venerdì 16 ottobre 2009

Agriturismo ai Casoni, nella vera campagna


Questo agriturismo si trova a Codognè, in provincia di Treviso, nel cuore della Sinistra Piave, vicinissimo alla frazione di Roverbassso. Mi è piaciuto subito perché ero contento che qui fosse stata creata una bella struttura, nel paese di mio padre e di mio nonno, teatro delle loro gesta. Passiamo a descriverlo.
L'agriturismo quindi è immerso nel verde di un semplice comune di campagna, Codognè (il cui nome deriva dalla mela cotogna, molto usata in cucina per marmellate e mostarde). L'azienda agricola è composta da 8 ettari di terreni usati per la coltivazione di mais, verdure , cereali e vigne, nel cuore dei quali sorge un casale ristrutturato nel 2001 adibito ad agriturismo ed alloggi, con il comfort di una struttura rustica e allo stesso tempo moderna.
All'agriturismo “Ai Casoni” si trova una cucina che si ispira alla tradizione della civiltà contadina, dai sapori semplici e gustosi, senza l'uso di conservanti e insaporitori.
Lo “chef” propone piatti tipici della cucina Regionale, con prodotti esclusivamente stagionali avendo sempre un occhio di riguardo per le materie prime, che al 60% circa vengono prodotte nella nostra azienda agricola.
La scaletta dei sapori inizia con degli affettati, formaggi e dei sottolio e sottaceto, passando alle paste, gli gnocchi ed ai ravioli, il tutto sempre fatto in casa.
Lo spiedo e il “pollo al raboso” antica ricetta sono i piatti forti dell'agriturismo; non sono da meno il brasatino di manzo e lo spezzatino con pere e radicchio e per finire i dolci secchi ed al cucchiaio, il tutto rigorosamente seguito dai titolari e dallo chef Andrea.
Rimarchevole è la collaborazione con altre aziende del territorio, aziende agricole e non, che punta ad offrire sempre una buona qualità. Lo possiamo dire con certezza perché abbiamo conosciuto alcune di queste aziende.

http://www.aicasoni.it/
Via Ferracini, 21
31013 - Codognè (TV)
tel. 0438 794986 - cell. 349 7151214

giovedì 15 ottobre 2009

Tenuta Barbon, Novello e non solo


Abbiamo incontrato Luca Barbon, che rappresenta la terza generazione nella gestione dell’azienda di casa, la Tenuta Barbon. Questa tenuta si trova a Vanturali di Villorba, una zona particolare per la coltivazione della vite. Nel suo millenario girovagare per le pianure dell'alto trevigiano alla ricerca del suo definitivo percorso, il fiume Piave, tra inondazioni e sconvolgimenti d'ogni genere, qui ha infatti dato origine a terreni sciolti di natura alluvionale, ricchi di calcare.
La famiglia Barbon, data la sua lunga esperienza vitivinicola, ha raggiunto una alta qualità nella produzione di vini che brillano per carattere e personalità. Merito anche di Luca, che ha sviluppato l’affinamento dei vini e il loro imbottigliamento.
Questo grazie anche alla sua grande passione che lo spinge a risultati sempre migliori e alla sua alta professionalità, che attinge alle più moderne tecnologie di vinificazione senza distogliere l'attenzione per il recupero e la valorizzazione di antiche tradizioni e di antichi vitigni.
Tra i bianchi, molto apprezzato è lo Chardonnay, che esprime freschezza e fragranza. Tra i rossi, si segnala il cabernet franc, vino tipicamente erbaceo, non eccessivamente tannico.
Appuntamento annuale ormai consolidatosi qui è la festa del Novello. Intendiamo dire il vero Novello, prodotto con macerazione carbonica al 100% (85% merlot, 15% cabernet franc), senza il riciclaggio di vino vecchio. Forse per questo l’avvenimento è sempre più frequentato: l’appuntamento quest’anno è per l’8 novembre.


Tenuta Barbon
Via Venturali 5/2 31050 Villorba (TV) ITALY Tel/ +39 0422.928375
Fax +39 0422.928898
e-mail: info@tenutabarbon.it

http://www.tenutabarbon.it/

mercoledì 14 ottobre 2009

A San Marino, Chocotitano 2009 in Borgo Maggiore


Fondente, amaro, al latte, caldo, ripieno, bianco, speziato, spolverato, cremoso, da bere, da mordere, da spalmare, comunque lo vogliate ci sarà e sarà una goduria. Stiamo parlando del cioccolato, ovvero la delizia più irresistibile che la natura ci abbia dato, vero cibo degli dei.
Per incontrarlo, gustarlo, acquistarlo, vederlo, capirlo, l’occasione giusta è il CHOCOTITANO che si tiene a San Marino il 24 e il 25 ottobre. Due giorni full immersion nella golosità, tra assaggi, giochi, dimostrazioni, persino mostre di quadri in cioccolato, nella cornice accogliente e rilassante di Borgo Maggiore, un paesino dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’umanità, ai piedi del Monte Titano, anch’esso, insieme al Centro storico di San Marino nella lista Unesco.

Il programma, adatto a gente di ogni età, ma soprattutto ai bambini, prevede:

stand di vendita di cioccolato artigianale e industriale, l’area Chocofamiglia, con distribuzione di cioccolata calda, il Chocoparty, momento coinvolgente dedicato al pane e cioccolato;
Degustazioni guidate: brevi seminari sotto la guida di un esperto di degustazione con spiegazioni sulla lavorazione del cacao (occorre iscriversi);
Laboratori di cioccolateria.
Inoltre, un’esposizione di quadri di artisti sammarinesi di cioccolato o ispirati al cioccolato. E per i bambini, Giochi con il cioccolato: comprensivi di materiale e premi di cioccolato, nell’area chococlub, con il Truccabimbi e le Sculture con i palloncini per tutti.

E per una cena particolare e a tema i ristoratori di San Marino hanno preparato menù speciali a base di cacao da degustare negli stand dei “ChocoRistoranti”. Un esempio di piatti? gnocchi di cacao amaro con gorgonzola e noci, stringhetto con ragout d’agnello con salsa leggera al cacao,tagliatelle al cioccolato con burro e salvia, sella di coniglio con salsa di cioccolato fondente e basilico, alici al cioccolato sfumate al brandy, spiedino di coniglio alla cannella e cioccolato fondente, faraona alle castagne e fondente, e, ovviamente, sinfonie di dolci.
Alla fine della festa, una Banca del cioccolato raccoglierà tutto il materiale prodotto in fiera (e altri prodotti di donazioni) che poi distribuirà a bambini ricoverati in strutture ospedaliere (ovviamente non a dieta). Perché il piacere è più grande se lo si può condividere.
L’iniziativa, alla sua quarta edizione, è organizzata dalla Camera di Commercio San Marino in collaborazione con la Giunta di Castello di Borgo Maggiore e il Chococlub – Associazione Italiana Amatori Cioccolato, con il patrocinio delle Segreterie di Stato (Ministeri) per il Turismo, l’Artigianato, il Lavoro e la Cultura e il contributo di San Marino RTV.
L’occasione è delle più ghiotte: unire al piacere del palato, quello di una visita a un sito Unesco, in uno stato indipendente e piccolo, forse il più piccolo del mondo.

Info:
Camera di Commercio di San Marino, P.zza Mercatale 29 - Borgo Maggiore (RSM), Tel. 0549 980380
mail: info@cc.sm
http://www.cc.sm/

lunedì 12 ottobre 2009

Il Centro turistico Neblo, uno spettacolo in mezzo al verde


Tra le meravigliose colline del Collio Sloveno, a due passi dal valico di Vencò, a pochi chilometri da Cormons, è stato aperto il nuovo centro turistico Neblo con il casinò e l’hotel Venko.
L’edificio del centro turistico “Neblo” è costruito nello stile di un castello e si integra perfettamente nel paesaggio del Collio.
Il centro offre all’ospite:
hotel a 4 stelle con 32 camere confortevoli di prima categoria;
ristorante “à la carte” con cucina mediterranea;
sala conferenze audio-video attrezzata con capienza di 100 posti;
casinò Venko con 200 slot machines.
L'hotel è dotato di 32 camere di prima categoria di cui 26 doppie, altre 4 doppie con letto supplementare e 2 suite.
La capacità totale dell’hotel è di 70 posti letto.
Tutte le camere sono climatizzate e dotate di TV, telefono e connessione ad internet.
Il ristorante à la carte con 120 coperti propone alla clientela, visto il luogo, la tipica cucina mediterranea e una vasta scelta di pregiati vini del Collio Sloveno.
Oltre ai piaceri culinari l'atmosfera romantica è creata anche dall’impagabile panorama offerto dal paesaggio collinare che circonda il complesso.

TRINE d.o.o.Neblo 115212 Dobrovo v Brdihtel: 05 39 88 750fax: 05 39 88 778E-mail:mailto:info@venko.si
http://www.venko.si/

Il Collio sloveno, Goriska Brda


Andare in Slovenia non è mai stato così facile, e fare una gita nel Collio o Goriska Brda è davvero riposante. Il viaggio tra i vigneti del Collio sloveno, vi resterà impresso nella memoria per il paesaggio, per lo scarso traffico e per i suoi ottimi vini perché qui l'uva matura con il ricco aiuto del sole.
Il Collio sloveno /Goriška Brda/ si estende all'estremo ovest della Slovenia dove passa il confine di stato tra Slovenia e Italia. Il paesaggio, suggestivo in tutte le stagioni, è limitato al sud-est dal fiume Isonzo e a nord-ovest dal fiume confinario Idrija (Judrio). Il clima è mite, grazie al gradevole influsso mediterraneo, la terra sullo strato di Flysch è fertile e così la raccolta può essere ricca sia nei vigneti che nei frutteti. In primavera c'è la raccolta delle famose ciliege, in estate e autunno, c'è la raccolta di pesche, albicocche, fichi, olive e castagne.
Dobrovo è la sede municipale del comune di Brda. Il simpatico villaggio di Šlovrenc, circondato dai colli vinicoli, invita alla degustazione dei vini pregiati.. Il villaggio di Šmartno e Vipolže incantano il visitatore con i loro monumenti storici.
In Goriška Brda il vino ha davvero tradizioni antiche: coltivato prima dagli Illiri e dai Celti, poi da Romani, oggi si coltiva sui circa 1800 ettari. Viaggiando lungo le strade del Collio si possono assaggiare gli ottimi vini bianchi e rossi, i più conosciuti sono: Ribolla, Tocai, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Chardonnay e Sauvignon, tra i vini rossi Merlot e Cabernet Sauvignon.
Nonostante tutte le disgrazie che ha dovuto affrontare la gente nel secolo passato, l'amore per la vite come coltura che ha reso possibile la sopravvivenza di molti, resta. Sembra non sia stato mai così vivo come lo è oggi, anche perché la ricchezza materiale, che comunque si vede, non ha intristito queste colline.