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domenica 28 febbraio 2010
L'Istria Croata di Umago,Buie, Cittanova e Verteneglio ad AgriCamp 2010
Dario Penco (Ufficio Turistico di Umago) e Walter Bassanese (direttore Ufficio Turistico di Buie), sono intervenuti ad AgriCamp, il 1° Campo della Comunicazione Territoriale in agricoltura, per presentare le eccellenze dell'Istria.
I prodotti più apprezzati della regione istriana sono il vino, l`olio d`oliva, il prosciutto istriano e il formaggio i quali si possono assaggiare in una delle famose konobe istriane. Da non perdersi sono le specialità regionali e i cibi preparati con delle verdure casarecce, con carne e pesce sempre freschi, il che vi viene offerto nei vari ristoranti decorati in modo tradizionale a prezzi accettabili.
"Prati verdi si innalzano in bellissimi colli, che si affacciano su vigneti e villaggi istriani, nei quali il tempo sembra si sia fermato. Una delle attrazioni più interessanti è sicuramente il bovino autoctono istriano, il boskarin. Il boskarin rappresenta una delle specie di animali protetti in Istria. L’entroterra dell’Istria è sicuramente una regione affascinante, che vi lascerà senza fiato, con le sorgenti, le rocce, i boschi, le morene marnose, le chiesette e i vecchi castelli avvolti dall’edera e dimenticati dal tempo. L’agriturismo istriano era inizialmente concepito come una forma di accoglienza molto semplice, organizzata dagli agricoltori, allestendo sommariamente alloggi in edifici aziendali resi disponibili dal rapido ridimensionamento degli occupati in agricoltura. L’agriturismo si è via via evoluto offrendo comfort e servizi adeguati alle esigenze del turismo moderno."
Ma Umago, Salvore, Buie, Novigrad-Cittanova e Verteneglio (inseriti nella rete dei Borghi Europei del gusto) offrono in primavera diverse possibilità di incontro con le tipicità istriane.
Il 14 - 15 Marzo 2009 ecco gli Incontri Oleum Olivarum, a Crassizza – Buie.
Una Manifestazione dedicata alla olivicoltura, con la IV. Fiera dell'olio extra vergine di oliva ed il concorso internazionale d’arti figurative ispirato all’oliva.
Dal 27.03.2010 al 30.04.2010 i ristoranti e le trattorie (konobe) propongono specialità a base d’asparagi.
Dall'08.04.2010 - 11.04.2010 a Buje si terrà l'edizione dell’ormai tradizionale “Sparisada”, che ad ogni primavera, nella prima settimana dopo le festività pasquali, detta Ottava, vede impegnati i castellani nella raccolta degli asparagi e nella preparazione dei piatti più fantasiosi fatti tutti a base di questo sempre più pregiato dono della natura e delle campagne istriane. La manifestazione prenderà il via con la rassegna culinaria che porta il titolo “Asparago d’oro” .
Ad ambedue gli appuntamenti sono stati invitati i Borghi Europei del Gusto dei Colli Euganei e i Cenacoli del Gusto de l'Altratavola della provincia di Padova.
lunedì 4 gennaio 2010
Un quadro per Umago
Ci sembrava giusto rispondere al dono che ci aveva fatto Dario Penco di Salvore, in Istria, e così, con molta fantasia debbo dire, ad un quadro abbiamo contraccambiato con un altro quadro. Una veduta di Venezia, tanto per restare in tema. L’abbiamo consegnato a Sanda, la direttrice dell’Ufficio turistico di Umago, in pratica la boss della zona. Peripezie qualcuna, come quando il doganiere sloveno ha voluto vedere, e sono cadute per terra le luganeghe che Zlatko Mavric di Medana, sul Collio Sloveno, ci aveva regalato: dopo due o tre minuti di turpiloquio di entrambi, il doganiere fa “Ah beh, sol luganeghe” e “Te pol ndar”. E il quadro non l’ha più badato. Beh, il quadro l’ha dipinto Marcelle Jayè in tempo record, a colori piuttosto tenui per il suo solito.
Nata in Belgio, da padre belga e madre italiana (Veneta). È tornata con mamma Argenide “per rivedere come si sta in Italia”. Marcelle arriva da bimba in Italia nel 1945 e ci resta fino ai 18 anni. Da secoli la radice materna veneta di Marcelle sono tutti artisti. Emigra poi con papà e mamma a Caracas in Venezuela. Il marito ungherese, architetto e professore universitario, progetta l'Ambasciata Venezuelana in Brasilia; la Jayè si butta a capofitto nell’insegnamento artistico, il disegno, la pittura, la scultura e il restauro. Ed è l’unica restauratrice di tutte le "cose" di Simón Bolívar, "El Libertador", la cui figura è il simbolo stesso della liberazione nell'America Latina dal colonialismo spagnolo. Adesso in Italia vuole far conoscer la sua passione per queste due terre. Ha fatto anche dono a Gentilini di un ritratto.
http://www.marcellejaye.com/
TZ Umag
Trgovačka 6
52470 Umag
T. +385 (0)52 741363
F. +385 (0)52 741649
info@istria-umag.com
www.istria-umag.com
Nata in Belgio, da padre belga e madre italiana (Veneta). È tornata con mamma Argenide “per rivedere come si sta in Italia”. Marcelle arriva da bimba in Italia nel 1945 e ci resta fino ai 18 anni. Da secoli la radice materna veneta di Marcelle sono tutti artisti. Emigra poi con papà e mamma a Caracas in Venezuela. Il marito ungherese, architetto e professore universitario, progetta l'Ambasciata Venezuelana in Brasilia; la Jayè si butta a capofitto nell’insegnamento artistico, il disegno, la pittura, la scultura e il restauro. Ed è l’unica restauratrice di tutte le "cose" di Simón Bolívar, "El Libertador", la cui figura è il simbolo stesso della liberazione nell'America Latina dal colonialismo spagnolo. Adesso in Italia vuole far conoscer la sua passione per queste due terre. Ha fatto anche dono a Gentilini di un ritratto.
http://www.marcellejaye.com/
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F. +385 (0)52 741649
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martedì 17 novembre 2009
I Violini di Umago, per gli amici i Violin de Umago

Abbiamo girovagato intorno a Salvore, in una giornata piovosa e ventosa, e all’interno siamo capitati al salumificio Pitip. Parlando col titolare, abbiamo scoperto una autentica miniera di gemme.
Il salumificio è stato fondato una quindicina di anni fa, ma attualmente è gestito da un italiano, per la precisione un bisiacco, che ha dato una spinta nuova, sia in termini di idee che di tecnologia. Ha ancora diverso lavoro da fare, anche se attualmente è in regola con le norme europee, ma lui vuole ancora migliorare perché gli eurocrati sono difficilmente prevedibili.
Sul fronte della materia prima, ha selezionato dei maiali austriaci per assicurarsi qualità e continuità di fornitura per avere una quantità economicamente lavorabile. L’allevamento è affidato a coltivatori locali, ma si nota ancora una certa diversità sui risultati ottenuti, perché ognuno pratica l’allevamento in modo diverso. Quindi la standardizzazione è molto al di là dall’essere ottenuta.
Il fiore all’occhiello sono i prosciutti, ed in particolar modo i Violini di Umago, che abbiamo avuto occasione di apprezzare a Verona, stagionati secondo disciplinare 18 mesi, con un massimo di 24.
Ultima novità, il Saluto Istriano, un nuovo salume ottenuto utilizzando le parti nobili non diversamente utili: ne viene fuori un insaccato, a forma di cuore, di due diverse dimensioni, lavorato sul tipo della sopressa veneta.
E poi, pancetta, salami, salsicce….
E’ importante far notare che il lavoro qui è impostato sulla ripresa della tradizione locale che si stava perdendo, ed infatti i risultati sono ottimi, sia dal punto qualitativo che di soddisfazione commerciale.
Proprio perché sono bravi, quelli del Pitip sono stati invitati al Festival Europeo del Gusto che si tiene proprio in Istria.
Prosciuttificio PITIP
Franèeskija 52, 52475 Salvore - Croazia
TEL./FAX UFFICIO: +385 52 / 737 - 013
CELLULARE: +385 91 / 1737 - 015
VENDITA: +385 91 /5171 - 113
PER ORDINI DOPO L 'ORARIO DI LAVORO : +385 91/1737 - 014
e-mail: info@pitip.hr
http://www.pitip.hr/
Il salumificio è stato fondato una quindicina di anni fa, ma attualmente è gestito da un italiano, per la precisione un bisiacco, che ha dato una spinta nuova, sia in termini di idee che di tecnologia. Ha ancora diverso lavoro da fare, anche se attualmente è in regola con le norme europee, ma lui vuole ancora migliorare perché gli eurocrati sono difficilmente prevedibili.
Sul fronte della materia prima, ha selezionato dei maiali austriaci per assicurarsi qualità e continuità di fornitura per avere una quantità economicamente lavorabile. L’allevamento è affidato a coltivatori locali, ma si nota ancora una certa diversità sui risultati ottenuti, perché ognuno pratica l’allevamento in modo diverso. Quindi la standardizzazione è molto al di là dall’essere ottenuta.
Il fiore all’occhiello sono i prosciutti, ed in particolar modo i Violini di Umago, che abbiamo avuto occasione di apprezzare a Verona, stagionati secondo disciplinare 18 mesi, con un massimo di 24.
Ultima novità, il Saluto Istriano, un nuovo salume ottenuto utilizzando le parti nobili non diversamente utili: ne viene fuori un insaccato, a forma di cuore, di due diverse dimensioni, lavorato sul tipo della sopressa veneta.
E poi, pancetta, salami, salsicce….
E’ importante far notare che il lavoro qui è impostato sulla ripresa della tradizione locale che si stava perdendo, ed infatti i risultati sono ottimi, sia dal punto qualitativo che di soddisfazione commerciale.
Proprio perché sono bravi, quelli del Pitip sono stati invitati al Festival Europeo del Gusto che si tiene proprio in Istria.
Prosciuttificio PITIP
Franèeskija 52, 52475 Salvore - Croazia
TEL./FAX UFFICIO: +385 52 / 737 - 013
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giovedì 17 settembre 2009
Hillinger, il moscatello bianco rispettoso

Grazie ad Austria per l’Italia, abbiamo potuto degustare un bianco delizioso, il moscatello, del Burgerland della cantina Hillinger.
Un’azienda attenta a tutto tondo, dall’uso possibilmente ridotto di prodotti chimici, all’architettura della cantina. Il tutto con un panorama magnifico sul lago Neusiedlersee. La qualità del vino è garantita dal terreno ricco ed argilloso, dal clima caldo e pannonico del Burgerland, e dall’uso delle più moderne tecniche.
La Cantina Hillinger, grazie alle iniziative della Associazione Austria per l'Italia e dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, è stata invitata a partecipare in dicembre al Festival Europeo del Gusto, che si terrà in Istria (Croazia) a Buie, Salvore ed Umago. Il Festival sarà un punto di incontro e di confronto fra Pubblici Amministratori, Giornalisti e Comunicatori, Imprenditori e Rappresentanti di Associazioni di oltre quindici paesi europei.
Salvore, con il suo faro, e' situata nella parte più occidentale dell'Istria, ed e' la porta d'entrata della Croazia e della riviera istriana. L’attività turistica del Buiese fonda le sue radici in questo luogo. Persino gli Austro-Ungarici hanno scelto Salvore quale luogo di cura e riposo. A testimonianza di ciò ci sono numerose le ville e i sanatori lungo il mare, dove allora, come oggi, soggiornavano molti turisti. Il paesaggio e' caratterizzato dalla vegetazione mediterranea la quale offre particolari condizioni per un gradito soggiorno durante l'arco di tutto l'anno. Piste ciclabili che attraversano numerosi siti di resti di insediamenti romani, l'ampia offerta eno-gastronomica, sono solo alcune delle attrattive turistiche di Salvore.
Sulle colline nel retroterra è situata una cittadina ricca di storia: Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale. Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace, desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.
Umago, piccola città e porto sulla costa nord occidentale dell’Istria, rappresenta la porta della Croazia verso l’Europa. È nota come centro sportivo dell’Istria dato che già da anni, come ospitante dell’ATP tour, accoglie numerose stelle del tennis mondiale.
Già nell’antichità venne scoperta dai nobili romani che se ne impossessarono per farne la loro residenza estiva. Lo splendore, lo sfarzo e il glamour di quei tempi trova espressione anche oggi nelle case veneziane di cui è ricco il nucleo storico.
Umago, che dista da Trieste solo 40 chilometri, 150 dalla capitale slovena Lubiana e 50 miglia da Venezia, è un luogo di villeggiatura molto amato e offre notevoli possibilità di escursioni. Il suo entroterra nasconde un’attrattiva turistica fino a oggi meno conosciuta, l’alpinismo, la speleologia e altri luoghi per gli amanti delle vere avventure.
Hill 1, A - 7093 Jois
Burgenland / Neusiedlersee
FON: +43.2160.8317.0
FAX: +43.2160.8317.17
office@leo-hillinger.com
http://www.leo-hillinger.com/
Un’azienda attenta a tutto tondo, dall’uso possibilmente ridotto di prodotti chimici, all’architettura della cantina. Il tutto con un panorama magnifico sul lago Neusiedlersee. La qualità del vino è garantita dal terreno ricco ed argilloso, dal clima caldo e pannonico del Burgerland, e dall’uso delle più moderne tecniche.
La Cantina Hillinger, grazie alle iniziative della Associazione Austria per l'Italia e dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, è stata invitata a partecipare in dicembre al Festival Europeo del Gusto, che si terrà in Istria (Croazia) a Buie, Salvore ed Umago. Il Festival sarà un punto di incontro e di confronto fra Pubblici Amministratori, Giornalisti e Comunicatori, Imprenditori e Rappresentanti di Associazioni di oltre quindici paesi europei.
Salvore, con il suo faro, e' situata nella parte più occidentale dell'Istria, ed e' la porta d'entrata della Croazia e della riviera istriana. L’attività turistica del Buiese fonda le sue radici in questo luogo. Persino gli Austro-Ungarici hanno scelto Salvore quale luogo di cura e riposo. A testimonianza di ciò ci sono numerose le ville e i sanatori lungo il mare, dove allora, come oggi, soggiornavano molti turisti. Il paesaggio e' caratterizzato dalla vegetazione mediterranea la quale offre particolari condizioni per un gradito soggiorno durante l'arco di tutto l'anno. Piste ciclabili che attraversano numerosi siti di resti di insediamenti romani, l'ampia offerta eno-gastronomica, sono solo alcune delle attrattive turistiche di Salvore.
Sulle colline nel retroterra è situata una cittadina ricca di storia: Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale. Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace, desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.
Umago, piccola città e porto sulla costa nord occidentale dell’Istria, rappresenta la porta della Croazia verso l’Europa. È nota come centro sportivo dell’Istria dato che già da anni, come ospitante dell’ATP tour, accoglie numerose stelle del tennis mondiale.
Già nell’antichità venne scoperta dai nobili romani che se ne impossessarono per farne la loro residenza estiva. Lo splendore, lo sfarzo e il glamour di quei tempi trova espressione anche oggi nelle case veneziane di cui è ricco il nucleo storico.
Umago, che dista da Trieste solo 40 chilometri, 150 dalla capitale slovena Lubiana e 50 miglia da Venezia, è un luogo di villeggiatura molto amato e offre notevoli possibilità di escursioni. Il suo entroterra nasconde un’attrattiva turistica fino a oggi meno conosciuta, l’alpinismo, la speleologia e altri luoghi per gli amanti delle vere avventure.
Hill 1, A - 7093 Jois
Burgenland / Neusiedlersee
FON: +43.2160.8317.0
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lunedì 14 settembre 2009
Cantina Schmelz: che Riesling!

L'avevamo assaggiato a Milano assieme ad altri ottimi vini austriaci (l’intenditore del gruppo era estasiato), e per capire meglio ci siamo portati a casa una bottiglia. Un riesling da favola.
La cantina Schmelz si trova nel cuore della Wachau, undici ettari su una lunghezza di ben sei chilometri, con terreno di varia consistenza e influenzato da diversi fattori climatici. Il tutto a conduzione familiare da cinque generazioni.
La Cantina Schelz, grazie alle iniziative della Associazione Austria per l'Italia e dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, è stata invitata a partecipare in dicembre al Festival Europeo del Gusto, che si terrà in Istria (Croazia) a Buie, Salvore ed Umago. Il Festival sarà un punto di incontro e di confronto fra Pubblici Amministratori, Giornalisti e Comunicatori, Imprenditori e Rappresentanti di Associazioni di oltre quindici paesi europei.
Salvore, con il suo faro, e' situata nella parte più occidentale dell'Istria, ed e' la porta d'entrata della Croazia e della riviera istriana. L’attività turistica del Buiese fonda le sue radici in questo luogo. Persino gli Austro-Ungarici hanno scelto Salvore quale luogo di cura e riposo. A testimonianza di ciò ci sono numerose le ville e i sanatori lungo il mare, dove allora, come oggi, soggiornavano molti turisti. Il paesaggio e' caratterizzato dalla vegetazione mediterranea la quale offre particolari condizioni per un gradito soggiorno durante l'arco di tutto l'anno. Piste ciclabili che attraversano numerosi siti di resti di insediamenti romani, l'ampia offerta eno-gastronomica, sono solo alcune delle attrattive turistiche di Salvore.
Sulle colline nel retroterra è situata una cittadina ricca di storia: Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale. Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace, desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.
Umago, piccola città e porto sulla costa nord occidentale dell’Istria, rappresenta la porta della Croazia verso l’Europa. È nota come centro sportivo dell’Istria dato che già da anni, come ospitante dell’ATP tour, accoglie numerose stelle del tennis mondiale.
Già nell’antichità venne scoperta dai nobili romani che se ne impossessarono per farne la loro residenza estiva. Lo splendore, lo sfarzo e il glamour di quei tempi trova espressione anche oggi nelle case veneziane di cui è ricco il nucleo storico.
Umago, che dista da Trieste solo 40 chilometri, 150 dalla capitale slovena Lubiana e 50 miglia da Venezia, è un luogo di villeggiatura molto amato e offre notevoli possibilità di escursioni. Il suo entroterra nasconde un’attrattiva turistica fino a oggi meno conosciuta, l’alpinismo, la speleologia e altri luoghi per gli amanti delle vere avventure.
Weingut Schmelz
Weinbergstrasse,14
3610 Joching – Wachau
http://www.schmelzweine.at/
La cantina Schmelz si trova nel cuore della Wachau, undici ettari su una lunghezza di ben sei chilometri, con terreno di varia consistenza e influenzato da diversi fattori climatici. Il tutto a conduzione familiare da cinque generazioni.
La Cantina Schelz, grazie alle iniziative della Associazione Austria per l'Italia e dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, è stata invitata a partecipare in dicembre al Festival Europeo del Gusto, che si terrà in Istria (Croazia) a Buie, Salvore ed Umago. Il Festival sarà un punto di incontro e di confronto fra Pubblici Amministratori, Giornalisti e Comunicatori, Imprenditori e Rappresentanti di Associazioni di oltre quindici paesi europei.
Salvore, con il suo faro, e' situata nella parte più occidentale dell'Istria, ed e' la porta d'entrata della Croazia e della riviera istriana. L’attività turistica del Buiese fonda le sue radici in questo luogo. Persino gli Austro-Ungarici hanno scelto Salvore quale luogo di cura e riposo. A testimonianza di ciò ci sono numerose le ville e i sanatori lungo il mare, dove allora, come oggi, soggiornavano molti turisti. Il paesaggio e' caratterizzato dalla vegetazione mediterranea la quale offre particolari condizioni per un gradito soggiorno durante l'arco di tutto l'anno. Piste ciclabili che attraversano numerosi siti di resti di insediamenti romani, l'ampia offerta eno-gastronomica, sono solo alcune delle attrattive turistiche di Salvore.
Sulle colline nel retroterra è situata una cittadina ricca di storia: Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale. Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace, desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.
Umago, piccola città e porto sulla costa nord occidentale dell’Istria, rappresenta la porta della Croazia verso l’Europa. È nota come centro sportivo dell’Istria dato che già da anni, come ospitante dell’ATP tour, accoglie numerose stelle del tennis mondiale.
Già nell’antichità venne scoperta dai nobili romani che se ne impossessarono per farne la loro residenza estiva. Lo splendore, lo sfarzo e il glamour di quei tempi trova espressione anche oggi nelle case veneziane di cui è ricco il nucleo storico.
Umago, che dista da Trieste solo 40 chilometri, 150 dalla capitale slovena Lubiana e 50 miglia da Venezia, è un luogo di villeggiatura molto amato e offre notevoli possibilità di escursioni. Il suo entroterra nasconde un’attrattiva turistica fino a oggi meno conosciuta, l’alpinismo, la speleologia e altri luoghi per gli amanti delle vere avventure.
Weingut Schmelz
Weinbergstrasse,14
3610 Joching – Wachau
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mercoledì 9 settembre 2009
L'hotel Kürschner

Una amicizia ormai consolidata
L'hotel Kürschner si trova a Kötschach-Mauthen, a pochi chilometri dal confine italiano, letteralmente affacciato su di un'antica via romana, la "Julia Augusta", che ancor oggi è visibile proprio a fianco dell'hotel.
Il nome Kürschner sta per tradizione e qualità e questo si sente in tutta la casa. L’ospite qui si deve sentire bene. Ricreazione e piacere per tutta la famiglia sta in primo luogo.
La Famiglia Klauß ha le sue origini a Bolzano (Sud Tirolo – Alto Adige), dove il nome Klauß appare per la prima volta su una lapide nel 1358. Dal 1526 i Klauß sono insediati a Mauthen; dalla fine del XVII secolo i Klauß sono stati dapprima affittuari ereditari, dopo di che proprietari dei vasti poderi del Passo di Monte Croce (Plöcken). E la storia continua fino ai giorni nostri…( http://www.hotel-kuerschner.at/it-index.htm)
L'hotel Kürschner grazie alle iniziative della Associazione Austria per l'Italia e dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, è stato invitato a partecipare in dicembre al Festival Europeo del Gusto, che si terrà in Istria (Croazia) a Buie, Salvore ed Umago. Il Festival sarà un punto di incontro e di confronto fra Pubblici Amministratori, Giornalisti e Comunicatori, Imprenditori e Rappresentanti di Associazioni di oltre quindici paesi europei.
Salvore, con il suo faro, e' situata nella parte più occidentale dell'Istria, ed e' la porta d'entrata della Croazia e della riviera istriana. L’attività turistica del Buiese fonda le sue radici in questo luogo. Persino gli Austro-Ungarici hanno scelto Salvore quale luogo di cura e riposo. A testimonianza di ciò ci sono numerose le ville e i sanatori lungo il mare, dove allora, come oggi, soggiornavano molti turisti. Il paesaggio e' caratterizzato dalla vegetazione mediterranea la quale offre particolari condizioni per un gradito soggiorno durante l'arco di tutto l'anno. Piste ciclabili che attraversano numerosi siti di resti di insediamenti romani, l'ampia offerta eno-gastronomica, sono solo alcune delle attrattive turistiche di Salvore.
Sulle colline nel retroterra è situata una cittadina ricca di storia: Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale. Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace, desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.
Umago, piccola città e porto sulla costa nord occidentale dell’Istria, rappresenta la porta della Croazia verso l’Europa. È nota come centro sportivo dell’Istria dato che già da anni, come ospitante dell’ATP tour, accoglie numerose stelle del tennis mondiale.
Già nell’antichità venne scoperta dai nobili romani che se ne impossessarono per farne la loro residenza estiva. Lo splendore, lo sfarzo e il glamour di quei tempi trova espressione anche oggi nelle case veneziane di cui è ricco il nucleo storico.
Umago, che dista da Trieste solo 40 chilometri, 150 dalla capitale slovena Lubiana e 50 miglia da Venezia, è un luogo di villeggiatura molto amato e offre notevoli possibilità di escursioni. Il suo entroterra nasconde un’attrattiva turistica fino a oggi meno conosciuta, l’alpinismo, la speleologia e altri luoghi per gli amanti delle vere avventure.
L'hotel Kürschner si trova a Kötschach-Mauthen, a pochi chilometri dal confine italiano, letteralmente affacciato su di un'antica via romana, la "Julia Augusta", che ancor oggi è visibile proprio a fianco dell'hotel.
Il nome Kürschner sta per tradizione e qualità e questo si sente in tutta la casa. L’ospite qui si deve sentire bene. Ricreazione e piacere per tutta la famiglia sta in primo luogo.
La Famiglia Klauß ha le sue origini a Bolzano (Sud Tirolo – Alto Adige), dove il nome Klauß appare per la prima volta su una lapide nel 1358. Dal 1526 i Klauß sono insediati a Mauthen; dalla fine del XVII secolo i Klauß sono stati dapprima affittuari ereditari, dopo di che proprietari dei vasti poderi del Passo di Monte Croce (Plöcken). E la storia continua fino ai giorni nostri…( http://www.hotel-kuerschner.at/it-index.htm)
L'hotel Kürschner grazie alle iniziative della Associazione Austria per l'Italia e dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, è stato invitato a partecipare in dicembre al Festival Europeo del Gusto, che si terrà in Istria (Croazia) a Buie, Salvore ed Umago. Il Festival sarà un punto di incontro e di confronto fra Pubblici Amministratori, Giornalisti e Comunicatori, Imprenditori e Rappresentanti di Associazioni di oltre quindici paesi europei.
Salvore, con il suo faro, e' situata nella parte più occidentale dell'Istria, ed e' la porta d'entrata della Croazia e della riviera istriana. L’attività turistica del Buiese fonda le sue radici in questo luogo. Persino gli Austro-Ungarici hanno scelto Salvore quale luogo di cura e riposo. A testimonianza di ciò ci sono numerose le ville e i sanatori lungo il mare, dove allora, come oggi, soggiornavano molti turisti. Il paesaggio e' caratterizzato dalla vegetazione mediterranea la quale offre particolari condizioni per un gradito soggiorno durante l'arco di tutto l'anno. Piste ciclabili che attraversano numerosi siti di resti di insediamenti romani, l'ampia offerta eno-gastronomica, sono solo alcune delle attrattive turistiche di Salvore.
Sulle colline nel retroterra è situata una cittadina ricca di storia: Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale. Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace, desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.
Umago, piccola città e porto sulla costa nord occidentale dell’Istria, rappresenta la porta della Croazia verso l’Europa. È nota come centro sportivo dell’Istria dato che già da anni, come ospitante dell’ATP tour, accoglie numerose stelle del tennis mondiale.
Già nell’antichità venne scoperta dai nobili romani che se ne impossessarono per farne la loro residenza estiva. Lo splendore, lo sfarzo e il glamour di quei tempi trova espressione anche oggi nelle case veneziane di cui è ricco il nucleo storico.
Umago, che dista da Trieste solo 40 chilometri, 150 dalla capitale slovena Lubiana e 50 miglia da Venezia, è un luogo di villeggiatura molto amato e offre notevoli possibilità di escursioni. Il suo entroterra nasconde un’attrattiva turistica fino a oggi meno conosciuta, l’alpinismo, la speleologia e altri luoghi per gli amanti delle vere avventure.
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martedì 8 settembre 2009
La festa del formaggio di Kötschach-Mauthen

Sarà visitata da una delegazione dei Borghi Europei del Gusto
In molte aziende montane della Carinzia si produce il gustoso formaggio di malga, seguendo le antiche tradizioni.
L’aria di montagna fresca e le erbe selvatiche danno al formaggio il suo inconfondibile aroma per il quale è stato più volte premiato a livello internazionale.
A fine stagione, i migliori produttori organizzano, il 26 e 27 settembre 2009, la festa del formaggio a Kötschach-Mauthen, anche in presenza di produttori esteri. (http://www.kaese-festival.at/)
Nell’angolo più buono della Carinzia saranno esposti più di 300 formaggi nazionali ed internazionali e tanti prodotti agricoli da assaggiare e comprare.
Naturalmente, per tutti i buongustai, i vini italiani, austriaci e sloveni non possono mancare.
Alcuni partecipanti e gli organizzatori, grazie alle iniziative della Associazione Austria per l'Italia e dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, sono stati invitati a partecipare in dicembre al Festival Europeo del Gusto, che si terrà in Istria (Croazia) a Buie, Salvore ed Umago. Il Festival sarà un punto di incontro e di confronto fra Pubblici Amministratori, Giornalisti e Comunicatori, Imprenditori e Rappresentanti di Associazioni di oltre quindici paesi europei.
Salvore, con il suo faro, e' situata nella parte più occidentale dell'Istria, ed e' la porta d'entrata della Croazia e della riviera istriana. L’attività turistica del Buiese fonda le sue radici in questo luogo. Persino gli Austro-Ungarici hanno scelto Salvore quale luogo di cura e riposo. A testimonianza di ciò ci sono numerose le ville e i sanatori lungo il mare, dove allora, come oggi, soggiornavano molti turisti. Il paesaggio e' caratterizzato dalla vegetazione mediterranea la quale offre particolari condizioni per un gradito soggiorno durante l'arco di tutto l'anno. Piste ciclabili che attraversano numerosi siti di resti di insediamenti romani, l'ampia offerta eno-gastronomica, sono solo alcune delle attrattive turistiche di Salvore.
Sulle colline nel retroterra è situata una cittadina ricca di storia: Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale. Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace, desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.
Umago, piccola città e porto sulla costa nord occidentale dell’Istria, rappresenta la porta della Croazia verso l’Europa. È nota come centro sportivo dell’Istria dato che già da anni, come ospitante dell’ATP tour, accoglie numerose stelle del tennis mondiale.
Già nell’antichità venne scoperta dai nobili romani che se ne impossessarono per farne la loro residenza estiva. Lo splendore, lo sfarzo e il glamour di quei tempi trova espressione anche oggi nelle case veneziane di cui è ricco il nucleo storico.
Umago, che dista da Trieste solo 40 chilometri, 150 dalla capitale slovena Lubiana e 50 miglia da Venezia, è un luogo di villeggiatura molto amato e offre notevoli possibilità di escursioni. Il suo entroterra nasconde un’attrattiva turistica fino a oggi meno conosciuta, l’alpinismo, la speleologia e altri luoghi per gli amanti delle vere avventure.
In molte aziende montane della Carinzia si produce il gustoso formaggio di malga, seguendo le antiche tradizioni.
L’aria di montagna fresca e le erbe selvatiche danno al formaggio il suo inconfondibile aroma per il quale è stato più volte premiato a livello internazionale.
A fine stagione, i migliori produttori organizzano, il 26 e 27 settembre 2009, la festa del formaggio a Kötschach-Mauthen, anche in presenza di produttori esteri. (http://www.kaese-festival.at/)
Nell’angolo più buono della Carinzia saranno esposti più di 300 formaggi nazionali ed internazionali e tanti prodotti agricoli da assaggiare e comprare.
Naturalmente, per tutti i buongustai, i vini italiani, austriaci e sloveni non possono mancare.
Alcuni partecipanti e gli organizzatori, grazie alle iniziative della Associazione Austria per l'Italia e dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, sono stati invitati a partecipare in dicembre al Festival Europeo del Gusto, che si terrà in Istria (Croazia) a Buie, Salvore ed Umago. Il Festival sarà un punto di incontro e di confronto fra Pubblici Amministratori, Giornalisti e Comunicatori, Imprenditori e Rappresentanti di Associazioni di oltre quindici paesi europei.
Salvore, con il suo faro, e' situata nella parte più occidentale dell'Istria, ed e' la porta d'entrata della Croazia e della riviera istriana. L’attività turistica del Buiese fonda le sue radici in questo luogo. Persino gli Austro-Ungarici hanno scelto Salvore quale luogo di cura e riposo. A testimonianza di ciò ci sono numerose le ville e i sanatori lungo il mare, dove allora, come oggi, soggiornavano molti turisti. Il paesaggio e' caratterizzato dalla vegetazione mediterranea la quale offre particolari condizioni per un gradito soggiorno durante l'arco di tutto l'anno. Piste ciclabili che attraversano numerosi siti di resti di insediamenti romani, l'ampia offerta eno-gastronomica, sono solo alcune delle attrattive turistiche di Salvore.
Sulle colline nel retroterra è situata una cittadina ricca di storia: Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale. Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace, desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.
Umago, piccola città e porto sulla costa nord occidentale dell’Istria, rappresenta la porta della Croazia verso l’Europa. È nota come centro sportivo dell’Istria dato che già da anni, come ospitante dell’ATP tour, accoglie numerose stelle del tennis mondiale.
Già nell’antichità venne scoperta dai nobili romani che se ne impossessarono per farne la loro residenza estiva. Lo splendore, lo sfarzo e il glamour di quei tempi trova espressione anche oggi nelle case veneziane di cui è ricco il nucleo storico.
Umago, che dista da Trieste solo 40 chilometri, 150 dalla capitale slovena Lubiana e 50 miglia da Venezia, è un luogo di villeggiatura molto amato e offre notevoli possibilità di escursioni. Il suo entroterra nasconde un’attrattiva turistica fino a oggi meno conosciuta, l’alpinismo, la speleologia e altri luoghi per gli amanti delle vere avventure.
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