sabato 16 gennaio 2010

Il Panificio San Martino


Siamo a Fossona di Cervarese S.Croce, nel padovano. Una frazione ai piedi dei Colli Euganei. Qui troviamo il Panificio San Martino, che fa pane e dolci. Non è molto che è aperto, ma già si vede l’apprezzamento di una buona clientela. Chiaro che l’esperienza ce l’avevano, e anche lunga e consistente, cosa che ha permesso un’evoluzione seguendo i gusti della gente: qui troviamo pane al kamut, pane arabo, pane con farina di mais, segale, eccetera.


Hanno un fiore all’occhiello, il pane di grano duro; che come qualità è migliore e dura di più, ma da noi non c’è la cultura, o è poca. Fanno poi il pane bollito, con farina di grano duro, con un gusto tutto particolare.

Poi, i dolci, sono una favola e qui si possono trovare sempre freschi: siamo passati in tempo di panettoni, e abbiamo visto come la lavorazione artigianale sia lunga e complessa. Anche i particolari, vedi gli ingredienti, hanno un’importanza grande: lavorazione dell’impasto lunga sì, ma anche farine e lieviti, in particolare lievito madre.

Poi, i krapfen che non sanno di olio e vanno giù che è una favola…



Panificio San Martino

Via Fossona 7/11

Fossona di Cervarese S.Croce (PD)

Tel. 049 9916039

venerdì 15 gennaio 2010

La Piazzetta a Teolo


Teolo è un antico villaggio, già luogo di insediamenti fin dalle ere più remote, sui Colli Euganei. Qui, infatti, attratti dalla salubrità dell’aria e dalla difendibilità del sito, abbiamo testimonianza di gruppi umani dei quali si trovarono tracce da Castelnuovo fino al Monte Rosso, passando per Vallarega - la valle che si estende tra il Monte Solone ed il Vignola.


Titulus, nome di origine incerta come spesso accade per i toponimi, è l'attuale Teolo, comune di origine romana - (una tradizione vuole che quivi sia nato l'illustre storico Tito Livio) -che ebbe notevole importanza in epoca medievale.

Nel borgo collinare, troviamo piazza Tito Livio, e qui, sul fondo, La Piazzetta, enoteca e ristorante: Qui i re sono Fiorella e Paolo, due persone affabilissime e con tanta voglia di fare. Ci siamo capitati durante le feste di Natale, quando la piazzetta è occupata dal presepe e, visto il periodo, anche dalla neve,

Su di loro possiamo dire che abbiamo mangiato bene e bevuto meglio; il loro sport è far sì che siano utilizzati soprattutto i prodotti del territorio, e dobbiamo dire con rilevante risultato, e grosso apprezzamento dei clienti, a vedere come ha mangiato un nostro amico, che si picca di essere un gastronomo, che non ha lasciato neppure una briciola.



La Piazzetta di Fiorella e Paolo

piazza Tito Livio

Teolo (tel.049.9925651)

martedì 12 gennaio 2010

Il Principato de Bean di Mersia Zorzet


Si chiama Principato de Bean (pronuncia Bean per i non veneti) perché si trova a Begliano, secondo Mersia il miglior principato del mondo.


Si tratta di un agriturismo, con molto della frasca. Lei lo ha aperto perché il popolo si senta a proprio agio. Qui le cose convivono. In più il luogo e’ segnalato dalla frasca, tanto per rendere chiaro il concetto.

La mattina è molto ben frequentato, anche se ultimamente si avverta il panico da “ombre”, vedi patenti ritirate.

Al banco si può accompagnare il bicchiere di vino con delle tartine (crodeghin, affettati) o con del salame con asedo e sevola.

Se si vuole mangiare, a mezzogiorno o a sera, ci sono cotechini, cevapcici. Patate e sevole (cipolle) in tecia.

Lei è molto espansiva, e sa quel che vuole: lo si vede bene dalla frequentazione del locale, abbastanza rustico ma accogliente. Il resto della famiglia lo lascia lavorare in campagna: saggia decisione.



Agriturismo Principato de Bean

Via Oberdan 1

Begliano di San Canzian d’Isonzo (GO)

Tel. 0481 769731

lunedì 11 gennaio 2010

Il Cenacolo del Piave programma il 2009


Il Cenacolo del Piave, dopo l'adesione alla associazione L'Altratavola (che unisce a livello nazionale tutti i cenacoli del gusto), ha programmato in questi giorni le proprie iniziative di informazione per il 2009.


La prima manifestazione riguarderà l'Azione I Binari del Gusto, che intende recuperare la memoria delle antiche ferrovie e tranvie dismesse. In quest'ottica verrà riscoperto il tracciato della tranvia Ponte della Priula-Pieve di Soligo, con la proposta di un percorso del gusto.

Nel numero di gennaio della rivista La Vaca Mora, comparirà anche un servizio sulla tranvia dimenticata.

Il 2009 vede schierati ai nastri di partenza alcuni imprenditori che da tempo accompagnano i progetti del Cenacolo del Piave.

Vogliamo ricordare, fra gli altri, SOAVE MANTO di Vidor (Gestione Giochi, Freccette, Flipper, Vendita Biliardi e Calcetti), i F.lli BARISAN ( una firma storica nel settore dell'automobile in Pieve di Soligo) e la SOLIGOMME dei Fratelli Naibo (Pieve di Soligo e Sernaglia della Battaglia).

La partecipazione è sempre stata motivata con l'attaccamento alla cultura locale, alla convinzione che gli imprenditori abbiano anche una sorta di responsabilità sociale nei confronti della comunità ove vivono e lavorano.

Le iniziative di informazione del Cenacolo del Piave


La partecipazione di Soave Manto, dei F.lli Barisan e di Soligomme dei F.lli Naibo




Il 2009 è stato un anno di impegni intensi per il Cenacolo del Piave dell'Associazione L'Altratavola, che ha sviluppato in collaborazione con la rete di informazione L'Italia del Gusto molte iniziative finalizzate a far conoscere il Quartier del Piave, ben oltre i propri confini naturali.

Impossibile non ricordare la due giorni di informazione ,con relativo stage radiotelevisivo, che si è tenuta presso la Trattoria Dalla Libera a Sernaglia della Battaglia e che ha messo a confronto esperienze di borghi e territori poco conosciuti di tutta Italia e dell'Europa.

Ma tutte le iniziative di informazione si sono realizzate grazie al sostegno di tre aziende del Quartier del Piave.

Prima di tutto vogliamo ricordare Area Games di MANTO SOAVE (Gestione Giochi, Freccette,Flipper, Vendita Biliardi, Calcetti, (via Roma 9, tel. 335.6140243, Vidor), che ha commentato: "Anche se il mio settore di operatività può sembrare distante da iniziative di informazione che valorizzano le realtà locali, in realtà sono assai attaccato alla nostra identità culturale, vivo e lavoro in questa comunità ed era doveroso contribuire in qualche modo alla sua conoscenza e al suo sviluppo. Non mancherò di partecipare anche alle iniziative in programma per il 2010.”

Senza un forte impegno da parte dei privati come Soave,iniziative di informazione come questa sarebbero destinate,inevitabilmente, all'insuccesso.

E' impossibile dimenticare poi l'aiuto dei F.LLI BARISAN. A Pieve di Soligo, nel 1979, nasce l'Officina Meccanica F.lli Barisan che entra subito a far parte del gruppo FIAT come officina autorizzata. L'officina cresce negli anni fino a che, nel 1994, grazie alla volontà di emergere professionalmente e alla lungimiranza dei F.lli Federico, Livio e Lucio, diventa organizzato anche alla vendita dei marchi FIAT. La serietà, la correttezza e la professionalità dimostrata negli anni nella vendita e soprattutto nell'assistenza, hanno permesso un'escalation continua dell'Azienda che ha favorito l'affermarsi dei marchi rappresentati nel territorio di competenza.

Le esigenze di mercato, l'ambizione e la passione dei titolari per le automobili, hanno motivato la costituzione nel 2003 della nuova sede vendita in via Quartier del Piave su un'area di 13000 mq. La struttura, molto curata nell'immagine, e dotata di tecnologia avanzate interpreta perfettamente la filosofia dei marchi, mantenendo però un rapporto franco e umano con il Cliente.

La continua attenzione alla qualità del Servizio e alla fidelizzazione del Cliente, la F.lli Barisan S.r.l., supportata da uno staff di collaboratori di ottimo livello, si prefigge un solo scopo: la soddisfazione del Cliente.

Un'altra firma importante del mondo imprenditoriale di Pieve di Soligo che ha partecipato con entusiasmo al progetto è la SOLIGOMME dei F.lli Naibo, con due sedi: in Via Guglielmo Marconi, 92 a Pieve Di Soligo (TV) tel.0438 840317 e in via Castello 92 a Sernaglia della Battaglia tel. 0438 86575.

domenica 10 gennaio 2010

L’Antica Macelleria Fratelli Beghin


Siamo passati da Teolo, e precisamente dai Fratelli Beghin, in realtà seguendo il percorso del vecchio tram, ma tant’è. Loro sono specialisti, oltre al resto, in carni bianche, e in special modo in galline padovane.


Un gran ciuffo di penne lunghe e lanceolate che si aprono sul capo, dandole l'aspetto di un crisantemo, due basette piumate che le scendono sotto gli occhi, una buffa barba. Può essere nera, bianca, dorata, camosciate e argentata. Sono le caratteristiche "somatiche" della gallina padovana, "galina con la capeòza" il simpatico pennuto da cortile le cui origini sono abbastanza incerte, contrariamente alle sue qualità gastronomiche.

Oggi l'allevamento della gallina padovana, razza riconosciuta come "pura" da uno standard nazionale redatto dalla Federazione italiana delle razze avicole, deve rispondere da un preciso disciplinare di produzione, che prevede innanzitutto una superficie minima nel luogo di allevamento di almeno quattro metri, per poter "ruspare", attività alla quale deve la qualità della sua carne, oltre naturalmente al tipo di alimentazione a base di granaglie, in particolare mais. Per essere "pronta" per la tavola, la gallina deve avere almeno 12 mesi e deve aver completato il suo primo ciclo di produzione di uova. Un marchio registrato ne garantisce l'origine: ad ogni esemplare viene apposto un anellino con il numero dell'allevamento ed esce dal macello accompagnato da un'etichetta, da un pieghevole e, per i ristoratori, da sei cialde che sul piatto accosteranno ogni porzione.

Poi, essendo una macelleria, ci ha incuriosito un salume immenso, e ci hanno spiegato che quello era il più grande speck del mondo, una cosa mai vista.



Antica Macelleria Beghin,

Via Euganea Praglia 48, 35037 Teolo, Padova

Per informazioni: +39 049 9900008

info@maestridelgusto.it

www.maestridelgusto.it