L'azienda nasce negli anni 50 ad opera di Remo Bortoluzzi che, con una visione razionale e futurista dell’agricoltura cambia volto alle struttura ormai fatiscenti, comincia a dotarla dei primi strumenti meccanici e della prima stalla del territorio con una mungitura meccanica e animali rivolti verso la corsia centrale, silos per lo stoccaggio dei cereali per l’alimentazione…
E’ sua iniziativa anche la prima vendemmia con contenitori in materiale plastico e, orrore, l’eliminazione dei campi con la baulatura sostituiti da più funzionali campi piani dotati di scoline per lo sgrondo delle acque.
Il figlio Bruno, che si è fatto le ossa nel sud dell’Italia, ora sta continuando con lo stesso spirito futurista e, se la stalla non c’è più, l’azienda può però annoverare un moderno pioppeto specifico per la produzione di biomasse a scopo energetico.
Dopo anni di utilizzo cerealicolo ora l’azienda produce asparagi verdi (parte dei quali in serra), kiwi, cippato per biomassa, mais da granella.
Abbiamo già avuto occasione di assaggiare i suoi asparagi, che ricordavano un po’ i piselli crudi come gusto, che lui riesce ad avere in anticipo grazie alle sue tecniche di lavorazione.
Ora lui produce radicchi, siamo in inverno: lui è disposto a confrontarsi con gli altri produttori per migliorare.
Ricordiamo che oltre che in azienda, è presente mercoledì e sabato al mercato contadino di Conegliano, e poi Godega S.U. e Vittorio Veneto. Spera inoltre di riuscire ad entrare anche ad Oderzo. Ricordiamo che nel periodo degli asparagi ha anche un punto vendita lungo la Pontebbana.
Azienda Azienda Agricola Le Zhiese
via Pascoli 5,
31010 Godega di Sant'Urbano (TV)
Email: info@lezhiese.it
http://www.lezhiese.it/
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mercoledì 19 gennaio 2011
sabato 11 dicembre 2010
Loris Gallina, la cantina con tanti eredi
La cantina di Loris Gallina ha tanti eredi perché ha cinque figli, ma il padre promette bene e quindi si spera che qualcuno proseguirà la sua opera sulla qualità.
Siamo sulle colline di Valdobbiadene, quasi a Saccol, e il nome ci è stato segnalato da una comune conoscenza. Iniziò il nonno, con un’azienda familiare come si usava ai tempi, in proprietà. Il nonno faceva formaggio, perché aveva una malga sul Cesen.
Il papà di Loris cominciò a coltivare la vite, all’80% viti di prosecco, e la saga è cominciata. Si trovano in una posizione privilegiata, a 280 slm, un terreno che dà una produzione di vini leggeri da uve gentili di alta qualità, e ora il prosecco è docg.
Il terreno è composto da un substrato profondo limoso-calcareo-argilloso, ha un sensibile tenore di carboidrati, mentre la quantità di sostanze organiche defluisce verso il basso. Pertanto questa zona è particolarmente adatta alla cultura dei vitigni.
Per la lavorazione dei vigneti, adotta il metodo in contro spalliera, cioè il “Guyot capovolto”, con una densità di duemilacento piante per ettaro: tale metodo influisce positivamente sul vigore della vite: ne risulta un migliore equilibrio vegetativo, determinando un ottimo risultato per quanto riguarda la qualità durante la vendemmia.
Azienda agricola Loris Gallina
Via Roccat e Ferrari 34
Loc. Saccol-Valdobbiadene (TV)
Tel/fax 0423.975814
Cell.335.6477187
Email: ale.valgallina@gmail.com
Siamo sulle colline di Valdobbiadene, quasi a Saccol, e il nome ci è stato segnalato da una comune conoscenza. Iniziò il nonno, con un’azienda familiare come si usava ai tempi, in proprietà. Il nonno faceva formaggio, perché aveva una malga sul Cesen.
Il papà di Loris cominciò a coltivare la vite, all’80% viti di prosecco, e la saga è cominciata. Si trovano in una posizione privilegiata, a 280 slm, un terreno che dà una produzione di vini leggeri da uve gentili di alta qualità, e ora il prosecco è docg.
Il terreno è composto da un substrato profondo limoso-calcareo-argilloso, ha un sensibile tenore di carboidrati, mentre la quantità di sostanze organiche defluisce verso il basso. Pertanto questa zona è particolarmente adatta alla cultura dei vitigni.
Per la lavorazione dei vigneti, adotta il metodo in contro spalliera, cioè il “Guyot capovolto”, con una densità di duemilacento piante per ettaro: tale metodo influisce positivamente sul vigore della vite: ne risulta un migliore equilibrio vegetativo, determinando un ottimo risultato per quanto riguarda la qualità durante la vendemmia.
Azienda agricola Loris Gallina
Via Roccat e Ferrari 34
Loc. Saccol-Valdobbiadene (TV)
Tel/fax 0423.975814
Cell.335.6477187
Email: ale.valgallina@gmail.com
lunedì 6 dicembre 2010
Il Prosecco Docg frizzante Conegliano Valdobbiadene del Grappolo
Abbiamo assaggiato il vino del Grappolo, azienda vitivinicola a San Pietro di Feletto. E’ un vino frizzante, il Prosecco Docg frizzante Conegliano Valdobbiadene, dal colore giallo paglierino scarico, con riflessi tendenti al verdolino, con un finissimo perlage, ottenuto per fermentazione naturale a pressione moderata. I profumi fruttati che richiamano la mela verde, la banana, gli agrumi e i profumi floreali, dai fiori d’acacia al glicine. Questi profumo si ripetono al palato.
COLORE :GIALLO PAGLIERINO SCARICO CON RIFLESSI VERDOGNOLI.
PROFUMO: FRUTTATO, INTENSO, PERSONALISSIMO, SUADENTE.
SAPORE: ELEGANTE E RAFFINATO, GIUSTAMENTE ACIDULO E ARMONICAMENTE BILANCIATO, VELLUTATO, IN PERFETTOEQUILIBRIO GUSTO - OLFATTIVO.
ABBINAMENTO: IL CONEGLIANO VALDOBBIADENE DOCG SI PRESENTA COME UN VINO DA TUTTO PASTO O DA APERITIVO, DA CONSUMARE IN COMPAGNIA.
LA TEMPERATURA DI SERVIZIO È DI 5° - 7° C
Via S. MICHELE 99 - SAN PIETRO DI FELETTO (TV) -
Cell. 348 2235424 - Tel. 0438 60608
Email: az.agr.ilgrappolo@alice.it
http://www.viniilgrappolo.com
COLORE :GIALLO PAGLIERINO SCARICO CON RIFLESSI VERDOGNOLI.
PROFUMO: FRUTTATO, INTENSO, PERSONALISSIMO, SUADENTE.
SAPORE: ELEGANTE E RAFFINATO, GIUSTAMENTE ACIDULO E ARMONICAMENTE BILANCIATO, VELLUTATO, IN PERFETTOEQUILIBRIO GUSTO - OLFATTIVO.
ABBINAMENTO: IL CONEGLIANO VALDOBBIADENE DOCG SI PRESENTA COME UN VINO DA TUTTO PASTO O DA APERITIVO, DA CONSUMARE IN COMPAGNIA.
LA TEMPERATURA DI SERVIZIO È DI 5° - 7° C
Via S. MICHELE 99 - SAN PIETRO DI FELETTO (TV) -
Cell. 348 2235424 - Tel. 0438 60608
Email: az.agr.ilgrappolo@alice.it
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giovedì 18 novembre 2010
Il Grappolo - Azienda vitivinicola
Sin dagli anni ‘20 l’Azienda Agricola Il Grappolo della Famiglia Tardivel coltiva le prime colline Felettane.
Inizialmente nella campagna erano piantate viti, pescheti e frumento ma col passare degli anni gli avi hanno trasmesso ai loro discendenti l’amore e il rispetto per la terra.
Negli anni 50’ Giuseppe Tardivel iniziò a coltivare i primi vigneti di prosecco, passione che ha tramandato ai figli Giacomo e Davide. Oggi i nipoti Roberto e Mirco, a testimonianza di una guadagnata tradizione, continuano a coltivare e produrre nella rinomata zona del prosecco D.o.c.g. a livello familiare e con moderne tecnologie ma pur sempre rispettando le tradizioni e attenti alla salvaguardia dell’ambiente.
Con lo spirito giovane e forte di Roberto e con la laurea in scienze e tecnologie viticole ed enologiche presso la facoltà di agraria di Padova di Mirco, la cantina ha investito in nuove e moderne tecnologie per la produzione di prosecco senza abbandonare la tradizionale e l’accurata raccolta manuale delle uve.
Via S. MICHELE 99 - SAN PIETRO DI FELETTO (TV) -
Cell. 348 2235424 - Tel. 0438 60608
Email: az.agr.ilgrappolo@alice.it
http://www.viniilgrappolo.com
Inizialmente nella campagna erano piantate viti, pescheti e frumento ma col passare degli anni gli avi hanno trasmesso ai loro discendenti l’amore e il rispetto per la terra.
Negli anni 50’ Giuseppe Tardivel iniziò a coltivare i primi vigneti di prosecco, passione che ha tramandato ai figli Giacomo e Davide. Oggi i nipoti Roberto e Mirco, a testimonianza di una guadagnata tradizione, continuano a coltivare e produrre nella rinomata zona del prosecco D.o.c.g. a livello familiare e con moderne tecnologie ma pur sempre rispettando le tradizioni e attenti alla salvaguardia dell’ambiente.
Con lo spirito giovane e forte di Roberto e con la laurea in scienze e tecnologie viticole ed enologiche presso la facoltà di agraria di Padova di Mirco, la cantina ha investito in nuove e moderne tecnologie per la produzione di prosecco senza abbandonare la tradizionale e l’accurata raccolta manuale delle uve.
Via S. MICHELE 99 - SAN PIETRO DI FELETTO (TV) -
Cell. 348 2235424 - Tel. 0438 60608
Email: az.agr.ilgrappolo@alice.it
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domenica 24 ottobre 2010
I vini di Rive del Bacio : l'eccellenza paga sempre
Un tempo San Pietro di Barbozza era un comune autonomo. E di questa autonomia porta ancora i segni nella toponomastica : Municipio,tanto per fare un esempio, si chiama ancor oggi un confortevole hotel che ha 'recuperato' l'edificio adibito alla vita comunitaria.
Proprio qui, nel cuore delle terre del prosecco, siamo venuti a trovare Celestino Reghini, incuriositi da un assaggio galeotto dei suoi vini alla Pasticceria Magnolia di Ponte della Priula.
“L'Azienda Reghini -ci dice Celestino- nasce nei primi anni sessanta. Papà Gino non resiste al richiamo delle sue radici e torna, dopo anni di lontananza, nella sua amata terra. Eredita un piccolo appezzamento dal padre, che era già produttore di vini e tra i fondatori della cantina sociale di Valdobbiadene. Spinto dalla passione e con grande tenacia, sacrifici e dedizione, amplia la proprietà terriera e si dedica totalmente al duro lavoro della vite.”
L'impegno passa quindi al figlio Celestino, il quale, arricchito della preziosa esperienza tramandatagli dal padre ed apprese le tecniche moderne della coltivazione della vite, porta avanti l'antica arte "di fare" il vino.
Ma veniamo ai vini.
“Siamo presenti da generazioni in questo territorio altamente vocato alla coltivazione della vite, si è scelto di puntare il tutto sulla qualità, a discapito della quantità, ma con la certezza di dare all'intenditore ed al consumatore un prodotto ineccepibile sotto tutti gli aspetti.”
Non è soltanto una dichiarazione di intenti. I vigneti dell'azienda Reghini si compongono di 4 ettari siti nel cuore del Prosecco, a San Pietro di Barbozza, e di un piccolo appezzamento di Cartizze nella zona del Follo presso la frazione di Santo Stefano.
Il segreto è semplice: un lavoro meticoloso in vigna, una vendemmia che privilegia la selezionata raccolta a mano delle uve alla pigiatura soffice, la lavorazione in cantina che continua con le fermentazioni a temperatura controllata, capaci di conferire ai vini profumi eleganti e fruttati, oltreché gusti gradevoli e delicati al palato, per giungere poi alla fase della spumantizzazione.
Insomma un percorso virtuoso che dal vigneto passa per la cantina fino a giungere al bicchiere.
Lo spumante non muore in bocca, non lascia sgradevoli tracce nel palato, anzi, regala un retrogusto assai piacevole.
Il prosecco col fondo nasce da una particolare e personalizzata selezione di uve "cru" Prosecco. Vino di antica tradizione e genuinità, viene imbottigliato in primavera e fermenta dopo un lungo tempo in bottiglia, dove i lieviti gli danno peculiari proprietà organolettiche.
Sottolineiamo il fatto che la fermentazione in bottiglia dura del tempo,non come certi prodotti definiti sur lie che vengono sparati sul mercato velocissimamente e che, alla degustazione, rivelano rotondità da passaggio in autoclave.
Il prosecco tranquillo, pluripremiato, è un vino dal bouquet delicato e floreale che ricorda la mela acerba e il glicine.
Avanti così .La strada dell'eccellenza è difficile e impervia, ma paga. Sempre e comunque.
Az. Agr. Reghini Celestino
Strada Barbozza, 24
S. Pietro di Barbozza - Valdobbiadene (TV) - Tel. e Fax. 0423/973456 Cell. 3397862834
http://www.rivedelbacio.com/
email: rivedelbacio@hotmail.com
Proprio qui, nel cuore delle terre del prosecco, siamo venuti a trovare Celestino Reghini, incuriositi da un assaggio galeotto dei suoi vini alla Pasticceria Magnolia di Ponte della Priula.
“L'Azienda Reghini -ci dice Celestino- nasce nei primi anni sessanta. Papà Gino non resiste al richiamo delle sue radici e torna, dopo anni di lontananza, nella sua amata terra. Eredita un piccolo appezzamento dal padre, che era già produttore di vini e tra i fondatori della cantina sociale di Valdobbiadene. Spinto dalla passione e con grande tenacia, sacrifici e dedizione, amplia la proprietà terriera e si dedica totalmente al duro lavoro della vite.”
L'impegno passa quindi al figlio Celestino, il quale, arricchito della preziosa esperienza tramandatagli dal padre ed apprese le tecniche moderne della coltivazione della vite, porta avanti l'antica arte "di fare" il vino.
Ma veniamo ai vini.
“Siamo presenti da generazioni in questo territorio altamente vocato alla coltivazione della vite, si è scelto di puntare il tutto sulla qualità, a discapito della quantità, ma con la certezza di dare all'intenditore ed al consumatore un prodotto ineccepibile sotto tutti gli aspetti.”
Non è soltanto una dichiarazione di intenti. I vigneti dell'azienda Reghini si compongono di 4 ettari siti nel cuore del Prosecco, a San Pietro di Barbozza, e di un piccolo appezzamento di Cartizze nella zona del Follo presso la frazione di Santo Stefano.
Il segreto è semplice: un lavoro meticoloso in vigna, una vendemmia che privilegia la selezionata raccolta a mano delle uve alla pigiatura soffice, la lavorazione in cantina che continua con le fermentazioni a temperatura controllata, capaci di conferire ai vini profumi eleganti e fruttati, oltreché gusti gradevoli e delicati al palato, per giungere poi alla fase della spumantizzazione.
Insomma un percorso virtuoso che dal vigneto passa per la cantina fino a giungere al bicchiere.
Lo spumante non muore in bocca, non lascia sgradevoli tracce nel palato, anzi, regala un retrogusto assai piacevole.
Il prosecco col fondo nasce da una particolare e personalizzata selezione di uve "cru" Prosecco. Vino di antica tradizione e genuinità, viene imbottigliato in primavera e fermenta dopo un lungo tempo in bottiglia, dove i lieviti gli danno peculiari proprietà organolettiche.
Sottolineiamo il fatto che la fermentazione in bottiglia dura del tempo,non come certi prodotti definiti sur lie che vengono sparati sul mercato velocissimamente e che, alla degustazione, rivelano rotondità da passaggio in autoclave.
Il prosecco tranquillo, pluripremiato, è un vino dal bouquet delicato e floreale che ricorda la mela acerba e il glicine.
Avanti così .La strada dell'eccellenza è difficile e impervia, ma paga. Sempre e comunque.
Az. Agr. Reghini Celestino
Strada Barbozza, 24
S. Pietro di Barbozza - Valdobbiadene (TV) - Tel. e Fax. 0423/973456 Cell. 3397862834
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martedì 19 ottobre 2010
L’arrosto di lonza di maiale alle mele di Sassilat
Un sabato mattina abbiamo visitato l’azienda agricola Sassilat,ben spronati da un nostro conoscente. Pensavamo di vedere un semplice laboratorio di salumeria, ed invece appare ai nostri occhi una bella struttura, tanto che se non c’era il cartello pensavamo a una qualsiasi industria.
Una volta entrati, ho visto il rotolo di lonza di maiale alle mele, ed ho pensato bene di acquistarlo e portarlo a casa.
Ci ho aggiunto olio, vino bianco, un po’di pepe,un po’di sale,chiodi di garofano,alcuni spicchi di mele. Poi in forno a 180 gradi per un’ora e mezza. Contorno patate arrosto e vino rosso umbro. Il risultato è delizioso. Così ho provato i loro prodotti.
Nella denominazione hanno voluto identificarsi con il nome della località nativa, pronunciata in dialetto: Sassilat da Sacilato, frazione di Fossalta di Portogruaro (Ve).
In questo luogo ci sono le loro origini, i ricordi più belli legati alle tradizioni contadine, dove ogni stagione era scandita da un lavoro specifico che ogni anno si ripeteva puntualmente come un rito.
È così che, con l’arrivo del freddo, arrivava la stagione del Maiale e la sua macellazione era una festa per tutta la famiglia. È proprio l’affettuoso rispetto che loro, e noi con loro, portano per questo animale che li ha spinti a intraprendere a livello più organizzato l’arte della norcineria, tramandata dallo zio Santin e da papà Zeno con la sapienza che arriva da tanta esperienza.
Via Alessandro Manzoni, 81
Fossalta di Portogruaro - Venezia Italia
http://www.salumeriasassilat.com/
email: info@salumeriasassilat.com/
Tel. 0421 709133
Una volta entrati, ho visto il rotolo di lonza di maiale alle mele, ed ho pensato bene di acquistarlo e portarlo a casa.
Ci ho aggiunto olio, vino bianco, un po’di pepe,un po’di sale,chiodi di garofano,alcuni spicchi di mele. Poi in forno a 180 gradi per un’ora e mezza. Contorno patate arrosto e vino rosso umbro. Il risultato è delizioso. Così ho provato i loro prodotti.
Nella denominazione hanno voluto identificarsi con il nome della località nativa, pronunciata in dialetto: Sassilat da Sacilato, frazione di Fossalta di Portogruaro (Ve).
In questo luogo ci sono le loro origini, i ricordi più belli legati alle tradizioni contadine, dove ogni stagione era scandita da un lavoro specifico che ogni anno si ripeteva puntualmente come un rito.
È così che, con l’arrivo del freddo, arrivava la stagione del Maiale e la sua macellazione era una festa per tutta la famiglia. È proprio l’affettuoso rispetto che loro, e noi con loro, portano per questo animale che li ha spinti a intraprendere a livello più organizzato l’arte della norcineria, tramandata dallo zio Santin e da papà Zeno con la sapienza che arriva da tanta esperienza.
Via Alessandro Manzoni, 81
Fossalta di Portogruaro - Venezia Italia
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Tel. 0421 709133
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martedì 15 giugno 2010
Luciano Gai e la sua sopressa protagonisti
Si è tenuta il 14 giugno una riunione preparatoria de l’Altra Europa, presso le Cantine Frozza di Colbertaldo. Si doveva palare dei lavori preparatori per novembre, la manifestazione si terrà probabilmente da queste parti. Si doveva fare presto, vista la partita di pallone, ma alla fine abbiamo tirato tardi, per colpa della sopressa di Luciano Gai, uno dei partecipanti alla riunione, Accompagnata con il pane di Sandro Facchin, di cui parleremo a parte, ha avuto un successone, bagnata dal brut e dal frizzante di Frozza. Di fronte a pane e sopressa e vino di questo tipo chi ci tiene alla partita?
L’azienfa agricola di Luciano Gai, con spaccio annesso, si trova a Bosco di Vidor, proprio sulla striscia di terra tra lo stradone e il Piave. Lui produce verdura e patate, e poi alleva i maiali. Di solito una ventina, ma può arrivare fino a trenta, sempre allevati allo stato brado. I maiali mangiano mais, orzo, soia, semola, addizionati di sali minerali e vitamine. Negli ultimi due mesi gli toglie l’orzo dalla dieta.
La macellazione avviene da novembe a gennaio. Il suo forte è la sopressa, i figadei, e naturalmente l’investida, ma non troppa. I salami con e senza aglio. La stagionatura va da un minimo di un mese per i salami, e da 4 ad almeno sei o sette per la sopressa, di puro suino.
Il risultato è splendido, e ci danno ragione i clienti che abbiamo visto presso l’azienda agricola.
Az. Agr. Luciano Gai
Via Riva Alta
31020 Bosco di Vidor
Tel 0423 987786
Cell. 338 5951301
L’azienfa agricola di Luciano Gai, con spaccio annesso, si trova a Bosco di Vidor, proprio sulla striscia di terra tra lo stradone e il Piave. Lui produce verdura e patate, e poi alleva i maiali. Di solito una ventina, ma può arrivare fino a trenta, sempre allevati allo stato brado. I maiali mangiano mais, orzo, soia, semola, addizionati di sali minerali e vitamine. Negli ultimi due mesi gli toglie l’orzo dalla dieta.
La macellazione avviene da novembe a gennaio. Il suo forte è la sopressa, i figadei, e naturalmente l’investida, ma non troppa. I salami con e senza aglio. La stagionatura va da un minimo di un mese per i salami, e da 4 ad almeno sei o sette per la sopressa, di puro suino.
Il risultato è splendido, e ci danno ragione i clienti che abbiamo visto presso l’azienda agricola.
Az. Agr. Luciano Gai
Via Riva Alta
31020 Bosco di Vidor
Tel 0423 987786
Cell. 338 5951301
sabato 13 febbraio 2010
Tanti fratelli per fare buon formaggio
La saga dei Venturin inizia con il padre emigrato in Australia, che poi ritorna in quel di Lovadina: aveva vacche nella stalla e un pezzo di vigna, e trova il tempo di fare quattro figli, ora nell’azienda agricola. Una bella azienda agricola oggi; un caseificio con annesso spaccio, un allevamento e i compiti divisi fra i fratelli, Mauro, Leonardo, Luca, Lucio.
Un’azienda a ciclo completo, come recita la pubblicità “Compro in campo - I prodotti tipici della provincia di Treviso e la vendita diretta in Azienda Agricola”: tutto vero. Abbiamo potuto constatarlo all’Ostaria da Pinder, durante un incontro con delegati e responsabili vari, dove abbiamo assaggiato mozzarella e formaggio fresco, del latteria, davvero straordinari. Se si tiene conto dei prezzi, dobbiamo dire che andarci può valere proprio la pena.
Fanno un poco di tutto, ossia formaggi freschi (casatella, stracchino, robiola, primosale, caciotta, latteria fresco), formaggi stagionati, mozzarelle, yogurt, burro, prodotti gastronomici a base di formaggio, latte fresco pastorizzato intero.
Sono aperti dal martedì al sabato, ed anche la domenica mattina.
Azienda agricola Ventirin
Via Risorgimento 6
Spresiano (TV)
Tel. 0422 1725234
Un’azienda a ciclo completo, come recita la pubblicità “Compro in campo - I prodotti tipici della provincia di Treviso e la vendita diretta in Azienda Agricola”: tutto vero. Abbiamo potuto constatarlo all’Ostaria da Pinder, durante un incontro con delegati e responsabili vari, dove abbiamo assaggiato mozzarella e formaggio fresco, del latteria, davvero straordinari. Se si tiene conto dei prezzi, dobbiamo dire che andarci può valere proprio la pena.
Fanno un poco di tutto, ossia formaggi freschi (casatella, stracchino, robiola, primosale, caciotta, latteria fresco), formaggi stagionati, mozzarelle, yogurt, burro, prodotti gastronomici a base di formaggio, latte fresco pastorizzato intero.
Sono aperti dal martedì al sabato, ed anche la domenica mattina.
Azienda agricola Ventirin
Via Risorgimento 6
Spresiano (TV)
Tel. 0422 1725234
lunedì 5 ottobre 2009
Ferrin un’azienda agricola che punta al territorio

L’azienda, situata nel cuore della zona a Denominazione di Origine Controllata “Friuli Grave”, si trova a Camino al Tagliamento, un paese che sorge al centro di un paesaggio silenzioso e riposante, lontano dalle vie di grande traffico. Percorrendolo, si può respirare la sua storia nella natura rigogliosa e nell’antica chiesa medievale di Pieve di Rosa.
Una terra, che fa parte delle “Grave”, da sempre vocate alla coltura della vite ed in cui si producono vini dalle nobili ascendenze, che si ritiene risalgano all’età del bronzo; vini che si affermarono in epoca romana, ma soprattutto in seguito con la Repubblica di Venezia, quando la viticoltura friulana iniziò ad essere considerata tra le migliori.
Questa cantina si fa notare per la divisione dei compiti in famiglia: Paolo si occupa della cantina in modo magistrale, e Fabiola pensa alle Public Relations, organizzando ed ospitando momenti di cultura e riunioni varie nella grande sala di degustazione. E anche lei non scherza.
Tra i prodotti, ricordiamo il Rivus Vino Spumante Extra Dry, di colore giallo paglierino, dai delicati profumi fruttati, di gusto morbido e persistente. Si ottiene da una spumantizzazione lunga, almeno 150 giorni, di Pinot Grigio, Chardonnay e Verduzzo Friulano.
E' ottimo come vino aperitivo, dessert ma anche con primi piatti, carni bianche, pesce e crostacei.
E poi il Verduzzo friulano, vino di colore giallo dorato, dall’ odore delicato e gradevole, vinoso e fruttato, di sapore amabile, lievemente tannico. é un vino da dessert.
Infine il Friulano, il buon vecchio tocai, di colore giallo paglierino tendente al citrico, fine e delicato, dal profumo intenso e caratteristico che ricorda i fiori di campo; di gusto asciutto, con retrogusto aromatico e sapore di mandorla amara. Eccellente come vino aperitivo, ottimo con gli antipasti magri, minestre in brodo e asciutte, con il pesce e le carni bianche.
Località Casali Maione, 833030 Camino al TagliamentoUdineTel. +39.0.432.919106Fax +39.0.432.919949info@ferrin.it
http://www.ferrin.it/
Una terra, che fa parte delle “Grave”, da sempre vocate alla coltura della vite ed in cui si producono vini dalle nobili ascendenze, che si ritiene risalgano all’età del bronzo; vini che si affermarono in epoca romana, ma soprattutto in seguito con la Repubblica di Venezia, quando la viticoltura friulana iniziò ad essere considerata tra le migliori.
Questa cantina si fa notare per la divisione dei compiti in famiglia: Paolo si occupa della cantina in modo magistrale, e Fabiola pensa alle Public Relations, organizzando ed ospitando momenti di cultura e riunioni varie nella grande sala di degustazione. E anche lei non scherza.
Tra i prodotti, ricordiamo il Rivus Vino Spumante Extra Dry, di colore giallo paglierino, dai delicati profumi fruttati, di gusto morbido e persistente. Si ottiene da una spumantizzazione lunga, almeno 150 giorni, di Pinot Grigio, Chardonnay e Verduzzo Friulano.
E' ottimo come vino aperitivo, dessert ma anche con primi piatti, carni bianche, pesce e crostacei.
E poi il Verduzzo friulano, vino di colore giallo dorato, dall’ odore delicato e gradevole, vinoso e fruttato, di sapore amabile, lievemente tannico. é un vino da dessert.
Infine il Friulano, il buon vecchio tocai, di colore giallo paglierino tendente al citrico, fine e delicato, dal profumo intenso e caratteristico che ricorda i fiori di campo; di gusto asciutto, con retrogusto aromatico e sapore di mandorla amara. Eccellente come vino aperitivo, ottimo con gli antipasti magri, minestre in brodo e asciutte, con il pesce e le carni bianche.
Località Casali Maione, 833030 Camino al TagliamentoUdineTel. +39.0.432.919106Fax +39.0.432.919949info@ferrin.it
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