Alvise Semenzi nel 1861 in “Treviso e la sua provincia” così descriveva la borgata : “Altra bella regione è Millies, sopra la valle di Stramare. E' questa una convalle chiusa, eccetto a mezzodì, da pendici cespugliose e da monti con una collina di mezzo, che declina dolcemente in una spaziosa circonferenza, con vaste, belle e rigogliose praterie, ricca di piante fruttifere di noci secolari, e fornita di casolari, di ampie stalle e di serbatoi d'acqua.”
L'allevamento del bestiame, soprattutto dei bovini di razza bruno-alpina, ma anche pastorizia, rappresentavano l'attività principale di sussistenza. La produzione di latte, burro e formaggio, tra cui ricordiamo il formaggio tenero s'ceck, dal quale deriva il sopranome degli abitanti di Segusino, era quasi esclusivamente legata al territorio di Milies. Durante il periodo estivo centinaia di mucche venivano portate a pascolare sulle montagne attorno a Milies, cargar montagna se disea. Sono ancora noti i nomi delle malghe maggiori: malga Doch, malga Golo, malga Golèt, malga Forcelletto e di alcune zone dove costruzioni minori,casere col cason par le vache o la pendanela, servivano per l'alpeggio minore: casere ai Pani, casere de Cenola, casere Valline, casera Arvisa, casera Tancol, casera Pra Fenil e casera Miliana. (da La Soldanella).
Oggi Dario Stramare continua questa tradizione. Il nonno aveva una malga, il padre un’azienda agricola, e lui si è evoluto, con un punto vendita di latticini e salumi fatti in casa a Segusino. Siamo stati al suo punto vendita, e ci ha accolto la moglie: simpatica l’accoglienza. Per richiamare l’attenzione, bisogna suonare un campanaccio, e io l’ho agitato in modo deciso un po’ per scherzo. Abbiamo chiacchierato un poco, senza dilungarci troppo.
Lo s’ceck è il formaggio tenero di Segusino, e prima di oggi non l’avevo mai assaggiato: è un formaggio molle, non troppo profumato, gradevole, che si accompagna bene a una buona ombra di rosso.
Azienda Agricola Dario Stramare
Via San Rocco 51
Segusino (TV)
Tel. 340 6352987
Email: salsett@libero.it
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lunedì 24 gennaio 2011
martedì 2 novembre 2010
La Latteria Sociale Turnaria di Conegliano
La Latteria Soc. Ternaria di Conegliano, meglio conosciuta come Collalbrigo, è sorta nel 1934 in cima al piccolo e caratteristico paese di Collalbrigo. Poi è scesa in pianura, ai piedi della collina.
Dal 1948 esercita l’attività di trasformazione del Latte nella sede attuale in Via M.Giunti 18, che si trova ai piedi dei Colli di Conegliano, in provincia di Treviso, a pochi passi dal centro. Ha una produzione annua di circa 1.000.000 litri di latte che vengono tutti trasformati nel caseificio.
La Cooperativa prosegue la lavorazione del Latte con il metodo “tradizionale”, applicando i più moderni sistemi di controllo igienico sanitari che garantiscono il consumatore, offrendo prodotti tipici e di alta qualità.
Informazione è libertà di scegliere per meglio apprezzare in ogni momento la qualità del tipico formaggio Collalbrigo Latte Crudo.
Rintracciabilità vuole dire conoscere tutto il percorso produttivo dell’alimento che stiamo consumando, dalla materia prima al prodotto che hai acquistato. Dall’anno 2005 è stata resa obbligatoria, loro la propongono fin da prima, certi che conoscendo di più i formaggi, ne apprezzeremo la qualità e il valore alimentare.
La ricordo da sempre, dagli anni ’60, quando c’era il vecchio casaro, e noi scolaretti delle medie andavamo in visita, e io ero considerato persona conosciuta: i vasi del latte, i contadini che arrivavano con il latte appena munto, il profumo dei ritagli.
Ne hanno fatto di strada, ma rimane semre la latteria di Collalbrigo.
Latteria Sociale Turnaria di Conegliano
Collalbrigo di Conegliano (TV)
Via M. Giunti 18
Tel: 0438 60777 - Fax: 0438 60777
E-mail: info@latteriadiconegliano.it
http://www.latteriadiconegliano.it/
Dal 1948 esercita l’attività di trasformazione del Latte nella sede attuale in Via M.Giunti 18, che si trova ai piedi dei Colli di Conegliano, in provincia di Treviso, a pochi passi dal centro. Ha una produzione annua di circa 1.000.000 litri di latte che vengono tutti trasformati nel caseificio.
La Cooperativa prosegue la lavorazione del Latte con il metodo “tradizionale”, applicando i più moderni sistemi di controllo igienico sanitari che garantiscono il consumatore, offrendo prodotti tipici e di alta qualità.
Informazione è libertà di scegliere per meglio apprezzare in ogni momento la qualità del tipico formaggio Collalbrigo Latte Crudo.
Rintracciabilità vuole dire conoscere tutto il percorso produttivo dell’alimento che stiamo consumando, dalla materia prima al prodotto che hai acquistato. Dall’anno 2005 è stata resa obbligatoria, loro la propongono fin da prima, certi che conoscendo di più i formaggi, ne apprezzeremo la qualità e il valore alimentare.
La ricordo da sempre, dagli anni ’60, quando c’era il vecchio casaro, e noi scolaretti delle medie andavamo in visita, e io ero considerato persona conosciuta: i vasi del latte, i contadini che arrivavano con il latte appena munto, il profumo dei ritagli.
Ne hanno fatto di strada, ma rimane semre la latteria di Collalbrigo.
Latteria Sociale Turnaria di Conegliano
Collalbrigo di Conegliano (TV)
Via M. Giunti 18
Tel: 0438 60777 - Fax: 0438 60777
E-mail: info@latteriadiconegliano.it
http://www.latteriadiconegliano.it/
sabato 13 febbraio 2010
Tanti fratelli per fare buon formaggio
La saga dei Venturin inizia con il padre emigrato in Australia, che poi ritorna in quel di Lovadina: aveva vacche nella stalla e un pezzo di vigna, e trova il tempo di fare quattro figli, ora nell’azienda agricola. Una bella azienda agricola oggi; un caseificio con annesso spaccio, un allevamento e i compiti divisi fra i fratelli, Mauro, Leonardo, Luca, Lucio.
Un’azienda a ciclo completo, come recita la pubblicità “Compro in campo - I prodotti tipici della provincia di Treviso e la vendita diretta in Azienda Agricola”: tutto vero. Abbiamo potuto constatarlo all’Ostaria da Pinder, durante un incontro con delegati e responsabili vari, dove abbiamo assaggiato mozzarella e formaggio fresco, del latteria, davvero straordinari. Se si tiene conto dei prezzi, dobbiamo dire che andarci può valere proprio la pena.
Fanno un poco di tutto, ossia formaggi freschi (casatella, stracchino, robiola, primosale, caciotta, latteria fresco), formaggi stagionati, mozzarelle, yogurt, burro, prodotti gastronomici a base di formaggio, latte fresco pastorizzato intero.
Sono aperti dal martedì al sabato, ed anche la domenica mattina.
Azienda agricola Ventirin
Via Risorgimento 6
Spresiano (TV)
Tel. 0422 1725234
Un’azienda a ciclo completo, come recita la pubblicità “Compro in campo - I prodotti tipici della provincia di Treviso e la vendita diretta in Azienda Agricola”: tutto vero. Abbiamo potuto constatarlo all’Ostaria da Pinder, durante un incontro con delegati e responsabili vari, dove abbiamo assaggiato mozzarella e formaggio fresco, del latteria, davvero straordinari. Se si tiene conto dei prezzi, dobbiamo dire che andarci può valere proprio la pena.
Fanno un poco di tutto, ossia formaggi freschi (casatella, stracchino, robiola, primosale, caciotta, latteria fresco), formaggi stagionati, mozzarelle, yogurt, burro, prodotti gastronomici a base di formaggio, latte fresco pastorizzato intero.
Sono aperti dal martedì al sabato, ed anche la domenica mattina.
Azienda agricola Ventirin
Via Risorgimento 6
Spresiano (TV)
Tel. 0422 1725234
giovedì 11 febbraio 2010
La Latteria Sociale Cooperativa di Lentiai
La Latteria ha le sue radici nel lontano, ma non troppo, 1884 quando un facoltoso commerciante lentiaiese, Antonio Piccolotto, apre a Lentiai una latteria privata. Acquista il latte dagli agricoltori locali e produce formaggio, burro e ricotta, che poi smercia sui mercati zonali e veneziani.
Attraverso gli anni e nonostante periodi di fortuna non sempre propizia, questa attività è cresciuta ed è divenuta un'Associazione che ha contribuito e tutt'ora concorre a contribuire alla crescita socio-economica del paese ed alla tutela e salvaguardia del territorio.
Nonostante le moderne attrezzature di cui oggi si avvale la Latteria rimangono immutati la lavorazione del latte e i suoi prodotti, oggi particolarmente ricercati per la loro antica e rara genuinità.
Prodotti Consigliati:
- Ricotta: latticino prodotto con siero di latte e panna. Venduto fresco senza stagionatura, conservato in frigo a +4°C.
- Formaggio tipo Latteria: formaggio a pasta morbida prodotto con latte intero, caglio, sale. Venduto dopo stagionatura di almeno 30 gg. Conservato in frigorifero a +4°C.
- Formaggio tipo "Alla Piastra": formaggio a pasta morbida prodotto con latte parzialmente scremato, caglio, sale. Venduto dopo stagionatura di almeno 30 gg., conservato in frigorifero a +4°C.
- Formaggio “Schiz”: latticino molle prodotto con latte intero, pastorizzato, caglio, sale. Venduto fresco senza stagionatura, conservato in frigorifero a +4°C.
- Formaggio tipo Montasio: formaggio a pasta semicotta prodotto con latte parzialmente scremato, caglio, sale. Venduto dopo stagionatura di almeno 40 gg., conservato in frigorifero a +4°C.
Abbiamo assaggiato il Latteria in occasione di A Tu per Tu con il cielo, da Andy il Fornaio a Pez di Cesiomaggiore, ed onestamente ha fatto un’ottima impressione.
Sede Operativa Via dei Martiri, 61
32020 Lentiai
Telefono 0437 750584
Fax 0437 750584
Orari di apertura 08.00 - 12.00 / 17.00 19.00 Giorno di riposo Domenica, martedì
Attraverso gli anni e nonostante periodi di fortuna non sempre propizia, questa attività è cresciuta ed è divenuta un'Associazione che ha contribuito e tutt'ora concorre a contribuire alla crescita socio-economica del paese ed alla tutela e salvaguardia del territorio.
Nonostante le moderne attrezzature di cui oggi si avvale la Latteria rimangono immutati la lavorazione del latte e i suoi prodotti, oggi particolarmente ricercati per la loro antica e rara genuinità.
Prodotti Consigliati:
- Ricotta: latticino prodotto con siero di latte e panna. Venduto fresco senza stagionatura, conservato in frigo a +4°C.
- Formaggio tipo Latteria: formaggio a pasta morbida prodotto con latte intero, caglio, sale. Venduto dopo stagionatura di almeno 30 gg. Conservato in frigorifero a +4°C.
- Formaggio tipo "Alla Piastra": formaggio a pasta morbida prodotto con latte parzialmente scremato, caglio, sale. Venduto dopo stagionatura di almeno 30 gg., conservato in frigorifero a +4°C.
- Formaggio “Schiz”: latticino molle prodotto con latte intero, pastorizzato, caglio, sale. Venduto fresco senza stagionatura, conservato in frigorifero a +4°C.
- Formaggio tipo Montasio: formaggio a pasta semicotta prodotto con latte parzialmente scremato, caglio, sale. Venduto dopo stagionatura di almeno 40 gg., conservato in frigorifero a +4°C.
Abbiamo assaggiato il Latteria in occasione di A Tu per Tu con il cielo, da Andy il Fornaio a Pez di Cesiomaggiore, ed onestamente ha fatto un’ottima impressione.
Sede Operativa Via dei Martiri, 61
32020 Lentiai
Telefono 0437 750584
Fax 0437 750584
Orari di apertura 08.00 - 12.00 / 17.00 19.00 Giorno di riposo Domenica, martedì
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lunedì 8 febbraio 2010
La Latteria di Sedico
La latteria fondata nel 1922 e da allora lavora il latte conferito dalle aziende agricole situate nel territorio del comune di Sedico. Il latte di ottima qualità, viene trasformato con sistemi artigianali ottenendo prodotti che riscontrano un notevole apprezzamento tra la clientela.
La struttura ha sede a Sedico, provenendo da Belluno sulla strada principale giunti alle porte di Sedico sulla sinistra è visibile l’insegna. Pochi metri lungo via S. Felice permetteranno di raggiungere la latteria.
Abbiamo assaggiato a Sgonico, vicino Trieste, in un incontro dei Borghi Europei del Gusto, il Casel, formaggio piuttosto fresco, che è stato molto apprezzato. A Pez, in occasione di A Tu per Tu con il cielo, è venuto il presidente che ha presentato anche il Rustego, ossia “rustico”, anche questo subito apprezzato dai presenti.
Elenco formaggi e prodotti lattiero-caseari
Schiz
Ricotta fresca
Ricotta affumicata a legna morbida o secca
Burro
Mascarpone
Formaggio Gresal
Sedico
Noal
Formaggi speziati
Pressato molli da tavola
Caciotta
Magro
Misto capra
Prapavei
Rustego
Sede Operativa Via san Felice, 4 - 32036 Sedico (BL) Telefono 0437 83717 Fax 0437 83717
Periodo di apertura Annuale
Orari di apertura 08.00 12.30 - 17.30 19.00
Giorno di riposo Sabato Pomeriggio
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martedì 5 gennaio 2010
E Frate fa il formaggio
Trovarlo non è neanche tanto difficile: da San Canzian d’Isonzo si va a Isola Morosini, e qui, passato l’abiatato, si trova l’azienda agricola di Orazio Frate.
Non sono in tanti a lavorarci, Orazio, la moglie e il figlio Thomas, il casaro. Praticamente si tratta di un’azienda familiare, ma con una particolarità. La loro è una storia comune, la terra, il lavoro, il sacrificio, ma hanno una marcia in più. Finite le scuole, Thomas deve trovare lavoro, e Orazio si inventa il caseificio, anche per ovviare alla crisi dei grandi caseifici, alle quote latte, e via discorrendo. Non che sia stato semplice, conoscendo i tipi: un tecnico dell’ERSA è venuto ad insegnare il mestiere, che Thomas ha imparato piuttosto bene.
E’ tutto latte vaccino quello che lavora, prodotto all’interno dell’azienda: si parla di circa 10 quintali al giorno. Le vacche sono di razza, pezzate rosse, che danno un latte di qualità superiore molto proteico.
E entra in campo Thomas, che produce caciotte, crescenza, mozzarelle, caciotte speziate, tomini, ricotta. In pratica, producono formaggi freschi, di qualità.
La mamma è presente allo spaccio, e quindi anche la vendita è assicurata.
La signora Sindaco di San Canzian poi li ha chiamati alla presentazione dei produttori ai rappresentanti dell’Associazione dei Borghi Europei del Gusto, e sicuramente non ha sbagliato, individuando una famiglia di produttori tenaci ed attaccati alla terra.
Az. Orazio Frate
Via Principale 19
Isola Morosini
San Canzian d’Isonzo GO
Tel.0481 710625
Non sono in tanti a lavorarci, Orazio, la moglie e il figlio Thomas, il casaro. Praticamente si tratta di un’azienda familiare, ma con una particolarità. La loro è una storia comune, la terra, il lavoro, il sacrificio, ma hanno una marcia in più. Finite le scuole, Thomas deve trovare lavoro, e Orazio si inventa il caseificio, anche per ovviare alla crisi dei grandi caseifici, alle quote latte, e via discorrendo. Non che sia stato semplice, conoscendo i tipi: un tecnico dell’ERSA è venuto ad insegnare il mestiere, che Thomas ha imparato piuttosto bene.
E’ tutto latte vaccino quello che lavora, prodotto all’interno dell’azienda: si parla di circa 10 quintali al giorno. Le vacche sono di razza, pezzate rosse, che danno un latte di qualità superiore molto proteico.
E entra in campo Thomas, che produce caciotte, crescenza, mozzarelle, caciotte speziate, tomini, ricotta. In pratica, producono formaggi freschi, di qualità.
La mamma è presente allo spaccio, e quindi anche la vendita è assicurata.
La signora Sindaco di San Canzian poi li ha chiamati alla presentazione dei produttori ai rappresentanti dell’Associazione dei Borghi Europei del Gusto, e sicuramente non ha sbagliato, individuando una famiglia di produttori tenaci ed attaccati alla terra.
Az. Orazio Frate
Via Principale 19
Isola Morosini
San Canzian d’Isonzo GO
Tel.0481 710625
domenica 20 dicembre 2009
I formaggi di San Canzian d’Isonzo
Domenica 13 dicembre il Sindaco ha riunito alcuni produttori, tra i quali alcuni che si dedicano al vino. L’occasione era la festa del gemellaggio con altri paesi, St. Kanzian am Klopeiner See in Austria e Divaca in Slovenia, e l’incontro con i Borghi europei del gusto. Ne è uscito un quadro piuttosto positivo: San Canzian ha diverse particolarità che ne fanno un paese dinamico, che ha voglia di fare e di distinguersi.
Per primo abbiamo incontrato Thomas Frate, dell’azienda frate di Isola Morosini; un giovanissimo casaro che sa il fatto suo. Il settore lattiero caseario è ormai da anni in crisi, lui e la sua famiglia hanno pensato bene di creare un’azienda a ciclo completo. Le loro specialità sono il formaggio speziato, ad esempio con erba cipollina, mozzarelle, crescenze, e così via. La produzione è partita da poco, ma intendono garantire al cliente un prodotto sempre fresco. Ciò è possibile perché con 120 capi in stalla il latte è sempre fresco.
Poi abbiamo Nereo Rossi, socio di Latterie Friulane, con la produzione di latte di alta qualità, e ,fiore all’occhiello, un montasio davvero buono, e poi, latte di bufala friulana. I montasi sono stagionati 3, 5 o 6 mesi, e 10 mesi ed oltre.
Poi c’è stato l’incontro con il Pecorino Istriano diventato una rarità che però, per fortuna, qualche volonteroso e lungimirante allevatore produce ancora. Una meta sicura, poco distante da Grisignana: è l'agriturismo "Goli Vrh" (Montenudo), poco fuori Materada (il paese di Fulvio Tomizza), sulla strada che da Buia porta a Umago.
Insomma, anche sul fronte lattiero caseario San Canzian può tranquillamente confrontarsi con realtà rinomate. Il Sindaco ha ragione a voler farlo conoscere e a voler mantenere questo paese della Bisiacaria attaccato alle tradizioni.
martedì 8 settembre 2009
La festa del formaggio di Kötschach-Mauthen

Sarà visitata da una delegazione dei Borghi Europei del Gusto
In molte aziende montane della Carinzia si produce il gustoso formaggio di malga, seguendo le antiche tradizioni.
L’aria di montagna fresca e le erbe selvatiche danno al formaggio il suo inconfondibile aroma per il quale è stato più volte premiato a livello internazionale.
A fine stagione, i migliori produttori organizzano, il 26 e 27 settembre 2009, la festa del formaggio a Kötschach-Mauthen, anche in presenza di produttori esteri. (http://www.kaese-festival.at/)
Nell’angolo più buono della Carinzia saranno esposti più di 300 formaggi nazionali ed internazionali e tanti prodotti agricoli da assaggiare e comprare.
Naturalmente, per tutti i buongustai, i vini italiani, austriaci e sloveni non possono mancare.
Alcuni partecipanti e gli organizzatori, grazie alle iniziative della Associazione Austria per l'Italia e dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, sono stati invitati a partecipare in dicembre al Festival Europeo del Gusto, che si terrà in Istria (Croazia) a Buie, Salvore ed Umago. Il Festival sarà un punto di incontro e di confronto fra Pubblici Amministratori, Giornalisti e Comunicatori, Imprenditori e Rappresentanti di Associazioni di oltre quindici paesi europei.
Salvore, con il suo faro, e' situata nella parte più occidentale dell'Istria, ed e' la porta d'entrata della Croazia e della riviera istriana. L’attività turistica del Buiese fonda le sue radici in questo luogo. Persino gli Austro-Ungarici hanno scelto Salvore quale luogo di cura e riposo. A testimonianza di ciò ci sono numerose le ville e i sanatori lungo il mare, dove allora, come oggi, soggiornavano molti turisti. Il paesaggio e' caratterizzato dalla vegetazione mediterranea la quale offre particolari condizioni per un gradito soggiorno durante l'arco di tutto l'anno. Piste ciclabili che attraversano numerosi siti di resti di insediamenti romani, l'ampia offerta eno-gastronomica, sono solo alcune delle attrattive turistiche di Salvore.
Sulle colline nel retroterra è situata una cittadina ricca di storia: Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale. Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace, desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.
Umago, piccola città e porto sulla costa nord occidentale dell’Istria, rappresenta la porta della Croazia verso l’Europa. È nota come centro sportivo dell’Istria dato che già da anni, come ospitante dell’ATP tour, accoglie numerose stelle del tennis mondiale.
Già nell’antichità venne scoperta dai nobili romani che se ne impossessarono per farne la loro residenza estiva. Lo splendore, lo sfarzo e il glamour di quei tempi trova espressione anche oggi nelle case veneziane di cui è ricco il nucleo storico.
Umago, che dista da Trieste solo 40 chilometri, 150 dalla capitale slovena Lubiana e 50 miglia da Venezia, è un luogo di villeggiatura molto amato e offre notevoli possibilità di escursioni. Il suo entroterra nasconde un’attrattiva turistica fino a oggi meno conosciuta, l’alpinismo, la speleologia e altri luoghi per gli amanti delle vere avventure.
In molte aziende montane della Carinzia si produce il gustoso formaggio di malga, seguendo le antiche tradizioni.
L’aria di montagna fresca e le erbe selvatiche danno al formaggio il suo inconfondibile aroma per il quale è stato più volte premiato a livello internazionale.
A fine stagione, i migliori produttori organizzano, il 26 e 27 settembre 2009, la festa del formaggio a Kötschach-Mauthen, anche in presenza di produttori esteri. (http://www.kaese-festival.at/)
Nell’angolo più buono della Carinzia saranno esposti più di 300 formaggi nazionali ed internazionali e tanti prodotti agricoli da assaggiare e comprare.
Naturalmente, per tutti i buongustai, i vini italiani, austriaci e sloveni non possono mancare.
Alcuni partecipanti e gli organizzatori, grazie alle iniziative della Associazione Austria per l'Italia e dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, sono stati invitati a partecipare in dicembre al Festival Europeo del Gusto, che si terrà in Istria (Croazia) a Buie, Salvore ed Umago. Il Festival sarà un punto di incontro e di confronto fra Pubblici Amministratori, Giornalisti e Comunicatori, Imprenditori e Rappresentanti di Associazioni di oltre quindici paesi europei.
Salvore, con il suo faro, e' situata nella parte più occidentale dell'Istria, ed e' la porta d'entrata della Croazia e della riviera istriana. L’attività turistica del Buiese fonda le sue radici in questo luogo. Persino gli Austro-Ungarici hanno scelto Salvore quale luogo di cura e riposo. A testimonianza di ciò ci sono numerose le ville e i sanatori lungo il mare, dove allora, come oggi, soggiornavano molti turisti. Il paesaggio e' caratterizzato dalla vegetazione mediterranea la quale offre particolari condizioni per un gradito soggiorno durante l'arco di tutto l'anno. Piste ciclabili che attraversano numerosi siti di resti di insediamenti romani, l'ampia offerta eno-gastronomica, sono solo alcune delle attrattive turistiche di Salvore.
Sulle colline nel retroterra è situata una cittadina ricca di storia: Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale. Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace, desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.
Umago, piccola città e porto sulla costa nord occidentale dell’Istria, rappresenta la porta della Croazia verso l’Europa. È nota come centro sportivo dell’Istria dato che già da anni, come ospitante dell’ATP tour, accoglie numerose stelle del tennis mondiale.
Già nell’antichità venne scoperta dai nobili romani che se ne impossessarono per farne la loro residenza estiva. Lo splendore, lo sfarzo e il glamour di quei tempi trova espressione anche oggi nelle case veneziane di cui è ricco il nucleo storico.
Umago, che dista da Trieste solo 40 chilometri, 150 dalla capitale slovena Lubiana e 50 miglia da Venezia, è un luogo di villeggiatura molto amato e offre notevoli possibilità di escursioni. Il suo entroterra nasconde un’attrattiva turistica fino a oggi meno conosciuta, l’alpinismo, la speleologia e altri luoghi per gli amanti delle vere avventure.
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