mercoledì 11 novembre 2009

La Pasticceria Mariarosa a Bigolino


Abbiamo assaggiato i prodotti della Pasticceria Mariarosa, e dobbiamo dire che ci sono piaciuti.
La pasticceria era stata fondata dalla madre, da qui il nome, e ora il figlio continua l’attività.
La sua produzione riguarda i prodotti normali, ripresi dalla tradizione (farina di mais, eccetera), la pasticceria classica.
Ma abbiamo assaggiato anche alcuni prodotti innovativi, la mousse a base di panna montata, al cioccolato bianco, al lampone, crema al mascarpone, mousse al mirtillo, dolci all’amaretto bagnato al curacao.
Insomma, dolci classici, o ai frutti di bosco, o mousse, i suoi prodotti sono sempre buoni ed appetitosi.
Lui si trova all’incrocio della strada che arriva da San Giovanni, proprio all’inizio, dove quasi sfocia sulla piazza di Bigolino.

Pasticceria Maria Rosa Di Dalla Libera Luigi
31049 Valdobbiadene – Bigolino (TV)
7, VIA S. GIOVANNI
tel: 0423 980361
e-mail: pasticceriamariarosa@yahoo.it

Il Friuli Venezia Giulia al Festival Europeo del gusto in Istria


L'Italia del gusto proporrà al Festival Europeo del gusto che si terrà in Istria la prima settimana del mese di dicembre, i 'territori' più 'inediti' del Friuli Venezia Giulia, ove da tempo la rete di informazione sviluppa dei veri e propri piani di comunicazione territoriale con le proprie delegazioni.
'MedioFriuli con gusto' proporrà le eccellenze delle terre d'acqua (Varmo, Camino al Tagliamento, ecc.), partendo dalle esperienze dell'Azienda Agricola Tenuta di Belgrado, dell'Azienda Agricola Ferrin e della gastronomia artigiana L'Angolo dei Sapori.
Il Basso Friuli sarà rappresentato dai vini doc Latisana; l'Alto Livenza 'racconterà' le storie di pianura e di collina toccate dal fiume; la Trattoria Risorta di Muggia presenterà una selezione di eccellenze di mare e di terra (del Carso); l'Ostaria Bepi Meo e la macelleria di Roberto Manera guideranno le degustazioni di San Canzian d'Isonzo (borgo europeo del gusto), e della Bisiacaria; la montagna pordenonese non mancherà di stupire con la petina di Filippo Bier.

martedì 10 novembre 2009

Le Terre del Piave al Festival Europeo del Gusto in Istria


In una serata dedicata al convivio, Terre del Piave de l'Italia del Gusto ha proposto una serata a base di baccalà, a Pieve di Soligo.
La Pescheria Sartor ha 'pensato' alla materia prima: oltre ai vini dell'azienda di casa, si sono degustati un ottimo chardonnay 2009 della Cantina Goriska Brda (Slovenia) e la falanghina delle Cantine Papa di Benevento.
La serata è servita anche e soprattutto per dare gli ultimi ritocchi alla delegazione che parteciperà al Festival Europeo del Gusto in Istria. Faranno parte della 'squadra' il cuoco-macellaio Daniele Barattin (Macelleria Amica di Soligo), la Cantina Progettidivini di Farra di Soligo, l'Agriturismo Al Col di Follina, le Cantina Frozza e la Cantina di Walter Miotto di Colbertaldo di Vidor, la Pasticceria Maria Rosa di Luigi Dalla Libera di Bigolino di Valdobbiadene e il Panificio Piol di Refrontolo.

domenica 8 novembre 2009

L’Osteria Posmon, un atto di coraggio


Posmon è un quartiere del comune di Montebelluna, posto a occidente dell'abitato. Il nome deriva da "Pos-Bon", cioè pozzo buono, perché ha la peculiarità di avere una falda acquifera che scorre sotto la sua superficie. La frequentazione del luogo sia ha già parecchi millenni indietro, ma soprattutto dal IX sec. a.C. con la popolazione dei Veneti. Numerosi sono i ritrovamenti archeologi che coprono un arco cronologico che va dal IX se. a.C. al II sec. d.C. Durante la dominazione della Serenissima vi furono erette diverse ville.
Proprio in questo quartiere, vicino all’incrocio fra Schiavonesca e la strada che scende da Mercato Vecchio, un giovane, Nicola Colbertaldo, ha avuto il coraggio di aprire un’osteria, stile di una volta in chiave moderna. Lui è validamente aiutato in questo dalla morosa Eleonora Rocco, perché ha avuto un discreto successo ed il lavoro da fare è tanto. Non parte da zero: qui c’era la vecchia locanda dei bisnonni e nonni, che lui ha pensato bene di risistemare. In pratica ha voluto provare un nuovo mestiere nel vecchio posto, visti i tempi, e sembra ci sia riuscito.
L’atmosfera la prima volta sciocca un poco, per via dei tavoli d’un tempo come nelle vecchie osterie, abbinati ad un banco più moderno.
Offre, e quando sono in mostra è difficile resistere, cicchetti, piatti tradizionali rivisitati a buon prezzo.
Per i vini, si va dalle “ombre” normali ad una carta dei vini ampia, cento etichette, che copre in pratica le Venezie, con la maggioranza del Veneto.

31044 Montebelluna (TV)
2, PIAZZA VERDI GIUSEPPE
tel: 0423 302603

sabato 7 novembre 2009

E Cipolotti fa le torte nuziali


In quest’ultimo periodo, anzi si può dire da qualche anno, molti panettieri si lamentano per vari motivi, dalla concorrenza della grande distribuzione alle tasse, alla scarsa propensione alla spesa dei consumatori.
Cipolotti no, perché si è ormai specializzato, oltre naturalmente al pane, nella produzione di pasticceria, specie per quel che riguarda le torte nuziali.
Dal 1956 produce a San Michele di Pive, in comune di Cimadolmo, artigianalmente ogni tipo di pane, antipasti salati per buffet, pasticceria fine, torte personalizzate per matrimoni e compleanni.
Vende al dettaglio in due negozi e offre fornitura per ristoranti, banchetti, feste e ricevimenti.
Sono oltre 50 anni che produce con passione più di quaranta tipi di pane: zoccoletto, ciabatta, baguette, Mantovane, al latte e all’olio d’oliva. La sua specialità e’ il pane casereccio, fragrante e croccante fuori e morbido dentro, ideale da tagliare a fette e servire caldo. E poi il pane Arabo, pan Buffetto e della Nonna, con Farina di Grano duro, con le Olive, la Spiga e il Ferrarese…
La sezione Pasticceria racchiude un assortimento di paste fresche e pasticcini mignon dove l’unicità del prodotto garantisce un sapore davvero genuino.
Ma il top sono le torte nuziali: mette a disposizione della clientela una vasta scelta tra Alzate Classiche o Americane di diverse misure e forme, con decorazioni particolari e sempre più originali. Soffici Pan di Spagna oppure Mille Foglie farciti di crema pasticceria.
Per chi come il sottoscritto ama i dolci sono proposte infine le bellissime Monoporzioni, davvero uniche ed originali, un’idea alternativa davvero originale

CIPOLOTTI SNC Panificio–Pasticceria
Via Garibaldi, 8 31010 – S. Michele di Piave (TV)
Tel 0422/743081 – Fax 0422/803840.

http://www.cipolotti.it/
e-mail: info@cipolotti.it

venerdì 6 novembre 2009

Vinoterapia alla grande all’Hotel Kuerschner a Kötschach Mauthen


I primi trattamenti estetici di vinoterapia furono effettuati in Francia, nella zona di Bordeaux. Pioniere della vinoterapia è stata una donna, Mathilde Cathiard Thomas, figlia di viticoltori francesi e fondatrice della Caudalie, una azienda produttrice di creme e cosmetici di grande successo, tutti a base di uva, vinaccioli e foglie di vite.
La ricerca di Mathilde e di suo marito Bertrand parte dai semi dell’ uva, ricchi di polifenoli, ma considerati materia di scarto durante il processo di vinificazione.
Nacque poi una collaborazione con l’ Università di Bordeaux e il suo centro ricerca e si arriva alla scoperta delle proprietà anti-radicali dei polifenoli contenuti nei semi dell’ uva. Addirittura, le ricerche affermano che tali proprietà sarebbero più sviluppate ed efficaci di quelle contenute all’ interno della vitamina E, da sempre alleata della cosmesi e delle cure del corpo. Vino e benessere diviene così un binomio indissolubile.
Si trattava di una novità nel panorama del turismo enogastronomico, che coniuga perfettamente il binomio vino e salute, e rende manifesti una volta di più i benefici provenienti dal succo più amato al mondo divenendo la nuova tendenza cosmetica contro l’ invecchiamento cutaneo.
Tutti sappiamo che un bicchiere di vino rosso durante i pasti aiuta a prevenire le malattie cardiache, ma pochi sanno che alcune sostanze contenute nel vino aiutano a limitare il processo di invecchiamento.
Il segreto della vinoterapia è il polifenolo, una sostanza presente nell'uva che poi attraverso il processo di fermentazione viene estratto e lo si ritrova anche nel vino.
I polifenoli hanno delle potenti capacità antiossidanti, e con i vari trattamenti della vinoterapia quali lo scrub con le bucce dell'uva, i massaggi con l'olio di vinacciolo, le immersioni nel vino o le applicazioni dello stesso sulla pelle liberano quest'ultima dalle cellule morte dandole un aspetto luminoso e giovanile, disintossicano il corpo e stimolano la circolazione.

Kuerschner Vinoterapia
Il buon goccio per corpo e spirito

* 5 pernottamenti in camera doppia Cellon
* ricca prima colazione e cena
* 1 bagno alle vinacce
* 1 impacco alle vinacce
* 1 massaggio con oli aromatici alle vinacce
* 1 degustazione di vino
* Utilizzo del centro Fitness
* Partecipazione alla ginnastica speciale prevista nel programma
Settimanale

Barbara Klauß offre questo pacchetto da dicembre ad aprile inoltrato. Speriamo che basti il vino.

http://www.hotel-kuerschner.at/it-index.htm
info@hotel-kuerschner.at
A-9640 Kötschach-Mauthen . Schlanke Gasse 74
Tel: +43 (0)4715 259 . Fax: +43 (0)4715 349

Malga Agriturismo VALMENERA, la cucina cimbra nel posto più freddo d’Italia


Il suggerimento ci era stato dato da Paolo Campardi dell'azienda agricola Vigneti Borgo Cristo, che ha voluto presentarci un tipo un poco particolare.
Iniziamo dal luogo. Intanto la malga si trova in Valmenera, sull’altopiano del Cansiglio. Il Cansiglio (Canséi o Canséio in veneto locale) è un vasto altopiano prealpino situato tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone.
L'altopiano si eleva rapidamente dalla pianura sottostante oltre i 1.000 m d'altitudine. Si tratta di una conca "coronata" da alcune cime rocciose: ad sud-ovest il Costa, la Cima Valsotta, il Millifret e il Pizzoc, ad est il gruppo del Cavallo, oltre il quale si trova il Piancavallo.
Sull'altopiano sono presenti vari fenomeni di origine carsica, in particolar modo doline e foibe. I più celebri sono il Bus de la Lum, il Bus della Genziana e l'Abisso del Col della Rizza; sono tutti e tre molto profondi, circa 200 m il primo, 585 m il secondo e 794 il terzo. Quasi tutto il suo territorio è ricoperto da selve che prendono nell'insieme il nome di bosco o foresta del Cansiglio.
Vasti spazi, ubicati soprattutto nella conca, sono adibiti a pascolo e ancor oggi vi si pratica la pastorizia (ovini e bovini soprattutto).
Nel 2005, nella parte bellunese del Cansiglio, precisamente nella località detta "Val Menera" è stata misurata la temperatura minima di -27,5 °C all'altitudine di 1028 metri slm., forse una delle temperature più basse mai registrate in Italia. E qui sta la baita, aperta tutto l’anno.
L'azienda è un complesso nuovo con caratteristiche innovative che oltre alla ristorazione offre alloggio in belle camere con servizi.
Offrono specialità della cucina tipica cimbra e i piatti tradizionali cucinati in modo casalingo: SPEZZATINO DI MANZO, lo SFORMATO D'AGNELLO DELL'ALPAGO, spiedo, pastin e formaggi alla piastra. Nella cantina ci sono ottimi vini regionali e del Collio.
Poi ci sono 16 posti letto in 7 camere singole o doppie con servizi (una stanza è attrezzata anche per disabili). Le camere sono tutte mansardate, dotate di servizi e di tutti i confort moderni.
Siccome è una malga, hanno un punto vendita dove si possono trovare insaccati e formaggi.
Poi, e qui c’entra Campardi, sono presenti nei giorni di mercoledì e sabato mattino con un Banco Vendita di prodotti caseari al Mercato di Conegliano Piazzale F.lli Zoppas (Stazione Autobus).


32010 Tambre, Via Pian Osteria, slm 1000
Tel. 0437.432056
http://www.webdolomiti.net/agriturismo/valmenera.htm