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mercoledì 13 ottobre 2010

Mercoledì gnocchi con formadi frant e uva fragola al Tiro a Segno di Mirano

Mercoledì siamo stati al ristorante Tiro a segno di Mirano, e mi son messo a parlare col titolare mentre preparava gli gnocchi: uno spettacolo starlo a guardare.


Un po’ mi ha ingolosito e ci ha invitato a mangiare gli gnocchi, e io dritto in cucina mentre preparava il sugo: formadi frant. La ha sciolto in una padella insieme con del latte e della roba vegetale per stemperarlo. Poi ha aggiunto alcuni acini di uva fragola, un minuto o due tanto per dare appena il colore, lui dice che vuole solo delle striature. Poiha tolto gli acini dalla padella, ha tolto gli gnocchi venuti a galla, ha aggiunto il formadi frant e gli acini.

E poi a mangiare: una delizia.

Il formadi frant, è un formaggio di colore giallo scuro, in forme alte 10 cm e di diametro di 30-40 cm. Il sapore è a contrasto tra dolce e piccante, prodotto in Carnia. È il risultato della mescolanza di diversi formaggi tipo "latteria" a differente livello di maturazione (40-90/100 giorni-più di 7 mesi) sminuzzati a fettine, cubetti e scaglie con aggiunta di sale, pepe e latte. Il tutto è poi impastato a mano con aggiunta di panna per dare morbidezza al prodotto. La preparazione del Formadi frant, che spesso ancora oggi avviene in ambito familiare, aveva lo scopo di recuperare e conservare formaggi non idonei alla stagionatura, e perciò frammentati, poi miscelati e impastati con sale, pepe, latte e panna fino ad ottenere un composto omogeneo da consumarsi quando abbia acquisito, dopo circa 40 giorni di conservazione, il sapore particolare in cui il piccante è posto in contrasto con la sensazione di dolce.

L’uva fragola è una varietà di uva nera, introdotta in Italia intorno al 1825. Presenza di acini verdi (acinellatura) nel grappolo maturo. Ottimo sapore e possibilità di conservazione per alcuni mesi.



Ristorante Tiroasegno di Voltan Claudio

Via Belvedere, 27

30035 Mirano (VE)

Telefono: 0415791080

e-mail: tiro_a_segno@hotmail.it

venerdì 3 settembre 2010

Hotel Isola Di Caprera a Mira

L'hotel sorge in un'antica casa veneziana nell'area chiamata Riviera del Brenta, a pochi chilometri da Venezia e da Padova. La struttura è stata completamente rinnovata.


L'hotel gode di una posizione ideale per scoprire le bellezze della zona, ricca di attrazioni e luoghi di interesse naturale, culturale e storico. Non perdetevi l'opportunità di visitare le ville circostanti, il tranquillo e verdeggiante lungofiume, nonché la bellezza delle città e dei villaggi vicini.

Le camere sono estremamente eleganti, arredate in stile tradizionale, completamente ristrutturate e dotate di comfort moderni. L'albergo vanta anche un'ampia piscina esterna e una sala riunioni.

L’hotel Isola di Caprera è stata segnalato dai comunicatori e giornalisti dell'Associazione l'Altratavola, per l'iniziativa di informazione INFORIVIERA, che si svolge sotto il Patrocinio del Comune di Dolo.





30034 MIRA (VENEZIA)

VIA SILVIO TRENTIN, 13

TEL. +39 041/4265255 - FAX +39 041/4265348

info@isoladicaprera.com

www. isoladicaprera.com

venerdì 9 aprile 2010

Alla Trattoria Tiro a segno di Mirano si cucina con i sassi del Piave


Siamo alla terza gestione continuativa del locale: prima la nonna, poi la mamma e il papà, e infine lui, Claudio con la moglie.


Cucina le bistecche sui sassi del Piave: non è uno scherzo. Intanto i sassi sono basaltici, e li pulisce accuratamente, facendoli bollire e poi riscaldandoli ancora su una cucina, su di un piano molto capiente. Poi li versa su un piatto, e vi dispone sopra le bistecche, che si cucinano lentamente al calore dei sassi. La carne è senza alcun condimento: avendo il piatto davanti, si può cuocere più o meno a seconda dei gusti, basta avere un po’ di pazienza. La carne cotta risulta tenerissima e con un gusto diverso dal solito, perché non brucia e non diventa dura, ed i grassi colando non producono fumo.

Mentre aspettavamo, abbiamo assistito ad un particolare tipo di fumigazione del baccalà disossato, utilizzando in una casseruola che si copre alloro, rosmarino, legni aromatici. Poi lascia per due giorni il tutto in frigorifero. Con questo metodo affumica anche le uova, i tuorli, che dispone sopra del girello sotto sale.. Il tutto va mangiato crudo, tipo la carne salata.

Tutto sto po’ po’ di roba gli viene da una passione e da una inventiva quasi sfrenata, che lui cerca di trasmettere ai giovani (non che lui sia vecchio).

E’ stato un piacere conoscerlo e assaggiare un poco di questa sua arte. Anche gli abbinamenti sono fatti bene, e il vino è scelto con cura.



Via Belvedere, 27

30035 Mirano (VE)

Telefono: 041433074

e-mail: tiro_a_segno@hotmail.it