lascia un po’ di pelle bianca per renderlo migliore e per legare gli elementi, ci mette quattro o cinque acciughe pestate, olio, e lo cuoce piano piano, 4 ore, sulla cucina economica.
E poi c’è da sbizzarrirsi: omelettes con spinaci, mozzarella, prosciutto. E il brodetto di pesce con la polenta, frittate varie e dolciumi in genere, con le mele e la birra che danno leggerezza. Figurarsi se non facevamo il terzo spuntino.
mercoledì 20 gennaio 2010
A San Canzian d'Isonzo, all'Ostaria Bepi Meo, inizia il 2010 dei Borghi Europei del Gusto
Il 2010 è iniziato con una manifestazione che il Cenacolo del Gusto della Bisiacaria dell'Associazione L'Altratavola ha voluto organizzare in collaborazione con l'Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto a San Canzian d'Isonzo, presso l'Osteria Bepi Meo di Bruno Tirel.
Nella mattinata di mercoledì 13 gennaio, i giornalisti e i comunicatori ospiti dell'evento, hanno realizzato delle Visite Gustose a Palazzo de Fabris a Begliano ( ivi accolti da Paolo Zorzet), all'Agriturismo Principato di Bean di Mersia Zorzet (si tratta di un agriturismo, con molto della frasca. Lei lo ha aperto perché il popolo si senta a proprio agio. La mattina è molto ben frequentato, anche se ultimamente si avverta il panico da “ombre”, vedi patenti ritirate. Al banco si può accompagnare il bicchiere di vino con delle tartine -crodeghin, affettati-, o con del salame con asedo e sevola. Se si vuole mangiare, a mezzogiorno o a sera, ci sono cotechini, cevapcici, patate e sevole -cipolle-, in tecia. Lei è molto espansiva, e sa quel che vuole: lo si vede bene dalla frequentazione del locale, abbastanza rustico ma accogliente), al Garden Mondo Fiorito e al Bar degli Sportivi a San Canzian, ove Nevia e i suoi familiari hanno interpretato una colazione di lavoro con assaggi e cicchetti davvero sontuosi (le frittate, le polpette di tonno e acciughe, e quant'altro....)!
La serata all'Ostaria da Bepi Meo si è aperta con una conferenza stampa di presentazione delle iniziative di informazione che verranno realizzate nel corso del 2010. Sergio Cosolo, consigliere delegato al Turismo, è intervenuto a nome della Civica Amministrazione, per sottolineare la positività della collaborazione che si è instaurata con l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e per presentare le iniziative del 2010 nel settore dei Gemellaggi e dei rapporti Internazionali.
Bruno Sganga, giornalista ed enogastronomo, ha insistito sulla necessità di far ripartire la 'buona informazione' dalle realtà locali, al di fuori dei riti consunti di tanta enogastronomia di casa nostra." Per fare questo - ha osservato- occorre attivare progetti e iniziative di informazione basati sulla partecipazione diretta dei diversi soggetti, pubblici e privati, che operano nelle comunità locali".
La parola è poi passata alla cucina di Bruno. La serata ha avuto come capisaldi enogastronomici la gallina di 'casada' e il maiale. I piatti che si sono succeduti sono stati un crescendo musicale attorno al tema principale.
"Credo che la gallina possa diventare - ha detto un emozionato Bruno Tirel, nume tutelare dell'Ostaria Bepi Meo- una delle specialità per le quali San Canzian d'Isonzo possa essere identificato nella cartina enogastronomica della nostra regione e dell'Italia".
A convivio era rappresentato uno scampolo davvero notevole delle energie imprenditoriali della Bisiacaria.
Paolo Zorzet con i vini della sua Azienda Vitivinicola (la produzione è diversificata: oltre a granaglie, frutta e ortaggi, Zorzet si distingue infatti per la produzione di ottimi vini Doc e da tavola); Roberto Manera, macellaio e ottimo produttore di salumi artigianali (è grazie al suo impegno e a quello di Bruno Tirel che queste iniziative sono nate); la famiglia Signorelli del Garden Mondo Fiorito (dove gli spazi sono ampi, gli assortimenti di prima qualità e il personale altamente qualificato. Mondo Fiorito si sviluppa su una superficie di 3.000 metri quadrati, di cui 1.200 dedicati al vivaio: tantissime piante, il giardinaggio, i vasi, i concimi, i terricci, i prodotti per la cura e la difesa del verde, un reparto PET eccezionalmente fornito, l'oggettistica e le idee regalo e numerose iniziative );
Dario Lorenzon dell'Azienda Agricola Arcangelo Lorenzon, con i suoi vini; l'Azienda Agricola Frate Orazio e Thomas di Isola Morosini (è tutto latte vaccino quello che lavora, prodotto all’interno dell’azienda: si parla di circa 10 quintali al giorno. Le vacche sono di razza pezzate rosse, che danno un latte di qualità superiore, molto proteico.
Dal latte nascono poi i formaggi nel caseificio aziendale: caciotte, crescenza, mozzarelle, caciotte speziate, tomini, ricotta. In pratica, formaggi freschi, di qualità); il miele di Denis Zorzet di Begliano e l'azienda zootecnica di Nevio Russi.
Dall'Istria Croata è giunto a portare la propria testimonianza il signor Cavalera, 'grande' capo del Prosciuttificio Pitip di Salvore, con le sue delizie (primo fra tutti un prosciutto,il Violino di Umago). Cavalera, originario di Staranzano, ha proposto anche l'ultimo arrivato, il Saluto Istriano, un nuovo salume ottenuto utilizzando le parti nobili non diversamente utili: ne viene fuori un insaccato, a forma di cuore, di due diverse dimensioni, lavorato sul tipo della sopressa veneta.
La cena è stata accompagnata dal pane di Maurizio Clemente, artigiano fornaio in quel di Turriaco.
Chiara Meriani, giornalista di viaggio di Trieste, ha poi presentato le peculiarità ambientali e storiche del Comune di Sgonico, che è stato recentemente inserito nella rete dei Borghi Europei del Gusto. Matej Skerlj ha parlato dei prodotti tipici di questo borgo del Carso, che possono essere degustati presso la storica trattoria di famiglia.
Nella mattinata di mercoledì 13 gennaio, i giornalisti e i comunicatori ospiti dell'evento, hanno realizzato delle Visite Gustose a Palazzo de Fabris a Begliano ( ivi accolti da Paolo Zorzet), all'Agriturismo Principato di Bean di Mersia Zorzet (si tratta di un agriturismo, con molto della frasca. Lei lo ha aperto perché il popolo si senta a proprio agio. La mattina è molto ben frequentato, anche se ultimamente si avverta il panico da “ombre”, vedi patenti ritirate. Al banco si può accompagnare il bicchiere di vino con delle tartine -crodeghin, affettati-, o con del salame con asedo e sevola. Se si vuole mangiare, a mezzogiorno o a sera, ci sono cotechini, cevapcici, patate e sevole -cipolle-, in tecia. Lei è molto espansiva, e sa quel che vuole: lo si vede bene dalla frequentazione del locale, abbastanza rustico ma accogliente), al Garden Mondo Fiorito e al Bar degli Sportivi a San Canzian, ove Nevia e i suoi familiari hanno interpretato una colazione di lavoro con assaggi e cicchetti davvero sontuosi (le frittate, le polpette di tonno e acciughe, e quant'altro....)!
La serata all'Ostaria da Bepi Meo si è aperta con una conferenza stampa di presentazione delle iniziative di informazione che verranno realizzate nel corso del 2010. Sergio Cosolo, consigliere delegato al Turismo, è intervenuto a nome della Civica Amministrazione, per sottolineare la positività della collaborazione che si è instaurata con l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e per presentare le iniziative del 2010 nel settore dei Gemellaggi e dei rapporti Internazionali.
Bruno Sganga, giornalista ed enogastronomo, ha insistito sulla necessità di far ripartire la 'buona informazione' dalle realtà locali, al di fuori dei riti consunti di tanta enogastronomia di casa nostra." Per fare questo - ha osservato- occorre attivare progetti e iniziative di informazione basati sulla partecipazione diretta dei diversi soggetti, pubblici e privati, che operano nelle comunità locali".
La parola è poi passata alla cucina di Bruno. La serata ha avuto come capisaldi enogastronomici la gallina di 'casada' e il maiale. I piatti che si sono succeduti sono stati un crescendo musicale attorno al tema principale.
"Credo che la gallina possa diventare - ha detto un emozionato Bruno Tirel, nume tutelare dell'Ostaria Bepi Meo- una delle specialità per le quali San Canzian d'Isonzo possa essere identificato nella cartina enogastronomica della nostra regione e dell'Italia".
A convivio era rappresentato uno scampolo davvero notevole delle energie imprenditoriali della Bisiacaria.
Paolo Zorzet con i vini della sua Azienda Vitivinicola (la produzione è diversificata: oltre a granaglie, frutta e ortaggi, Zorzet si distingue infatti per la produzione di ottimi vini Doc e da tavola); Roberto Manera, macellaio e ottimo produttore di salumi artigianali (è grazie al suo impegno e a quello di Bruno Tirel che queste iniziative sono nate); la famiglia Signorelli del Garden Mondo Fiorito (dove gli spazi sono ampi, gli assortimenti di prima qualità e il personale altamente qualificato. Mondo Fiorito si sviluppa su una superficie di 3.000 metri quadrati, di cui 1.200 dedicati al vivaio: tantissime piante, il giardinaggio, i vasi, i concimi, i terricci, i prodotti per la cura e la difesa del verde, un reparto PET eccezionalmente fornito, l'oggettistica e le idee regalo e numerose iniziative );
Dario Lorenzon dell'Azienda Agricola Arcangelo Lorenzon, con i suoi vini; l'Azienda Agricola Frate Orazio e Thomas di Isola Morosini (è tutto latte vaccino quello che lavora, prodotto all’interno dell’azienda: si parla di circa 10 quintali al giorno. Le vacche sono di razza pezzate rosse, che danno un latte di qualità superiore, molto proteico.
Dal latte nascono poi i formaggi nel caseificio aziendale: caciotte, crescenza, mozzarelle, caciotte speziate, tomini, ricotta. In pratica, formaggi freschi, di qualità); il miele di Denis Zorzet di Begliano e l'azienda zootecnica di Nevio Russi.
Dall'Istria Croata è giunto a portare la propria testimonianza il signor Cavalera, 'grande' capo del Prosciuttificio Pitip di Salvore, con le sue delizie (primo fra tutti un prosciutto,il Violino di Umago). Cavalera, originario di Staranzano, ha proposto anche l'ultimo arrivato, il Saluto Istriano, un nuovo salume ottenuto utilizzando le parti nobili non diversamente utili: ne viene fuori un insaccato, a forma di cuore, di due diverse dimensioni, lavorato sul tipo della sopressa veneta.
La cena è stata accompagnata dal pane di Maurizio Clemente, artigiano fornaio in quel di Turriaco.
Chiara Meriani, giornalista di viaggio di Trieste, ha poi presentato le peculiarità ambientali e storiche del Comune di Sgonico, che è stato recentemente inserito nella rete dei Borghi Europei del Gusto. Matej Skerlj ha parlato dei prodotti tipici di questo borgo del Carso, che possono essere degustati presso la storica trattoria di famiglia.
venerdì 8 gennaio 2010
Mondo Fiorito, giardino e non solo
Il Garden Mondo Fiorito nasce grazie all'impegno della famiglia Signorelli, attiva nel mondo dell'agricoltura da oltre 40 anni: Luciano Signorelli fondò una ditta di produzione di antiparassitari per poi trasferire il suo bagaglio di conoscenze all'interno della Bayer, multinazionale leader nel settore.
Gli anni passano e nel 1982 Nevia, appassionata di piante, apre una piccola agraria a Monfalcone: è l'inizio di un lungo percorso fatto di sacrifici, passione e successi che portano nel 1989 all'inaugurazione del primo garden center della zona.
Artefice di questo importante passo è Massimo Signorelli, attuale titolare dell'azienda e fermo sostenitore fin dagli inizi della necessità di creare anche per il giardinaggio un punto vendita confortevole, ben fornito e professionalmente preparato.
Così, gradualmente, si gettano le basi per la costruzione dell'attuale struttura: nel 1999 l'attività si trasferisce a San Canzian d'Isonzo, in località Pieris e si inaugura il nuovo e moderno Garden Center dove gli spazi sono ampi, gli assortimenti di prima qualità e il personale altamente qualificato.
Oggi Mondo Fiorito si sviluppa su una superficie di 3.000 metri quadrati, di cui 1.200 dedicati al vivaio: tantissime piante, il giardinaggio, i vasi, i concimi, i terricci, i prodotti per la cura e la difesa del verde, un reparto PET eccezionalmente fornito, l'oggettistica e le idee regalo e le numerose iniziative — in primis la tradizionale Festa di Primavera e l'apertura del Mercatino di Natale — sono il fiore all'occhiello dell'attività, destinata ad essere ancora e sempre di più protagonista nel prossimo futuro. Nonostante tutto questo, ha in progetto di crescere ancora, e noi speriamo che si avveri.
Azienda Agricola “MONDO FIORITO”
San Canzian d'Isonzo (GO)
Via delle Vigne 23
S.S. 14 KM IV-120
1 km dopo l'aeroporto di Ronchi dei Legionari
Tel 0481 76200
Fax 0481 76459
info@gardenmondofiorito.com
http://www.gardenmondofiorito.com/
Gli anni passano e nel 1982 Nevia, appassionata di piante, apre una piccola agraria a Monfalcone: è l'inizio di un lungo percorso fatto di sacrifici, passione e successi che portano nel 1989 all'inaugurazione del primo garden center della zona.
Artefice di questo importante passo è Massimo Signorelli, attuale titolare dell'azienda e fermo sostenitore fin dagli inizi della necessità di creare anche per il giardinaggio un punto vendita confortevole, ben fornito e professionalmente preparato.
Così, gradualmente, si gettano le basi per la costruzione dell'attuale struttura: nel 1999 l'attività si trasferisce a San Canzian d'Isonzo, in località Pieris e si inaugura il nuovo e moderno Garden Center dove gli spazi sono ampi, gli assortimenti di prima qualità e il personale altamente qualificato.
Oggi Mondo Fiorito si sviluppa su una superficie di 3.000 metri quadrati, di cui 1.200 dedicati al vivaio: tantissime piante, il giardinaggio, i vasi, i concimi, i terricci, i prodotti per la cura e la difesa del verde, un reparto PET eccezionalmente fornito, l'oggettistica e le idee regalo e le numerose iniziative — in primis la tradizionale Festa di Primavera e l'apertura del Mercatino di Natale — sono il fiore all'occhiello dell'attività, destinata ad essere ancora e sempre di più protagonista nel prossimo futuro. Nonostante tutto questo, ha in progetto di crescere ancora, e noi speriamo che si avveri.
Azienda Agricola “MONDO FIORITO”
San Canzian d'Isonzo (GO)
Via delle Vigne 23
S.S. 14 KM IV-120
1 km dopo l'aeroporto di Ronchi dei Legionari
Tel 0481 76200
Fax 0481 76459
info@gardenmondofiorito.com
http://www.gardenmondofiorito.com/
giovedì 7 gennaio 2010
Paolo Zorzet, il prosieguo di una tradizione antica
“La nobiltà non si acquisisce nascendo, ma si conquista vivendo. Forse il Re di Polonia si è ispirato a questo breve aforisma quando ha deciso, nel 1600, di insignire i De Fabris con l’onorevole titolo di Marchesi, per segnalati meriti speciali”.
I de Fabris, udinesi, si insediarono a Begliano, frazione di San Canzian d’Isonzo, costruendosi un palazzotto con annessi e connessi, e naturalmente acquisendo appezzamenti agricoli.
L’ultimo marchese è morto nel 1939, senza eredi diretti, e la proprietà è passata alla famiglia Ventrella, che ne ha gestito il patrimonio.
Dal 2006 la proprietà è gestita dall’Azienda Vitivinicola Paolo Zorzet per conto degli Eredi. La produzione è diversificata: oltre a granaglie, frutta e ortaggi, Zorzet si distingue per la produzione di ottimi vini Doc e da tavola.
Abbiamo assaggiato i suoi due fiori all’occhiello, un Cabernet rosso brillante ed una gradevolissima Malvasia fra i bianchi, e dobbiamo dire che non erano male per niente.
Poi, la scelta va da un Malvasia Istriano al Friulano, e da un ottimo Merlot al Refosco dal Peduncolo Rosso.
Il Palazzo è bellissimo, e ci siamo stati durante l’incontro con i paesi gemellati, e d’estate esiste una frasca con tanto di vendita e degustazione vini, oltre al commercio della frutta e delle verdure rigorosamente di propria produzione.
Az. Zorzet Paolo
Via Verdi 2 – Begliano
San Canzian d’Isonzo
Tel. 0481 470257
I de Fabris, udinesi, si insediarono a Begliano, frazione di San Canzian d’Isonzo, costruendosi un palazzotto con annessi e connessi, e naturalmente acquisendo appezzamenti agricoli.
L’ultimo marchese è morto nel 1939, senza eredi diretti, e la proprietà è passata alla famiglia Ventrella, che ne ha gestito il patrimonio.
Dal 2006 la proprietà è gestita dall’Azienda Vitivinicola Paolo Zorzet per conto degli Eredi. La produzione è diversificata: oltre a granaglie, frutta e ortaggi, Zorzet si distingue per la produzione di ottimi vini Doc e da tavola.
Abbiamo assaggiato i suoi due fiori all’occhiello, un Cabernet rosso brillante ed una gradevolissima Malvasia fra i bianchi, e dobbiamo dire che non erano male per niente.
Poi, la scelta va da un Malvasia Istriano al Friulano, e da un ottimo Merlot al Refosco dal Peduncolo Rosso.
Il Palazzo è bellissimo, e ci siamo stati durante l’incontro con i paesi gemellati, e d’estate esiste una frasca con tanto di vendita e degustazione vini, oltre al commercio della frutta e delle verdure rigorosamente di propria produzione.
Az. Zorzet Paolo
Via Verdi 2 – Begliano
San Canzian d’Isonzo
Tel. 0481 470257
martedì 5 gennaio 2010
E Frate fa il formaggio
Trovarlo non è neanche tanto difficile: da San Canzian d’Isonzo si va a Isola Morosini, e qui, passato l’abiatato, si trova l’azienda agricola di Orazio Frate.
Non sono in tanti a lavorarci, Orazio, la moglie e il figlio Thomas, il casaro. Praticamente si tratta di un’azienda familiare, ma con una particolarità. La loro è una storia comune, la terra, il lavoro, il sacrificio, ma hanno una marcia in più. Finite le scuole, Thomas deve trovare lavoro, e Orazio si inventa il caseificio, anche per ovviare alla crisi dei grandi caseifici, alle quote latte, e via discorrendo. Non che sia stato semplice, conoscendo i tipi: un tecnico dell’ERSA è venuto ad insegnare il mestiere, che Thomas ha imparato piuttosto bene.
E’ tutto latte vaccino quello che lavora, prodotto all’interno dell’azienda: si parla di circa 10 quintali al giorno. Le vacche sono di razza, pezzate rosse, che danno un latte di qualità superiore molto proteico.
E entra in campo Thomas, che produce caciotte, crescenza, mozzarelle, caciotte speziate, tomini, ricotta. In pratica, producono formaggi freschi, di qualità.
La mamma è presente allo spaccio, e quindi anche la vendita è assicurata.
La signora Sindaco di San Canzian poi li ha chiamati alla presentazione dei produttori ai rappresentanti dell’Associazione dei Borghi Europei del Gusto, e sicuramente non ha sbagliato, individuando una famiglia di produttori tenaci ed attaccati alla terra.
Az. Orazio Frate
Via Principale 19
Isola Morosini
San Canzian d’Isonzo GO
Tel.0481 710625
Non sono in tanti a lavorarci, Orazio, la moglie e il figlio Thomas, il casaro. Praticamente si tratta di un’azienda familiare, ma con una particolarità. La loro è una storia comune, la terra, il lavoro, il sacrificio, ma hanno una marcia in più. Finite le scuole, Thomas deve trovare lavoro, e Orazio si inventa il caseificio, anche per ovviare alla crisi dei grandi caseifici, alle quote latte, e via discorrendo. Non che sia stato semplice, conoscendo i tipi: un tecnico dell’ERSA è venuto ad insegnare il mestiere, che Thomas ha imparato piuttosto bene.
E’ tutto latte vaccino quello che lavora, prodotto all’interno dell’azienda: si parla di circa 10 quintali al giorno. Le vacche sono di razza, pezzate rosse, che danno un latte di qualità superiore molto proteico.
E entra in campo Thomas, che produce caciotte, crescenza, mozzarelle, caciotte speziate, tomini, ricotta. In pratica, producono formaggi freschi, di qualità.
La mamma è presente allo spaccio, e quindi anche la vendita è assicurata.
La signora Sindaco di San Canzian poi li ha chiamati alla presentazione dei produttori ai rappresentanti dell’Associazione dei Borghi Europei del Gusto, e sicuramente non ha sbagliato, individuando una famiglia di produttori tenaci ed attaccati alla terra.
Az. Orazio Frate
Via Principale 19
Isola Morosini
San Canzian d’Isonzo GO
Tel.0481 710625
Iscriviti a:
Post (Atom)






