sabato 19 dicembre 2009

Il Gusto italiano crea la rete dei ‘cenacoli’ del gusto grazie al sostegno di Naturalmix


Giovanni Meneghini, amministratore delegato de Il Gusto Italiano, intervenendo a Malta ad un incontro promosso dalla Camera di Commercio Italo-Maltese, ha annunciato che il Gusto Italiano diventerà il network delle associazioni che con le loro iniziative inseriranno borghi e territori poco conosciuti nella rete dei Borghi Europei del gusto.


Lo Statuto della Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto prevede infatti l’adesione sia di enti locali che di associazioni.

Questa scelta porterà alla costituzione di una fitta rete di ‘cenacoli del gusto’, che si doterà presto di una propria autonoma rivista.

Nel mese di febbraio 2010 la rete si presenterà ad Ancarano (Slovenia), nel corso della seconda edizione di GustoFilosofia, la rassegna informativa dedicata alle identità culturali.

L’iniziativa nasce anche grazie al sostegno attivo di Naturalmix, una dinamica azienda di Cavaso del Tomba.

I progetti più ambiziosi partono da lontano ed i risultati migliori nascono da una cura minuziosa di ogni piccolo particolare. Da una esperienza familiare di oltre 50 anni nel commercio di prodotti alimentari nasce nel 1996 la Naturalmix. La continua ricerca di nuovi prodotti e di nuovi gusti fanno della Naturalmix un’azienda leader in Italia nelle specialità di caffetteria per bar. Naturalmix,che ha scelto la strada dell’espansione e del confronto internazionale, non può rinunciare ad importanti investimenti sulle persone che lavorano e collaborano con l’azienda. Sempre attenta nel raggiungere i più alti standard di qualità dei suoi prodotti, riduce al minimo l’uso di conservanti e coloranti, e se necessario, utilizza coloranti e conservanti di tipo naturale.

Naturalmix - Via dell'Artigianato, 19 - 31034 Cavaso del Tomba (TV) - Italy

Tel +39 0423 920080 Fax +39 0423 922182 -

e-mail: info@naturalmix.it

http://www.naturalmix.it/

mercoledì 16 dicembre 2009

Una simpatica cartolina


Agriturismo San Mauro


di Libero Sinković

San Mauro 157

52462 Momiano – Istria – Croazia

Tel. 00385 (0)52 779 033

Fax 00385 (0)52 721 380

e-mail: sinkovic@sinkovic.hr
http://www.sinkovic.hr/

martedì 15 dicembre 2009

Un incontro a tavola tra Slovenia, Croazia e Italia

Era un lunedì, ultimo giorno del Festival Europeo del Gusto, e ci siamo trovati Marjana della Cantina Goriska Brda, in pratica la cantina sociale del Collio sloveno, Mateja dell’Ufficio turistico di Dobrovo, Valentina e Jersej del casinò Venko sempre di Brda, e io, che praticamente ho fatto da notaio, La parte istriana era rappresentata da Paolo, patron del Ristorante Toni, a Zambrattia di Salvore. Si tratta va di abbinare ai piatti preparati da Paolo i vini del Collio.


Siamo partiti da un vino frizzante del Collio, seguito via via dal moscato secco istriano, dallo chardonnay insuperabile del Collio, dalla Ribolla Gialla.


In degustazione Paolo ha offerto uno strudel con spinaci e calamari, alici, e poi carpaccio di piovra con rucola condita, tortino di branzino di pere, canestrelli con radicchio dell’orto di casa avvolto nella pancetta croccante maschio,e poi sogliola e tortino d’arancia. Ha fatto bella figura il Malvasia Kozlovic di Momiano,ma i vini sloveni hanno stravinto.

Il perché di tutta questa faccenda è presto detto: Paolo è un maestro, sempre alla ricerca di abbinamenti, e l’abbinamento con i vini del Collio gli è parso ottimale.

Paolo, e il ristorante Toni da lui fondato e condotto oggi dal figlio, è specializzato in pesce, locale e del Quarnero, in modo personalissimo, facendo apprezzare i contrasti ed i sapori tradizionali. Davvero un’esperienza entusiasmante per tutti.



RISTORANTE TONI, VL. IVAN PAOLETIĆ

SIPARSKA 8, ZAMBRATIJA

52475 Savudrija (Salvore)Tel/Fax:052 / 759570

Mobitel:091 / 1759597

E-mail: toni@pu.t-com.hr



Vinska klet "GORIŠKA BRDA" z.o.o., Dobrovo

Zadružna cesta 9

5212 Dobrovo

Slovenia

info@klet-brda.com

http://www.klet-brda.com/



TRINE d.o.o.

Neblo 11

5212 Dobrovo v Brdih

tel: 05 39 88 750

fax: 05 39 88 778

E-mail: info@venko.si

http://www.venko.si/

venerdì 11 dicembre 2009

San Canzian d'Isonzo: continua l'impegno a livello internazionale


Dopo l'intervento del Sindaco di San Canzian d'Isonzo al Festival Europeo del Gusto a Umago, per presentare la propria comunità e la Bisiacaria ai giornalisti e ai comunicatori di oltre 13 paesi europei e di 16 regioni italiane, il Comune propone per domenica 13 dicembre una giornata dedicata alla 'Pace e Solidarietà sotto l'albero', una festa promossa da tutte le associazioni del paese e che conoscerà,presso il Palazzo Marchese de Fabris a Begliano, un'importante anteprima dedicato all'Italia del Gusto, alle 10,30 del mattino, con una degustazione di prodotti ed eccellenze locali.


Parteciperà all'iniziativa una delegazione della Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto, per presentare la rete alla quale anche il comune di San Canzian d'Isonzo ha aderito ed annunciare ufficialmente che le città gemellate ( St.Kanzian am Klopeiner See in Austria e Divaca in Slovenia), potranno entrare di diritto nella rete europea, grazie all'impegno e all'adesione del comune isontino.

La delegazione locale de l'Italia del Gusto, guidata da Roberto Manera e Bruno Tirel dell'Osteria Bepi Meo, sta predisponendo il programma delle iniziative per il 2010.

Sinkovic e Facchin, due maestri nel loro genere

Per la cena siamo andati da Libero Sinkovic, in quel di Momiano, vicino a Buie, in Istria. Con noi c’era Sandro Facchin, il maestro fornaio dii Ciano di Crocetta del Montello. La famiglia Sinković, comprende il signor Libero, sua moglie Dora, ed i figli Patrik e Sergej, che, la sera, sono tuuti occupati nell’agriturismo.


Per le pietanze, nelle diverse portate, sono utilizzati molti ingredienti 'caserecci', quali verdure, frutta e carni; il tutto viene accompagnato da una scelta di vini e di sciroppi fruttati di nostra produzione. Organizziamo pure degustazioni dei vari assortimenti di vini e degli altri prodotti di nostra produzione.

Il Ristorante comprende due sale: la sala da pranzo in spazio coperto con un totale di 50 posti a sedere e la sala per la degustazione, ristrutturata in stile tipicamente istriano, tanto da poter gustare il vino in un ambiente interessante e confortevole. Noi abbiamo mangiato pasta fatta in casa al sugo di capriolo e per secondo cinghiale con polenta. Tutto sicuramente buono.


Al momento del dolce, Sandro ha tirato fuori un panettone variegato al cioccolato, una vera delizia, che ha scatenato la voglia di confrontarsi di Libero su questo argomento. Una particolare battaglia finita in parità, visto che anche i dolci della famiglia Sinkovic sono fatti in casa e deliziosi. La serata era vivacizzata da un complesso di musica popolare croata, cosa che ha riscaldato l’ambiente mentre fuori pioveva e tirava vento. Una bellissima serata, bagnata per di più dalla malvasia istriana e dal famoso moscato di momiano.



Agriturismo San Mauro di Libero Sinković

San Mauro 157 52462 Momiano – Istria – Croazia

Tel. 00385 (0)52 779 033 Fax 00385 (0)52 721 380

e-mail: sinkovic@sinkovic.hr

www.sinkovic.hr

giovedì 10 dicembre 2009

Šmartno, il regalo di Zlatko


Il paese di Šmartno (San Martino di Quisca) si trova proprio nel centro geografico del Collio. Un poeta paragona il borgo ad un nido d'aquila da dove lo sguardo può abbracciare tutta la zona circostante, che va dal monte Nanos ad est alle Alpi Carniche a nord-est, e a tutta la Pianura Friulana fino al mare Adriatico. Su questa collina panoramica sorse nella prima metà del XVI secolo sulle rovine di una base militare romana ed intorno alla chiesa, un grande centro abitato – una fortezza medievale, chiamata Tabor, dove all' epoca delle incursioni turche la gente trovò riparo. Il paese sulla sommità di una collina con una cinta muraria e con dei torrioni viene menzionato per la prima volta nel 1317. Non esistono fonti rilevanti sull' origine del muro di cinta, si ritiene però che sia stato costruito all' epoca delle guerre tra gli Asburgo ed i Veneziani fra il 1507 ed il 1519. Alla morte dell' ultimo conte il Goriziano divenne possedimento dell' imperatore Massimiliano I d' Asburgo che ereditò queste terre in cambio dell' appoggio militare contro i Veneziani. Šmartno divenne allora un importantissimo punto strategico sul confine tra l'Austria e Venezia facendo parte della catena delle fortificazioni Števerjan – Kojsko – Šmartno – Vipolže. I Veneziani che tentarono di occupare il Collio ben due volte, furono sconfitti in tutte e due le guerre.


La gente ancora oggi racconta delle storie dei tempi, quando la piazzaforte di Šmartno aveva ancora la funzione per cui era stata costruita. Colui che viveva al di fuori della fortezza, nell'area dove oggi è situato il paese Imenje, in cambio della protezione che gli offriva la cittadella, forniva agli abitanti all' interno del Tabor dei viveri – imenje. Da qui probabilmente l' origine del nome del paese Imenje (imetje = gli averi).

Le case nel centro vero e proprio sono collocate concentricamente intorno alla chiesa di San Martino. Il santo della chiesa parrocchiale più grande del Collio ha anche dato il nome al paese: San Martino – Šmartno. Un torrione di difesa della fortezza oggi funge da campanile dell' imponente chiesa barocca, che si vanta di diversi affreschi del noto pittore Tone Kralj.

Entrando nel riparo della fortezza di Šmartno e passeggiando per le strette vie tra case vecchie e quelle rinnovate, si ha la sensazione di essere entrato in un labirinto medievale, che rinvigorisce, quando si entra nella Casa gotica.

Orbene, Zlatko Mavric ha voluto farci un regalo, facendoci vistare questo gioiello: in parte la proprietà è del Comune, ma tant’è. Ricordiamo che Zlatko è proprietario dell’Agriturismo Belica, che proprio nel paese di Šmartno si è allargato, ristrutturandone una parte. Poi, Zlatko ha anche partecipato al Festival Europeo del Gusto, offrendo una splendida cena il giovedì e venendo a Umago il lunedì successivo.



Curatore / Informazioni



TIC Brda

Grajska cesta 10

5212

Dobrovo v Brdih

Telefono : ++386 5 395 95 94

Fax : ++386 5 395 95 95

E-mail : tic@obcina-brda.si



Sito internet : http://www.brda.si/it



www.belica.net

mercoledì 9 dicembre 2009

Filoxenia, ovvero un pezzo di Grecia a Trieste


La comunità greca a Trieste data ormai tre secoli, che vi arrivò a metà del ‘700: allora la Grecia era dominata dai Turchi, e la avveduta politica dell’Imperatrice Maria Teresa e dei suoi successori fece sì che fossero ben accolti. I Greci svolgevano soprattutto attività marittime, e ciò era congeniale allo sviluppo del porto asburgico. Verso il 1780, ricordiamo che la comunità raggiunse il numero di circa tremila anime, i greci di Trieste si dettero uno Statuto. Nell’800 ci fu il sostegno alla lotta di indipendenza greca. Il ‘900 andò più o meno sullo stesso ritmo fino alla seconda guerra mondiale, quando l’Italia decise di invadere la Grecia. E poi ci fu il dopoguerra, con la decadenza di Trieste, dovuta al blocco delle frontiere e dei suoi naturali sbocchi. Anche la comunità greca ne soffrì. Tanto che attualmente sono circa 700, ed è solo oggi che il numero ricomincia a crescere: essi cercano di mantenere la lingua, la cultura, le tradizioni, e collaborano con le autorità della loro madrepatria.


Uno dei pilastri della comunità è certamente l’albergo e il ristorante Filoxenia, che vuol dire ospitalità. Il Filoxenia, come ci ha detto il direttore Giorgio, vuole diffondere l’enogastronomia greca, e loro prendono ad esempio i piatti semplici e poveri, naturalmente rivisitati in chiave moderna.

Immersi in una calda atmosfera ellenica si possono gustare le diverse specialità curate con grande professionalità da uno chef greco. Squisiti i dolci e i vini greci. Organizza poi feste, banchetti, pranzi, cene di lavoro, serate musicali.

L’albergo ristorante, posizionato fronte mare nel cuore del centro storico, consente ai suoi ospiti di raggiungere in 5 minuti Piazza Unità d'Italia, il teatro d'opera "Verdi" ed il Centro Congressi. Infatti, il Filoxenia è situato nel cuore del centro storico adiacente alla Chiesa di S. Nicolò dei Greci e posizionato tra piazza Unità d'Italia ed il canale di S. Antonio.

Proprio per la sua particolarità è stato scelto per la partenza del Festival Europeo del Gusto, a cui Giorgio e i suoi collaboratori hanno collaborato rappresentando in modo egregio il loro paese.



Filoxenia srl

Via Mazzini, 3

34121 Trieste

Italia

Tel. +39 040 3481644

Fax +39 040 661371

Email info@filoxenia.it

www.filoxenia.it