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giovedì 23 settembre 2010

L'Albania e i Borghi Europei del Gusto

Diverse sono le realtà albanesi che l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto ha deciso di coinvolgere per il Festival Europeo del Gusto 2010.


Anzitutto il mondo dell'informazione e della comunicazione. Albania News è il primo quotidiano albanese online in lingua italiana , che nasce da una tela di contatti e di corrispondenti presenti nella comunità albanese residenti in Italia e da giornalisti, professori, studiosi o studenti che risiedono nel Paese delle aquile per dare vita ad un network di informazione indipendente, costituito da un portale in lingua italiana AlbaniaNews.it.

Le informazioni vengono raccolte da fonti locali ed elaborate dalle sedi di AlbaniaNews presenti in Albania, Kosovo e Italia e tradotte in italiano.

La testata nasce il 20 marzo 2008 con il nome Albania News. Inizialmente la struttura del sito è molto semplice, e consiste in una lunga homepage che riassume le notizie più importanti, con alcune sezioni interattive dove i lettori potevano contribuire con dei commenti. Nel 2009 viene effettuato il primo restyling grafico: diverse sezioni tematiche, con aggiornamento in tempo reale e l'introduzione di servizi agli utenti come forum e community.

Viene poi registrato come una vera testata telematica il 30 settembre 2009 al Tribunale di Modena.Direttore Responsabile è Giulia Bondi,Direttore Editoriale Olti Buzi,ViceDirettore Darien Levani, Caporedattore Alban Trungu.

Al Festival Europeo del Gusto interverranno anche i delegati dell'Associazione che provengono dalla città di Valona e dal suo comprensorio. Valona (in albanese Vlora o Vlorë) è una città di 93.812 abitanti dell'Albania, secondo porto del paese dopo Durazzo. Sorge nella parte sud-occidentale dello stato, sulle rive del Mar Adriatico, nel distretto omonimo. Il porto, che si affaccia sul Canale d'Otranto, è il più efficiente della costa albanese ed il più vicino all'Italia: dista poco più di 70 miglia nautiche da Punta Palascìa, sulla costa del Salento. È protetto dall'isola di Saseno (Sazan) e da Capo Linguetta (Kepi i Gjuhezes), il punto più settentrionale dei Monti Acrocerauni (Karaburun). La delegazione albanese proporrà alcuni piatti tipici della cucina del Paese delle aquile: in particolare il byrek. È un piatto tipico albanese ed esiste in un'infinità di variazioni. È fatto con sfoglie di pasta preparata in casa. Le sfoglie sono molto più sottili di quelle usate per le lasagne italiane. Si procede a strati, alternando la sfoglia alle verdure (la cicoria, il porro, il cavolo o altro), accompagnate spesso da carne trita, riso oppure formaggi. Il tutto va poi sistemato in una teglia rotonda e cotto al forno (meglio se a legna).

Il byrek si consuma per strada o in casa. Nei locali si può scegliere il ripieno: di sola verdura, di solo formaggio o di sola carne. Una variante al byrek è l'ottimo quméshtor, con soltanto due sfoglie e con latte, burro, formaggio e ricotta. Certe volte si aggiunge anche lo zucchero e così diventa un dolce. A Valona quando si pensa al byrek si intende soprattutto il byrek con le verdure, che in valonese si chiama il lakror. I valonesi sono anche convinti di preparare e mangiare uno dei migliori quméshtor di tutta l'Albania. La preparazione è quella classica, ma viene rivendicata una maggiore attenzione alla qualità degli ingredienti base (latte, formaggio, yoghurt, verdure, carne).

Un'altra esperienza che ha suscitato l'interesse della rete europea è quella dei giovani di ViVAlbania."L'Albania è un paese bellissimo dove vogliamo costruire il nostro presente e futuro. Proponiamo itinerari di turismo responsabile dove poter conoscere la natura e la cultura albanese creando la possibilità per noi giovani di finanziarci un percorso formativo legato ai nostri obiettivi. La proposta è aperta a tutte le persone di qualsiasi età e la lingua parlata è l'italiano."

"Tutto è nato nel 2005 con un'idea pensata per rimanere in Albania a costruire il nostro presente e futuro senza dover cercare "fortuna" in altri paesi, valorizzando la nostra bellissima terra. Nasce quindi l'idea di dare ospitalità ai viaggiatori nelle nostre case e portandoli a scoprire grandi qualità di questo paese per poterci pagare gli studi e raggiungere il nostro obiettivo lavorativo. E' nato quindi il sito internet Bathorebeach.net. Quella spiaggia sul lago vicino a Bathore (nella periferia di Tirana) dove andavamo a chiacchierare è ancora là e spesso ci andiamo per parlare di questa grande nuova avventura che sta crescendo da Bathore Beach a VIVAlbania.net.

Nell'estate 2006 abbiamo accolto oltre 80 viaggiatori che abbiamo ospitato nelle nostre case e accompagnato in giro per l'Albania con grande gioia. In tanti giornali e media italiani hanno parlato di questa idea e tantissimi altri in Albania l'hanno fatto, facendolo diventare un esempio di come è possibile ottenere quello che si vuole veramente!!! Abbiamo deciso di far in modo che questo progetto possa estendersi a tutti i ragazzi albanesi che la pensano come noi e come noi si impegnano nel raggiungimento del loro obiettivo lavorativo attraverso il percorso di studi. Creando VIVAlbania.net ci proponiamo di farvi conoscere questo meraviglioso paese attraverso le persone, le usanze, la storia, il cibo, i profumi, la natura e le tradizioni. Tutti i ragazzi sanno parlare italiano perciò sarà molto più semplice conoscere e farsi conoscere. Si tratta di un gruppo di ragazzi molto affiatato e che vogliono insieme raggiungere i loro personali obiettivi perciò ci sarà molta collaborazione fra di loro. Tutto il progetto è coordinato da Eriona Shahini (universitaria in Tirana). I soldi che riceviamo, in cambio dell'ospitalità e del viaggio nella cultura e natura albanese, sono un'integrazione per coprire la parte mancante delle spese per il proseguimento del percorso formativo. Una parte del contributo va a finanziare la crescita di VIVAlbania gestita direttamente da noi ragazzi."

Così è 'scattato' l'invito a partecipare al Festival Europeo del Gusto 2010. Infine la realtà delle Comunità Albanesi in Italia. Gli "Arbereshe", ossia gli Albanesi d'Italia, vivono in 41 comuni e 9 frazioni, disseminati in sette regioni dell' Italia centro-meridionale, costituendo una popolazione di oltre 100.000 abitanti. L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto ha deciso in invitare l'Associazione Culturale Arbitalia al Festival Europeo del Gusto,per 'raccontare' a giornalisti e comunicatori la storia degli albanesi d'Italia.



http://www.albanianews.it/

domenica 19 settembre 2010

Il Festival Europeo del Gusto dà voce al Canton Ticino

Ticino Wine e la Regione Valli di Lugano invitati a partecipare




Con la presentazione dei vini dell’annata 2008, nel corso della riuscitissima manifestazione ‘Il Viso del Vino’, Ticino Wine ha dimostrato (se mai ve ne era bisogno!), al pubblico professionale e ai giornalisti d’Oltre Gottardo e della Penisola, il livello qualitativo al quale sono giunte le produzioni enoiche ticinesi.

Prosegue anche la proficua collaborazione con l’Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto che non solo ha partecipato alla iniziativa di presentazione dei vini, ma ha anche invitato ufficialmente Ticino Wine a partecipare al 3° Festival Europeo del Gusto, che si terrà in Veneto fra la fine del mese di novembre e la prima settimana di dicembre.

Ticino Wine potrà presentare le eccellenze ticinesi in una Villa Veneta del Veneziano, nel corso di una serata internazionale che conoscerà l’intervento di molti paesi europei che aderiscono alla rete dei Borghi del Gusto.

L’invito è esteso anche alla Regione Valli di Lugano,che fa parte dell’associazione Internazionale fin dal 2009 .

“Le motivazioni forti e gli argomenti che avevano creato le premesse per l’istituzione della Regione Valli di Lugano sono tuttora attuali. Le 54 regioni LIM Svizzere rappresentano nel loro insieme 27´315 km2 (66,2% della superficie totale) e una popolazione di 1.73 milioni di abitanti. La delimitazione delle regioni LIM ha seguito, in larga misura, i criteri il catasto della produzione agricola. Lo scopo era quello di creare un’identità regionale, valorizzare le potenzialità del territorio, contribuire a mantenere un insediamento decentralizzato, migliorare le basi dello sviluppo economico, promuovere la collaborazione intercomunale, regionale e interregionale, svolgere il ruolo di coordinamento e di intermediario fra i comuni, la popolazione regionale e il cantone.“

Poiché la Regione Valli di Lugano aveva sottoposto la proposta di adesione alla rete europea alla Conferenza delle Regioni di Montagna ticinesi, della Mesolcina e della Val Calanca (quest’ultime due regioni fanno parte del Cantone dei Grigioni), l’invito è stato allargato anche a questi soggetti istituzionali.

Il Festival Europeo del Gusto potrà rappresentare un’ottima occasione per valorizzare il Canton Ticino meno conosciuto.



Commissione Ticinowine

Via Corti 5

Balerna, TI, 6828

Svizzera

http://www.ticinowine.ch/

martedì 24 agosto 2010

Il piacere di scoprire i vini ticinesi del 2008

Oltre 250 vini proposti da ben 65 piccole, medie e grandi cantine che rappresentano l’85% della produzione cantonale; quasi 10 ore di degustazione aperta ai professionisti e al grande pubblico; decine di giornalisti accreditati. Sono i numeri de “Il viso del vino” - classico evento dell’autunno ticinese e degustazione tra le più importanti a livello svizzero - che lunedì 6 settembre presenterà al Palazzo dei Congressi di Lugano, il meglio della produzione viti-vinicola dell’annata 2008.


Sarà ancora una volta Lugano a ospitare uno dei più qualificati appuntamenti enologici nazionali, organizzati da Ticinowine, l’ente per la promozione dei vini ticinesi. Un evento atteso con sempre maggior interesse, non solo dagli operatori del settore e dai giornalisti specializzati, ma soprattutto da migliaia di cultori del “bere bene”, che ogni anno affollano il centralissimo Palazzo dei Congressi. Un successo di critica e di pubblico che va attribuito essenzialmente a due fattori. “Da una parte - spiega Francesco Tettamanti, direttore di Ticinowine - il consumatore desidera avere un contatto sempre più diretto con i produttori, per ascoltare dalla loro voce quali sono le caratteristiche di un vino, e per conoscere tutti gli aspetti della coltivazione della vite, della vendemmia e della vinificazione. Dall’altra, ogni produttore sa quanto oggi sia importante stringere rapporti sempre più personali con i consumatori, così da promuovere le proprie etichette nel migliore dei modi”. Tettamanti ribadisce, insomma, quanto sia fondamentale questo scambio di pareri e giudizi, che arricchisce sia il produttore che il consumatore: “Il primo può far tesoro delle impressioni ricevute, potendo così orientare al meglio la propria produzione e il marketing in funzione del mercato, il secondo acquisisce una conoscenza più approfondita che ne fa un fedele ambasciatore dell’universo enologico ticinese”.

Secondo fattore che ha decretato negli ultimi anni il successo della degustazione dell’annata è una location che offre spazi ampi e insonorizzati, e una climatizzazione perfetta. Condizioni ambientali e logistiche ideali che permettono agli addetti ai lavori e agli appassionati di degustare il meglio della produzione, senza essere influenzati in modo negativo dall'ambiente esterno.

Per rispondere alla esigenze dei differenti segmenti di pubblico, vengono riproposte anche quest’anno due fasce orarie di degustazione. La prima, dalle 10.00 alle 13.00, è riservata agli operatori del settore e quindi a categorie professionali specifiche quali quelle dei giornalisti, esercenti, albergatori, negozianti e sommelier. Le porte al grande pubblico di appassionati, rimarranno invece aperte alle 15.00 alle 19.30.

C’è dunque attesa per questo evento, soprattutto per scoprire quale sarà il livello qualitativo dei vini dell’annata 2008. Un’annata contraddistinta da una primavera piuttosto umida che ha creato non pochi problemi ai viticoltori, molti dei quali hanno perso una parte consistente del proprio raccolto; la vendemmia è stata quindi molto scarsa dal punto di vista quantitativo. Ma proprio questa limitata produzione ha influito in modo positivo sulla qualità di un’annata che rientra fra quelle che esprimono al meglio le caratteristiche del terroir ticinese. Quelli della vendemmia 2008 sono vini fruttati e delicati, di grande piacevolezza ed eleganza che sapranno incantare ancora una volta gli amanti del Ticino viti-vinicolo.

Ticino Wine partecipa dal 2009 alle iniziative di informazione della rete dei Borghi Europei del Gusto. La Presidenza dell'associazione internazionale ha garantito la propria partecipazione a 'Il viso del vino', annunciando, nel contempo, l'invito ufficiale all'ente di promozione dei vini ticinesi di partecipare al Festival Europeo del Gusto 2010,che si terrà in Veneto.

Nel dicembre del 2009 Ticino Wine aveva partecipato infatti al Festival Europeo del Gusto che si era tenuto in Istria.



Commissione Ticinowine

Via Corti 5

Balerna, TI, 6828

Svizzera

http://www.ticinowine.ch/

venerdì 16 luglio 2010

Ticino Wine al Festival del Cinema di Locarno

Dal 4 al 14 agosto si tiene il Festival del Film a Locarno. Ticino Wine, Interprofessione della Vite del Vino Ticinese ha proposto uno spazio di degustazione in posizione strategica per incrementare la conoscenza della propria produzione e avvicinare, nel contempo, una tipologia di pubblico che abitualmente non consuma i vini ticinesi,cercando di far passare il messaggio che oltre ad essere qualitativamente ottimi,i vini ticinesi sono anche 'trendy'.


Oltre al Bar Lounge, continuerà pure la collaborazione con Gastro Ticino e Ticinowine curerà in esclusiva l'offerta dei vini proposti presso il Wine Bar dello 'Spazio Cinema'.

Ticino Wine curerà tutta l'offerta dei vini proposti durante tutti gli eventi ufficiali organizzati nell'ambito delle attività del Festival (pranzi e cene ufficiali per ospiti,giurie,come pure per gli spazi di ristoro ordinari).

Ticino Wine, proprio in questi giorni, è stata invitata ufficialmente a partecipare anche al 2° Festival Europeo del Gusto, che si terrà tra fine novembre e la prima settimana di dicembre in provincia di Venezia e nelle colline di Conegliano-Valdobbiadene.Un riconoscimento esplicito da parte del mondo dell'informazione e della comunicazione, dell'ottimo lavoro svolto nel settore della promozione e della valorizzazione dei vini ticinesi.



Commissione Ticinowine

Via Corti 5

Balerna, TI, 6828

Svizzera

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giovedì 20 maggio 2010

Cantine Aperte 2010 in Canton Ticino

Sabato 29 domenica 30 maggio, dalle 10.00 alle 18.00, le cantine ticinesi si aprono agli enoturisti in occasione di Cantine Aperte, la manifestazione promossa e organizzata da Ticinowine. Numerose sono le cantine che accoglieranno, alcune anche alla sera, tutti coloro che vorranno trascorrere la giornata tra vigneti e barriques e degustare i vini delle diverse zone a vocazione viticola del Cantone. I visitatori verranno guidati dalla viva voce dei titolari, ben lieti di introdurre il neofita o l´esperto, l´appassionato o il semplice curioso al complesso mondo del vino e delle sue emozioni. La Cantina non è più solo il luogo dove il vino riposa prima di arrivare al consumatore finale; è un luogo di incontro per appassionati di ogni età, curiosi di andare oltre il prodotto finale, scoprendo quanta fatica e quanta passione si nascondono dietro ogni bottiglia. Cantine Aperte è quindi un´occasione esclusiva di vedere dove e come si fa il vino, e di vivere dall´interno il mondo del vino. Oltre all´apertura diurna, anche quest´anno alcune cantine propongo l´apertura notturna (il sabato, dalle 18.00 alle 23.00). Le stesse saranno liete di intrattenere i propri ospiti con un programma tutto sorprese, sicure dell´attenzione che sapranno riservare i numerosi visitatori attesi all´evento. Cantine Aperte attira ogni anno l´attenzione di numerosi turisti, residenti e appassionati attratti dalla manifestazione e dalla possibilità di fare un´esperienza di grande interesse culturale e valore umano.


Anche quest´anno Cantine Aperte si terrà inoltre in concomitanza con Cantine Aperte Lombardia con lo scopo di unificare un messaggio di convivialità e permettere un interscambio di appassionati che gioverà sicuramente a tutto il settore.

Ticino Wine fa parte della rete dei Borghi Europei del Gusto.



Commissione Ticinowine

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Balerna, TI, 6828

Svizzera

http://www.ticinowine.ch/

giovedì 1 aprile 2010

“Grandi Storie di Piccoli Borghi”a Tezze di Piave, con gli asparagi


L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione L'Altratavola promuovono all'interno della rassegna informativa 'Grandi Storie di Piccoli Borghi' alcune iniziative che riguardano l'Azione InfoCerere, lo speciale progetto rivolto al Mondo Rurale:


Marzo aprile e maggio: è tempo di asparagi.

“Grandi Storie di Piccoli Borghi” mette insieme alcune realtà territoriali per far conoscere, attraverso l'asparago, le caratteristiche storiche, culturali, ambientali ed enogastronomiche dei territori medesimi.

L'iniziativa ha preso il via da Villa Nani Mocenigo in Dolo, per presentare e degustare l'asparago selvatico istriano di Buie, Cittanova, Umago e Verteneglio.

Il percorso di informazione prevede poi uno stage televisivo a Tezze di Vazzola (con una puntata di CantinediMarca web interamente dedicata all'asparago). Si intende valorizzare l'asparago bianco di Cimadolmo."La denominazione 'Asparago Bianco di Cimadolmo' è riservata ai turioni di asparago che rispondono alle condizioni e ai requisiti previsti nel disciplinare.

In particolare è ben delimitata la zona di produzione, comprendente alcuni comuni del Trevigiano sulla riva sinistra del Piave, un territorio caratterizzato fino a pochi decenni fa dalle frequenti alluvioni del fiume.

Oggi di quei tempi resta solo il ricordo, e queste campagne hanno assunto l'aspetto e la redditività della migliore terra veneta. La coltivazione dell'asparago bianco trova qui fertile e disponibile accoglienza proprio nel limo lasciato dalle diversioni del corso del Piave; sono infatti idonei a questa coltura i terreni sabbiosi, di origine alluvionale, permeabili ed accuratamente drenati. Anche il clima temperato-umido di questa zona è ideale, con primavere molto piovose che garantiscono una rapida crescita dei turioni.

L'asparago di Cimadolmo si presenta di colore totalmente bianco, senza sfumature verdi neppure sulla punta; inoltre dev'essere intero, esente da ammaccature ed impurità, privo d'umidità eccessiva e odore o sapore estraneo. Molto importante l'etichettatura, dove la designazione dell'IGP attesta la garanzia del prodotto e della zona di provenienza. Gli asparagi coltivati nel comune di Cimadolmo possono inoltre essere designati con la menzione aggiuntiva 'Piave'."

Tezze è stata inserita nella rete dei Borghi Europei del gusto. L'origine del nome è probabilmente da far risalire all'antica denominazione dei fienili, le tiede appunto. La chiesa parrocchiale di San Francesco risale al 1634 (anno della consacrazione) e fu ampliata nel 1762, come riportato dalla lapide apposta sulla facciata esterna.

Da segnalare il caratteristico e pittoresco Borgo Malanotte, nonché la bella villa Zacchi.Interessante anche la presenza di una antica colonna di epoca romana, risalente probabilmente al V secolo d.C., rinvenuta e dissepolta ad opera di Pietro Antonio Malanotte nell'anno 1772.

Le altre iniziative comprese nel Circuito InfoCerere riguarderanno il Friuli (Asparagorgo e le Terre del Medio Friuli); la Terra degli Orti (Scorzè, con l'incontro delle Terre dell'Asparago); gli incontri a convivio nelle Terre del Veneziano (Camponogara e Campolongo) e la serata conclusiva di “Riscoprendo...gli inediti del gusto” a Mirano, nella Terre del Graticolato Romano.

giovedì 31 dicembre 2009

I percorsi di informazione di Borgo delle Oche



L’azienda agricola “Borgo delle Oche”, a Valvasone proprio nel centro medievale di questo borgo della pianura friulana occidentale, è costituita da circa 10 ettari di proprietà in zona Friuli Doc Grave, alcuni dei quali di recente impianto. L’azienda è strettamente a conduzione familiare.


Nel 1997 vengono vinificati con mezzi molto rudimentali alcuni quintali di uve normalmente destinate alla vendita, Merlot e Cabernet Sauvignon per provare a farne un vino rosso da affinamento in legno. A tal scopo vengono acquistati due barriques, una nuova ed una di seconda mano; il risultato è talmente incoraggiante che anche negli anni successivi l’esperienza viene ripetuta e, successivamente, allargata anche alla vinificazione di uve Traminer e Chardonnay.

Lentamente dalle prove iniziali si passa alla attività vinicola vera e propria che nasce ufficialmente nel 2004 insieme alla nuova denominazione aziendale: “Borgo delle oche” Azienda agricola.

Luisa Menini, laureata in Tecnologie alimentari nel 1994, segue da sempre per una personale passione, la parte viticola e burocratica dell’azienda di famiglia e Nicola Pittini il marito, Agronomo dal 1990 ed Enologo dal 1991, segue ovviamente la parte enologica.

Luisa Menini è stata invitata dalla rete di informazione l'Italia del Gusto a presentare i propri vini a Camino al Tagliamento, presso l'azienda agricola Ferrin, nella manifestazione che ha lanciato il progetto MedioFriuli con gusto.

La degustazione dei vini 'di casa' ha convinto i giornalisti e i comunicatori, ed ha fatto 'scattare' la partecipazione di Borgo delle Oche al Festival Europeo del Gusto che si è tenuto in Istria nella prima settimana del mese di dicembre.

E' iniziato così un percorso informativo, che prevede delle altre tappe nel 2010, soprattutto per il ComCamp, Il Campo della Comunicazione Territoriale, che porterà a Valvasone l'unità tematica sulle terre della storia.

Nel frattempo il rosato di Borgo delle Oche (una felice esperienza!), verrà presentato ad Ancorano (Slovenia), nel corso di Gustofilosofia, la speciale rassegna internazionale che 'svela' gli inediti del gusto di dieci terre europee.



BORGO DELLE OCHE di Menini Luisa

Borgo Alpi, 5 33098-VALVASONE-PN

cell. 333-2176936 cell. 339-5225759

tel. 0434-840640 0434-938020 fax 0434-899211



E-mail: info@borgodelleoche.it

www.borgodelleoche.it

venerdì 25 dicembre 2009

San Canzian d'Isonzo apre a gennaio 2010 le manifestazioni nazionali de i Borghi Europei del Gusto


L'inserimento del comune di San Canzian d'Isonzo nella rete dei Borghi Europei del Gusto,ha conosciuto nel mese di dicembre due importanti appuntamenti : la partecipazione al Festival Europeo del gusto in Istria e l'incontro con i produttori locali presso il Palazzo del Marchese de Fabris in Begliano,in occasione della festa 'Pace e Solidarietà sotto l'albero'.


Ambedue le iniziative hanno evidenziato il buon lavoro che è stato svolto da Roberto Manera e Bruno Tirel (Ostaria Bepi Meo),che hanno contribuito anche alla nascita dei 'Cenacolo della Bisiacaria',il cenacolo del gusto dell'Associazione L'AltraTavola che,in collaborazione con la rete di informazione L'Italia del Gusto,affianca le iniziative e i progetti della rete europea.

Nel mese di gennaio si terrà a San Canzian d'Isonzo l'apertura ufficiale dei progetti e delle iniziative per il 2010, con la partecipazione di giornalisti e comunicatori a livello regionale, nazionale ed internazionale. L'incontro si svolgerà presso la Ostaria Bepi Meo.E' anche annunciata la presenza del prosciuttificio Pitip di Umago (con il famoso Violino e il 'saluto' istriano) : il suo titolare, infatti, è originario di Staranzano.

I giornalisti e i comunicatori de il Gusto Italiano,guidati da Giovanni Meneghini, hanno già provveduto a visitare

il territorio ed hanno potuto degustare le eccellenze locali.

All'incontro di Begliano avevano partecipato nel settore dei vini l'azienda agricola Feudi di Romans, l'azienda agricola di Arcangelo Lorenzon, l'azienda vitivinicola di Paolo Zorzet, l'azienda agricola Principato di Bean e Agriturismo La Privata de Roberto: nel settore del latte e dei formaggi la Società agricola Thomas Frate e l’azienda zootecnica Nevio Russi; nel settore del pane il Panificio Pasticceria L'Aquila Reale; il miele di Denis Zorzet; nel settore dell'arte floreale Mondo Fiorito, Centro Commerciale del Verde e la Scuola Fioristi FVG; nel settore dei profumi di lavanda la Società Agricola Cosolo dell'Appo Friuli (ass. produttori piante officinali bio); nel settore del tempo libero il Circolo Ippico Parco dell'Isonzo e il Club Epoca Tractor; nel settore delle carni e dei salumi la Macelleria Manera.

Al Festival Europeo del Gusto in Istria avevano anche partecipato l'azienda agricola di Roberto e Fabio Brumat e la panetteria di Maurizio Clemente di Turriaco.

venerdì 11 dicembre 2009

San Canzian d'Isonzo: continua l'impegno a livello internazionale


Dopo l'intervento del Sindaco di San Canzian d'Isonzo al Festival Europeo del Gusto a Umago, per presentare la propria comunità e la Bisiacaria ai giornalisti e ai comunicatori di oltre 13 paesi europei e di 16 regioni italiane, il Comune propone per domenica 13 dicembre una giornata dedicata alla 'Pace e Solidarietà sotto l'albero', una festa promossa da tutte le associazioni del paese e che conoscerà,presso il Palazzo Marchese de Fabris a Begliano, un'importante anteprima dedicato all'Italia del Gusto, alle 10,30 del mattino, con una degustazione di prodotti ed eccellenze locali.


Parteciperà all'iniziativa una delegazione della Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto, per presentare la rete alla quale anche il comune di San Canzian d'Isonzo ha aderito ed annunciare ufficialmente che le città gemellate ( St.Kanzian am Klopeiner See in Austria e Divaca in Slovenia), potranno entrare di diritto nella rete europea, grazie all'impegno e all'adesione del comune isontino.

La delegazione locale de l'Italia del Gusto, guidata da Roberto Manera e Bruno Tirel dell'Osteria Bepi Meo, sta predisponendo il programma delle iniziative per il 2010.

sabato 14 novembre 2009

Olanda nascosta


Hidden Holland, l'Olanda nascosta quella che non conosciamo, è il tema lanciato per il 2008 dall'Ente Olandese per Turismo e Congressi, attraverso il sito istituzionale www.holland.com.
Piccole chicche, luoghi nascosti spesso sconosciuti agli stessi olandesi, contro gli stereotipi - zoccoli, tulipani, i grandi maestri della pittura e le città - che ne caratterizzano la personalità nell'immaginario comune.
Le molte cose che all'Olanda resta da svelare sono state selezionate e suddivise nel sito in tre temi principali: Cultura e Storia, Terra e Acqua, Gastronomia e Alloggio. La prima categoria comprende notizie su su luoghi di particolare interesse per la cultura o la storia del paese, come musei e siti architettonici. Di Terra e Acqua fanno parte informazioni sulle regioni legate a questi elementi più insolite d'Olanda. Infine, ristoranti e alloggi le particolarità gastronomiche e dell'accoglienza di questo paese.
Le 'perle' d'Olanda, sono tesori nascosti, per nulla familiari al turista medio. Qualche anticipazione: dormire all'interno di una botte di vino, cenare in una serra, raggiungere a piedi le isole della Frisia durante la bassa marea, un tuffo nel fiume Maas di Rotterdam... in bus e infine, una visita al centro più piccolo d'Olanda, Bronkhorst.

Zuid-Holland
Formaggi, mulini, polders, tulipani e una costa che sembra prolungarsi all'infinito. La provincia del Zuid-Holland offre tutto ciò che è tipicamente olandese. Rilassarsi in spiaggia, passeggiare lungo i canali storici o visitare uno dei numerosi musei e luoghi di interesse. Tutto questo è possibile. Godetevi i colori del famoso giardino floreale primaverili Keukenhof, il mercato del formaggio di Gouda, le ceramiche blu di Delft e i mulini a vento di Kinderdijk. Gli amanti della cultura verranno deliziati da una visita alle antiche città olandesi, con i loro musei e le bellissime attrazioni da abbinare al "Cuore Verde" delle cittadine costiere.

Noord-Holland
La provincia del Noord-Holland non smette mai di sorprendere chi la visita. Che siate attratti dalla pace e la quiete, dalle spiagge, dagli splendidi paesaggi, le cittadine storiche e i loro porti, è chiaro ovunque qui che l'acqua in questa provincia gioca un ruolo fondamentale e lega tra loro le varie attrazioni della provincia.

Flevoland
Vi servirà più di un giorno per scoprire le bellezze della regine Flevoland. Fatevi viziare in uno degli hotel della provincia dopo una giornata di scoperte, navigazione, shopping o dopo esservi tuffati nella straordinaria offerta culturale. In primavera vi raccomandiamo un hotel situato nel Noordoost Polder, dove potrete percorrere e ammirare la più lunga strada di tulipani d'Olanda. Se invece preferite soggiornare in un B&B nelle vicinanze dell' Oostvaardersplassen, sarete vicini alla zona dei laghi dove potete vedere moltissimi animali. In estate la costa è il posto perfetto. Scegliete uno dei numerosi parchi vacanza nei pressi del lago IJsselmeer o del piacevole lago Veluwemeer Lake.

Anche l’Olanda è stata invitata al Festival Europeo del gusto, che si terrà in Istria in dcembre.

www.holland.com/it